Il suggeritore

Il suggeritore

Il suggeritore di Donato Carrisi
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 85% 85%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 75% 75%
  • E il finale 80% 80%

Il suggeritore

Recensione:  Lo scorso anno, ho avuto il piacere di incontrare Carrisi di persona per l’evento dedicato al suo nuovo libro e, per essere sincera, inizialmente non sapevo come l’avrei giudicato.

Di suo, avevo letto solo La donna dei fiori di carta ma era una lettura velocissima e non me l’ero gustata appieno. Quel giorno ne rimasi affascinata e successivamente, l’ho amato per il suo modo di scrivere.

Ora, con l’uscita del Il gioco del suggeritore, si chiude un cerchio che a parere mio, andrebbe letto.

Quanto costa l’anima di un uomo?

Il suggeritore è il primo della trilogia dedicata all’agente Mila Vasquez. Tralasciando il fatto che per lei, non provo alcuna simpatia, il coinvolgimento emotivo di questo primo libro è stato altissimo.

Abbiamo a che fare con un killer molto intelligente e fantasioso che, con “l’aiuto” di alcune bambine, ingaggia una corsa verso alcuni colpevoli mai catturati.

Mila, che di mestiere cerca e trova bambini scomparsi, viene affidata ad una squadra speciale come consulente per trovare il nome di una nuova bambina di cui non si sa nulla. I genitori non ne avevano ancora denunciato la scomparsa ed il ritrovamento di un unico arto, non era certo un elemento sufficiente per capirci qualcosa.

Il problema però sta nell’assoluta mancanza di elementi e quando all’improvviso, fioccano i corpi di queste bambine, si rendono conto che il killer vuole prima fare un gioco con loro. I corpi vengono associati a dei soggetti che apparentemente conducono una vita normale ma che a quanto pare, fino a quel momento, sono solo riusciti a fare i loro comodi nell’oscurità.

Il killer suggerisce la strada da seguire e forse, il premio per non aver trasgredito alle regole, sarà trovare l’unica superstite.

Questo libro ci dimostra che spesso, l’apparenza inganna e che i veri mostri, siamo noi.

Un libro coinvolgente ma non troppo truculento. Un mix apprezzabile per chi ama i trhiller ma, non sopporta troppo le scene di sangue… certo, non abbiamo bisogno di leggere cosa succede, possiamo tranquillamente arrivarci con la nostra fantasia.

Ora, devo solo attendere che il Libraccio consegni il seguito!

INFO

Autore: Donato Carrisi
Pagine: 469
Prezzo: € 18.60 
Uscita: 15/01/2009
Genere: Giallo, Thriller 
Casa Editrice: Longanesi

TRAMA

Qualcosa di sconvolgente è accaduto, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte facce, che li mette alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo…

Darkest Minds. Una ragazza pericolosa #2 [ANTEPRIMA]

Darkest Minds. Una ragazza pericolosa #2 [ANTEPRIMA]

Darkest Minds. Una ragazza pericolosa di Alexandra Bracken
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 80% 80%
  • Cover 65% 65%
  • E il finale 70% 70%

Darkest Minds. Una ragazza pericolosa #2 [ANTEPRIMA]

 Recensione: Durante l’estate, vi avevo parlato del film Darkest Minds, di cui mi ero innamorata.

Non ho mai parlato del libro, per il semplice fatto che sono molto simili e non volevo ammorbarvi, però ormai siamo arrivati alla seconda pubblicazione e quindi, posso ricominciar a nutrirmi d’amore per questa trilogia.

Avevamo lasciato una Ruby molto spaesata su ciò che la circondava ma molto agguerrita nel proteggere le persone a cui voleva bene.

Ciccio era salvo, Zu era scappata con altri ragazzi dei capi e Liam era libero e slegato da lei. Tutto sembrava esser collocato nel modo giusto, anche se questo voleva dire aver fatto un patto con la Lega dei Bambini.

Per molto tempo, Ruby si è addestrata alla guerra e si è guadagnata un pò di fiducia dai suoi superiori. Fattore importante, visto che il suo vero intento è quello di fuggire a sua volta ma cosa succede quando ad un certo punto, vieni a conoscenza di qualcosa di scottante?

Con l’aggiunta di nuovi personaggi, un nuovo viaggio è iniziato ma non sarà affatto facile e la luce in fondo al tunnel ancora non si vede.

