Blog Article

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Si dice che l’origine dei tarocchi risieda nell’antica magia egizia. Si dice che gli stessi Dei antichi siano stati i portatori di tale magia e che abbiano indicato all’uomo come ogni carta, potesse dare la possibilità di scoprire il futuro e alzare il velo del mistero.

Ogni figura dei tarocchi all’apparenza potrà sembrarti strana e appartenere ad un mondo completamente diverso dal nostro.

In questo blogtour le immagini ti sembreranno ambigue, capaci di indicarti tutto il loro contrario, ma non lasciarti ingannare: sotto il loro involucro variopinto si nasconde un significato ricco di profondità e importanza. Chissà se anche tu, passo dopo passo, diventerai una cartomante e scoprirai il futuro attraverso le carte.

emanuela 2

Titolo: Guarda oltre ciò che vedi
Autore: Emanuela A. Imineo (Il mondo di sopra)
Prezzo cartaceo: 12,99€
Prezzo ebook: 4,99€
Pagine: 160
Link Acquisto (qui

Trama
Hai mai pensato di provare a guardare oltre ciò che riesci a vedere? Guarda oltre ciò che vedi, manuale sull'arte dei tarocchi e sul loro utilizzo, ti aiuta a scoprire il significato di ogni singola carta e ti indica come realizzare alcuni schemi e stese per individuare il futuro e alzare quel velo tanto misterioso. Una piccola raccolta di spiegazioni ed esercizi in cui potrai trovare il significato più semplice e approfondire la comprensione di figure tanto simboliche quanto ricche di dettagli.

 

Calendario

9 Luglio: L’arcano della Luna e i suoi segreti, a cura di J. A. Windgale
10 Luglio: La nascita dei tarocchi, a cura di Libri di Cristallo
11 Luglio: Scopriamo gli arcani minori, a cura di Appunti di Zelda
13 Luglio: Scopriamo gli arcani maggiori, a cura di Hook a Book
14 Luglio: L’arcano senza numero, a cura di Libri Riflessi
15 Luglio: Quale schema utilizzare per predire il futuro, a cura di Lettrice al contrario
16 Luglio: Recensione su tutti i blog
17 Luglio: Scopri la tua carta del giorno e il suo messaggio rivolto a te, a cura di I libri: Il mio passato, il mio presente e il mio futuro
18 Luglio: La mia carta preferita. E la tua? A cura di Non solo libri
20 Luglio: Approfondimento sull’arcano della torre, a cura di Evenstar Johanna
21 Luglio: I tarocchi in magia, a cura di I libri di Cristina
22 Luglio: I tarocchi nella letteratura, a cura di Serendipity in books
23 Luglio: I tarocchi nella magia egizia, a cura di Over the hills and far away
24 Luglio: I tarocchi e i cartoni animati, a cura di The mad otter
25 Luglio: La figura della cartomante nel tempo, a cura di Ho voglia di scrivervi
27 Luglio: I diversi mazzi di tarocchi, a cura di Red Kedi
28 Luglio: Differenze tra carta dritta e rovesciata, a cura di La lettrice
29 Luglio: La figura dell’Eremita, a cura di La libreria di Yeli
30 Luglio: Il messaggio che il libro lascia al lettore, a cura di Infermiera nerd
31 Luglio: La figura del Fante e i suoi segreti, a cura di My secret diary

emanuela 3

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
photo 2020 06 27 13 11 11
test sul blog Il mondo di sopra

 

Se chiudo gli occhi, riesco ancora a sentirlo. Il grido disperato di una creatura che ha perso ogni speranza, ma trattiene ancora un barlume di lucidità. Quanto basta per fargli provare un dolore devastante. È così che nascono le Morhn. Dalla carne, dalla vita, dal respiro. E trasformano tutto in ombra.


Come si fa a parlare di mostri? 

Che logica si può nascondere dietro a degli abomini, che sentimenti possono avere al di fuori della rabbia o della violenza fine a se stessa? 

Emettono dei lamenti strazianti, grotteschi e sono ricoperti dalla stessa melma nerastra che ci circonda, come una tenda caduta dal cielo dalla quale non riescono a liberarsi. L’odore è così forte che mi gira la testa. È l’ultimo stadio dell’infezione: la tua pelle è completamente ricoperta di scaglie nere, la vista si oscura e perdi il controllo. Inizi a vomitare liquame e bile, finché tutto finisce e diventi una di loro. Una Morhn.


Questi esseri non nascono così, prima di diventare mostri sono stati essere umani normalissimi.

Ci sono alcuni modi per contrarre il morbo, quello più comune è attraverso la melma che le Dhrek’Morhn hanno addosso. Questa cosa vischiosa deve entrare dalla bocca o negli occhi o nelle orecchie e raggiungere il cuore. Una volta arrivato lì, nulla ti può salvare ma se il cuore è ancora libero, solo una pietra nera può provare a salvarti. Sempre che funzioni. 

Se si è ormai oltre la via della salvezza, prima di arrivare alla trasformazione definitiva, l'unica soluzione è un'arma imbevuta di magia. La morte, diventa un'amica. 

Ma per tutti quelli che si infettano e non vengono femati per tempo, arrivano ad essere delle Dhrek’Morhn e per questo livello di difficoltà, solo il fuoco di Drago funziona. C'è però un modo più semplice per uccidere una Dhrek’Morhn, se è stata infettata in modo innaturale, basta distruggere la pietra nera. 

Una Morhn non è più umana, ma non è del tutto un mostro. A volte un barlume di coscienza rimane sotto lo strato di roccia e costringe quella che è stata una persona a guardarsi uccidere e distruggere ciò che incontra sul cammino. Porre fine alle sue sofferenze è un atto di pietà.

photo 2020 06 28 13 09 07
creato da J. A. Windgale


C'è poco e tanto da dire, sulle Morhn. 

Sono esseri estremamente pericolosi anche per il fatto che perdono completamente ogni freno inibitore, ma sono sostanzialmente delle vittime anche loro. 

Il morbo non si può prevenire sempre e guarire, non è certo senza l'aiuta dei guaritori ma anche la mancanza di pietre nere, che stanno all'origine di tutto, possono fallire. 

Dapprima utilizzata solo dai maghi, è stata trasformata in qualcos’altro, un catalizzatore. La magia smise di essere appannaggio di chi nasceva con il dono e diventò di tutti. Bastava caricare una pietra e chiunque avrebbe potuto utilizzare l‘incantesimo al suo interno. Esaurita la sua funzione, la pietra si frantumava.

Ma con il potere è arrivata l’oscurità. Le persone hanno iniziato ad ammalarsi, ogni pietra consumata poteva significare nuovi contagi, nuove Morhn.


Vittime, volontarie ed involontarie. 

Per chi si fa ammaliare dal potere e chi ne sente il rinculo. Le Morhn posso risultare orrende e affascinanti allo stesso tempo, solo gli animi più oscuri possono captare la loro feroce bellezza, indomabili e imprevedibili. 

 

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Isaac Asimov, nato Isaak Judovič Azimov (in russo: Исаáк Ю́дович Ази́мов; Petroviči, 2 gennaio 1920 – New York, 6 aprile 1992), è stato uno scrittore e biochimico sovietico naturalizzato statunitense.

Fu autore di numerosi romanzi e racconti di fantascienza e di volumi di divulgazione scientifica, la sua produzione è stimata intorno ai 500 volumi pubblicati, incentrata non solo su argomenti scientifici, ma anche sul romanzo poliziesco, la fantascienza umoristica e la letteratura per ragazzi. Alcuni romanzi e racconti di fantascienza hanno avuto trasposizioni cinematografiche.

 

IO, ROBOT

51JaZ1wwhGL s l1600 yo robot 2 asimov 2e9c40186b50b6b501277814720d9982 2203f8dc9027461f6021cc496463b593

 

FONDAZIONE

2aee803b767bb0b57302289addbbe11c 957082719a1e79d9bb262a4e2591c074 e00c2f4e6d7f1f9411615bcf627787f4 df4ba3dc1fde3749e44de4643628fee2 4e1d9e3e 9062 4aeb bfd3 e9724cc97b6d c2269aa7 40d7 4f01 92a3 6734940e36fa e6d786b5 2f13 461b a936 9b495baafa60

 

 SOLE NUDO

719cQski8fL 71IxzBUVYaL 91PAQI zLoL 91EroEcsidL 41AlCsW3pdL

 

UN SOFFIO DI MORTE

7a7f67680addca52a3c4c7dde3c708a7 The Death Dealers Isaac Asimov novel cover 450892 DM63EQJ

 

Asimov gira nelle libreria della gente da molti anni, e soprattutto gode di una certa fama che ogni tot tempo ha dei picchi che non mi spiego. 

Certo, bravissimo è bravissimo, ma la scelta di riproporre nuove edizioni come se fossero dei fazzoletti di un allergico, mi sfugge. Marketing? Indubbiamente. 

Qui sopra ho voluto mettere a confronto alcuni titoli, soprattutto quelle inglesi ma qualcosa anche in russo (abitudine presa grazie a mio fratello) e lo ribadisco per l'ennesima volta... le cover straniere sono una spanna migliori delle nostre! Voi cosa ne dite?

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ci sono luoghi difficili da dimenticare. Luoghi magici che custodiscono segreti e leggende. Luoghi come Primordia. È proprio qui che ti porterò durante questo blogtour. In una terra di magia e draghi, di stregoni e incantatrici, di sirene e ninfe. Una terra che nasconde un cuore di cristallo e un oscuro segreto.

102896309 10206705206866192 3148639230623690603 o

Titolo: Primordia
Sottotitolo: L’Alleanza
Autore: J. A. Windgale
Prezzo cartaceo: 12,99€
Prezzo ebook: 2,99€
Pagine: 278

Trama
Sono passati trent’anni da quando Venohr ha distrutto l’Alleanza e il mondo non ha ancora smesso di bruciare. Ombre calpestano la terra, sussurrano nel buio, trasformano la carne. E gridano. Fendra lo sa bene, è per questo che si è arruolata ad Asterya. Per combattere i mostri.

Ma essere un Aster non basterà a proteggerla dal dolore, perché l’oscurità si nasconde nei luoghi più impensati. Inizierà così un viaggio pericoloso al fianco dei compagni di una vita e imparerà che la verità è questione di punti di vista. Tra combattimenti e incantesimi, creature e trafficanti di magia nera, Fendra scoprirà che non tutto è come sembra e che non tutti possono essere salvati.

102920038 10206705189945769 3806286059361428464 o

Come si riconosce il nemico quando bene e male iniziano a confondersi? Chi scegli di proteggere quando la posta in gioco è più alta della vita stessa? Scoprilo con me, in questo viaggio sulle ali dei draghi, tra battaglie e città scintillanti.

Primordia non è più un luogo sicuro.
Combatterai con Asterya o cadrai preda delle ombre?

 

Le tappe

23 giugno – La figura del drago, a cura di Fenice tra le pagine
24 giugno – I luoghi di Primordia, a cura di Libri, libretti e libracci
25 giugno – La magia in Primordia, a cura di Appunti di Zelda
26 giugno – Personaggi e Dreamcast, a cura di La soffitta dei libri dimenticati
27 giugno – Che personaggio sei?, a cura di Il mondo di sopra
29 giugno – Recensione su tutti i blog
30 giugno – Femminismo in Primordia, a cura di Libri riflessi
01 luglio – Fantasy e sottogeneri, a cura di Hook a book
02 luglio – Estratti, a cura di The mad otter
03 luglio – Creature magiche in Primordia, a cura di The reading’s love
04 luglio – Le Morhn, a cura di Red Kedi
05 luglio – Soundtrack, a cura di Paper purrr
06 luglio – Il messaggio di Primordia, a cura di La lettrice sulle nuvole

102830478 10206710213391352 7185988444618319766 o

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
Jules Verne1 800x400 800x400
Verne nel 1892

 

Jules Gabriel Verne, spesso italianizzato in Giulio Verne (Nantes, 8 febbraio 1828 – Amiens, 24 marzo 1905), è stato uno scrittore francese. Tra i più importanti autori di storie per ragazzi, con i suoi romanzi scientifici è considerato, assieme a H. G. Wells, il padre della moderna fantascienza. Giunse al successo nel 1863, quando si dedicò proprio al racconto d'avventura.

Tra le sue numerosissime opere, note in tutto il mondo, vi sono romanzi come Viaggio al centro della TerraDalla Terra alla LunaL'isola misteriosaVentimila leghe sotto i mari e Il giro del mondo in ottanta giorni, con alcuni di questi che sono poi divenuti anche film di successo. Con i suoi racconti ambientati nell'aria, nello spazio, nel sottosuolo e nel fondo dei mari, ispirò scienziati e applicazioni tecnologiche delle epoche successive. Verne è anche uno degli autori più letti in lingua straniera.

Intorno al 1848 iniziò, assieme a Michel Carré, a scrivere libretti per operette.

Per alcuni anni la sua attenzione si divise tra il teatro e il lavoro, ma alcune storie di viaggi che scrisse per il Musée des Familles gli rivelarono il talento per la scrittura di opere d'immaginazione.

Nel 1850 abbandonò definitivamente la carriera giuridica per dedicarsi alla letteratura. Scrisse commedie e tragedie per il teatro, sia pure con scarso successo (uno dei titoli che si ricorda è Pailles rompuesLe paglie rotte). Tramite la conoscenza di Alexandre Dumas figlio convinse Alexandre Dumas padre a rappresentarlo nel teatro di Dumas, Théatre Historique. Altri scritti compaiono sul Musée des familles: Les Premiers navires de la marine mexicaine e Un Drame dans les airs nel 1851. Nel 1852 Jules Verne divenne segretario del Théâtre Historique (vecchio nome del Théâtre Lyrique, ora Théâtre de la Ville), per poi passare all'Opéra-Comique.

Nel 1857 sposò Honorine Morel, una ricca vedova che gli garantì una discreta indipendenza economica. Ma non fu un matrimonio molto felice.

All'età di trentacinque anni, nel 1862, intraprese la carriera di scrittore, carriera che continuò fino al 1905. A tale anno risale anche la pubblicazione postuma di molti suoi lavori: sessantadue romanzi e diciassette racconti.

Il successo di Verne si dovette in gran parte all'editore Pierre-Jules Hetzel, il quale, dopo aver pubblicato nel 1863 un suo primo volume di racconti, Cinque settimane in pallone, gli propose un contratto di 20 anni con l'impegno di pubblicarne tre all'anno, consentendo all'autore di abbandonare l'impiego di agente di cambio e dedicarsi completamente alle sue opere.

330px Jules Verne Algerie
Caricatura di Verne del 1884

E' considerato, assieme ad H. G. Wells, il padre del genere fantascientifico.

Le storie avventurose di Verne, in particolare Viaggio al centro della Terra (1864), Dalla Terra alla Luna (1865) e Ventimila leghe sotto i mari (1869), mescolano un'audace avventura romantica con una tecnologia molto aggiornata o futuribile, cioè estrapolata nel futuro secondo logica. Le sue opere godettero di un enorme successo commerciale, aprendo la strada ad altri autori. L. Sprague de Camp ha definito Verne "il primo romanziere a tempo pieno di fantascienza del mondo". Malgrado la loro popolarità, le opere di Verne vennero considerate per lungo tempo semplice letteratura per ragazzi: dovettero trascorrere molti anni dalla morte dello scrittore prima che la critica nazionale lo ammettesse a pieno titolo tra i grandi della letteratura francese ed è stato soprattutto a partire dagli anni ottanta del Novecento che la critica anglosassone lo ha ampiamente studiato, ritradotto e riconosciuto come uno dei padri della fantascienza, benché Hugo Gernsback l'avesse riconosciuto esplicitamente come tale già nel 1926, nell'editoriale del primo storico numero di Amazing Stories, la prima rivista interamente dedicata al genere.

Secondo Émile Zola «ha portato alle estreme conseguenze ciò che la scienza considera possibile in teoria, ma che nessuno è riuscito finora a mettere in pratica». Secondo Antonio Gramsci, «nel Verne c'è l'alleanza dell'intelletto umano e delle forze materiali [...]. Nello stesso tempo però questo equilibrio nelle costruzioni romanzesche del Verne è diventato un limite, nel tempo, alla sua popolarità (a parte il valore artistico scarso): la scienza ha superato Verne e i suoi libri non sono più "eccitanti psichici"». Secondo Ray Bradbury «senza Verne, molto probabilmente non avremmo mai concepito l'idea di andare sulla Luna.» Guido Gozzano, nel suo sonetto In morte di Giulio Verne del 1905, scrisse: «La Terra il Mare il Cielo l'Universo per te, con te, poeta dei prodigi, varcammo in sogno oltre la Scienza.»

 

OPERE

I Viaggi straordinari (Voyages extraordinaires) sono una serie inizialmente di 54 romanzi scritti e fatti pubblicare da Verne tra il 1863 e il 1905; a questi sono stati aggiunti altri 8 titoli postumi a cura del figlio Michel Verne tra il 1905 e il 1919 e 18 racconti inseriti nei volumi. Obiettivo precipuo e caratteristica dei Voyages era quello - secondo l'editore di Verne Pierre-Jules Hetzel - di "descrivere tutte le conoscenze geografiche, geologiche, fisiche ed astronomiche accumulate dalla scienza moderna e raccontate in una forma divertente e pittoresca... una storia dell'universo"

  • Romanzi non compresi nei Viaggi straordinari

    • 1846: Un prete nel 1839 (Un prêtre en 1839), pubblicato nel 1991 con i Manuscrits nantais
    • 1847: Jédédias Jamet ou l'histoire d'une succession, pubblicato per il pubblico nel 1991 con i Manuscrits nantais
    • ? : Pierre-Jean, racconto rimaneggiato da Michel Verne nel La destinée de Jean Morénas, poi pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain e nel 1991 con Manuscrits nantais
    • 1851: Un dramma in Messico (Un drame au Mexique), pubblicato nel 1876 in appendice a Michel Strogoff
    • 1851: Un dramma nell'aria (Un drame dans les airs), pubblicato nel 1874 con Le Docteur Ox
    • 1852: Martin Paz (1852), pubblicato nel 1875 con Chancellor
    • 1854: Mastro Zacharius o l'orologiaio che aveva perduto l'anima (Maître Zacharius ou l'horloger qui avait perdu son âme), pubblicato nel 1874 con Le Docteur Ox
    • 1855: Un inverno tra i ghiacci (Un hivernage dans les glaces), pubblicato nel 1874 con Le Docteur Ox
    • 1859: Viaggio a ritroso in Inghilterra e in Scozia (Voyage en Angleterre et en Écosse, pubblicato nel 1989 con il titolo Voyage à reculons en Angleterre et en Écosse)
    • 1861: Joyeuses misères de trois voyageurs en Scandinavie, incompleto, i frammenti rimasti sono stati pubblicati nel 2003
    • 1861: L'Oncle Robinson, incompleto, pubblicato nel 1991 con Manuscrits nantais
    • 1861: Parigi nel XX secolo (Paris au XXe siècle), pubblicato nel 1994
    • 1863: Il bluff (Le Humbug), frammento di un racconto pubblicato da Michel Verne e pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain
    • 1872: Storia dei grandi viaggiatori: da Annone cartaginese a Cristoforo Colombo; Milano: Treves Editore.
    • 1885: L'Épave du Cynthia , in collaborazione con André Laurie

    Romanzi postumi

    • 1891: La giornata di un giornalista americano nel 2889 (La Journée d'un journaliste américain en 2889), pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain, edito già in vita dell'autore nella rivista statunitense "the forum", nel 1889.
    • 1891: La famiglia Topone (Aventures de la famille Raton), pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain
    • 1893: Il signor Rediesis e la signorina Mibemolle (Monsieur Ré-Dièze et Mademoiselle Mi-Bémol), pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain
    • 1896: Il pilota del Danubio (Le Beau Danube jaune, pubblicato nel 1908 col titolo Le pilote du Danube)
    • 1897: I naufraghi del "Jonathan" (En Magellanie, pubblicato nel 1909 col titolo Les Naufragés du "Jonathan")
    • 1900: Il vulcano d'oro (Le Volcan d'or), pubblicato nel 1906
    • 1901: Le Secret de Wilhelm Storitz, pubblicato nel 1910
    • 1901: Caccia alla meteora (La Chasse au météore), pubblicato nel 1908
    • 1903: Il faro in capo al mondo (Le Phare du bout du monde), pubblicato nel 1905
    • 1904: Voyage d'études, ripreso da Michel Verne nel suo L'étonnante aventure de la mission Barsac
    • 1905: Edom, ripreso ne L'eterno Adamo (L'éternel Adam), pubblicato nel 1910 nella raccolta Hier et demain
    • 1905: Une ville saharie, usato come ispirazione per il romanzo di Michel Verne L'étonnante aventure de la mission Barsac

    Romanzi scientifici

    • 1858: Salon de 1857
    • 1864: Edgar Poe et ses œuvres
    • 1866: Géographie illustrée de la France et de ses colonies, in collaborazione con Théophile-Sébastien Lavallée
    • 1870: Découverte de la terre: Histoire générale des grands voyages et des grands voyageurs, publié en quatre volumes, les trois derniers en collaboration avec Gabriel Marcel - volume 1
    • 1878: Découverte de la terre: Histoire générale des grands voyages et des grands voyageurs, publié en quatre volumes, les trois derniers en collaboration avec Gabriel Marcel - volume 2
    • 1879: Les grands navigateurs du XVIII e siècle - volume 3
    • 1880: Les voyageurs du XIX e siècle en 1880 - volume 4
    • 1888: La conquête économique et scientifique du globe, in collaborazione con Gabriel Marcel
    • 1890: Souvenirs d'enfance et de jeunesse

    Raccolte

    • 1874: Il dottor Ox (Le Docteur Ox); raggruppa: Il dottor Oss (Une fantaisie du Docteur Ox), Mastro Zacharius o l'orologiaio che aveva perduto l'anima (Maître Zacharius), Un dramma nell'aria (Un drame dans les airs), Un inverno tra i ghiacci (Un hivernage dans les glaces) e Quarantième ascension française au mont Blanc (un testo di Paul Verne, ritirato nelle edizioni seguenti).
    • 1910: Racconti del passato e dell'avvenire (Hier et demain); raggruppa: La famiglia Topone (Aventures de la famille Raton), Il signor Rediesis e la signorina Mibemolle (Monsieur Ré-Dièze et Mademoiselle Mi-Bémol), Il destino di Giovanni Morenas (La destinée de Jean Morénas), Il bluff (Le Humbug), La giornata di un giornalista americano nel 2889 (Au XXXIX e siècle: La journée d'un journaliste américain en 2889) e L'eterno Adamo (L'Éternel Adam)
    • 1991: Manuscrits nantais (volume 3) a tiratura limitata: Un prêtre en 1835, Jédédias Jamet, Le siège de Rome, Le mariage de M. Anselme des Tilleuls, San Carlos, Pierre-Jean e L'Oncle Robinson
    • 1993: San Carlos et autres récits comprende: Pierre-Jean, Le mariage de M. Anselme des Tilleuls, Le siège de Rome, San Carlos, Jédédias Jamet e Voyage d'études
      Post
      Post 1
Tags:

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La mia prima recensione è datata 3 novembre 2011.
Questo vuol dire che quest’anno saranno ben nove anni di servizio più o meno continuativo.
Fa strano? Fa strano.
Da quel giorno, ad oggi, ho letto tanto ma ricordo meno della metà di quei libri.
Guardo alcune copertine e mi assale il dubbio “Ma ti ho veramente letto? Quando? Boh”. Più di quattrocento libri più o meno spariti dalla memoria e dalla libreria, senza lasciar traccia emotiva.

 

Nel periodo di passaggio passaggio dal Blog al Sito, volevo principalmente abbandonare una serie di catene che nel tempo mi avevano appesantito, riducendo drasticamente anche la mia presenza sui vari portali, nella speranza di ritornare a leggere con la stessa passione dell’inizio. (spoiler - non ha funzionato)
Non mi sono però posta il problema di cosa lasciavo indietro, non ho pensato all’eco di tutto il resto e qualche giorno fa, quando mi sono svegliata, ho sentito un prurito in fondo al cervello.
C’era un pensiero che non riuscivo ad afferrare, ma che non voleva andar via.
Ho in casa una grande libreria che risistemo quasi una volta all’anno, ho l’abitudine di segnare su un quaderno i libri che finisco suddivisi anno per anno, ma non ho memoria.
Saranno i primi segni di cedimento dei trent’anni? Non credo, ancora mi vergogno per la figuraccia fatta in terza superiore, quindi le cose “importanti” ci sono, ma allora cos’è successo?

96082849 1177503945928114 9213083833539231744 n

Sono andata a sfogliare la categoria delle recensioni del Blog (si, è ancora online in memoria dei vecchi tempi e anche un pò per vanità) e ho rivisto titoli dimenticati.
Come qualcuno saprà, non ho l’abitudine di rileggere vecchi libri (amati e non) e le ragioni sono tante ma, scoprendo questi buchi, mi sono chiesta “cos’altro ho perso?”. Vi capita mai? Io ho spesso questa sensazione di perdere dei pezzi e credevo (speravo) di poterla contrastare con la scrittura. Lasciare un segno “tangibile”, non dovrebbe aiutare a fissare dei ricordi? No.
O almeno, si ma non del tutto, e in gioco ci sono mille sfumature.
Quanto ho letto seriamente questi libri? A quanti di loro ho dedicato il giusto tempo? Quante sono le storie che ho scelto di leggere nel momento sbagliato?
Tante, troppe domande.
Cosa si fa in questi casi? Si cancella tutto e si ricomincia? Si fanno nuovamente dei buoni propositi con nuovi impegni? Si scrive di più? Si scrive in modo diverso?
Nessuna risposta.
Sono giorni che la mia mente vaga nel silenzio della mia macchina.
Questo Covid mi ha imposto una nuova routine lavorativa e ormai, mi sposto da sola e in macchina. Per fortuna, non ho problemi a stare sola ma il silenzio, mi obbliga ad ascoltare tutti gli echi che porto dentro.
Alla fine ho scelto una strada, sicuramente non quella perfetta ma al momento, quella che sembra più giusta. 

 

Ci sono vecchie recensioni che non vengono più lette, o rispetto alle novità attuali, vengono prettamente risucchiate in un buco nero e spesso dimenticate. Eppure, quei libri magari un pò scialbi, hanno lasciato dentro di me un coriandolo di emozione che ancora oggi, non vuole volare via.
Ecco, a loro vorrei dare una seconda possibilità, senza però toccare l’anima. Vorrei riproporre questi Old Books, con la speranza di riaccendere anche in voi vecchi ricordi.
Mi piacerebbe insomma omaggiarli nuovamente, per quello che sono riusciti a darmi un tempo visto che alla fine, il mio compito è anche questo.
Nulla dovrebbe esser considerato Vecchio. 

96232502 1184954468517965 2761861221996036096 n

 

Per i libri che invece ho dimenticato in tutto e per tutto, per quelli che ho valutato negativamente, per quelli che hanno una recensione/un pensiero stringato… beh, per loro farò un post a parte.
In un modo o nell’altro, vorrei ricordare anche loro e ho già in mente un modo molto tranquillo per farlo.

Tags:

Search

Latest News

Unisciti alla Newsletter

Don't worry we hate spam!

Iscriviti

I agree with the Privacy policy

Search