Darkest Minds. Una ragazza pericolosa Cover originali

 

C’è sempre un pò quella paura dei libri di mezzo.

In una trilogia, il secondo volume è sempre quello preso sottogamba perchè, allaccia l’inizio della storia alla fine. Gli intermezzi sono spesso solo ed esclusivamente dei fili conduttori noiosetti che rispondono alle domande lasciate in sospeso e che preparano il terreno per la fine.

Però in questo caso, abbiamo l’eccezione perchè, è addirittura più adrenalinico del precedente!

Troviamo alcuni dei vecchi personaggi, con più consapevolezza di prima. Nessuno è rimasto con le mani in mano e nessuno si è crogiolato nell’idea di aspettare l’avversario. Buoni o cattivi, tutti sono migliorati e si sono creati un nuovo piano di battaglia ma dobbiamo salutare anche gente nuova che invece adesso, fa parte della nuova realtà.

Impossibile non simpatizzare per alcuni di loro, come il dolcissimo Liam (sempre e comunque) ma anche la scorbutica Vida ed il meraviglioso Jude.

L’apporto emotivo si fa sentire ancora tantissimo ma non è melenso, anche se da un lato l’avrei voluto. I colpi di scena ci sono, non annoiano ed aiutano a sopportare/apprezzare alcuni clichè sparsi qua e la… in pratica, se prima le mie aspettative erano 10, adesso sono 20.

Per fortuna mia, Sperling porterà il terzo a breve nelle nostre librerie ma, parlando di cose altrettanto serie, quando il prossimo film?! Perchè vedete, se avevate adorato Divergent, questo sarà ancora meglio.

INFO

Autore: Alexandra Bracken
Pagine: 383
Prezzo: € 17.90
Uscita: 30/10/2018
Genere: Fantascienza, Ragazzi
Casa Editrice: Sperling & Kupfer

TRAMA

Di fronte alla decisione più difficile della sua vita, Ruby ha fatto una scelta: ha sacrificato se stessa. E ora si ritrova costretta a usare ogni giorno le sue abilità per irrompere nella mente di prigionieri nemici o per condurre delicatissime operazioni sul campo. Abilità che di certo non ha mai né chiesto né desiderato, ma che la rendono preziosa e temuta al tempo stesso. Gli altri ragazzi della Lega dei Bambini la chiamano Leader, anche se lei si sente semplicemente un mostro. Quando poi le viene affidato un segreto esplosivo, s’imbarca nella sua missione più pericolosa: attraversare un Paese disperato e senza legge in cerca di risposte sulla malattia che ha decimato la popolazione e squarciato la sua vita e l’America. Ma per trovarle dovrà prima trovare Liam. Perché la verità è in una memory card nelle sue mani. La riuscita della missione potrebbe cambiare il destino di un’intera generazione, e di un intero Paese. Non c’è spazio per errori. E Ruby, ancora una volta, farà di tutto per proteggere le persone che ama, fino all’ultimo.

Facile come innamorarsi

Facile come innamorarsi

Facile come innamorarsi di Jessica Guarnaccia
  • Personaggi 77% 77%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 40% 40%
  • Cover 40% 40%
  • E il finale 65% 65%

Facile come innamorarsi

Recensione: Jillian ogni settimana vive il brivido dell’ignoto, partecipando a degli incontri al buio organizzati dalla madre. Preferirebbe staccarsi un braccio a morsi, piuttosto che vedere un nuovo pretendente ma, è impossibile fermare colei che la vorrebbe vedere felicemente accasata.

Thomas è invece non deve rendere conto a nessuno, perchè passa la maggior parte del tempo nel suo ufficio e sua madre… beh, è uno spirito sempre in movimento. Sempre presente ma spesso da lontano, quindi è più facile eludere l’argomento “amoroso”.

Per un gioco del destino, i due si troveranno nello stesso pub a bere e decideranno di fare un piccolo accordo che però, data la testardaggine di Thomas, dal giorno dopo diventerà un vero e proprio accordo duraturo.

L’idea è quella di divertirsi, senza impegni e promesse, fino al giorno in cui la situazione diventerà scomoda per uno dei due. Non cercano sentimenti complicati, vogliono poter proseguire la loro carriera senza però rinunciare ad un momento di benessere e di condivisione.

Cosa che con il passare del tempo, diventerà sempre più difficile.

Non so esattamente da dove iniziare.

Immagino che la cosa migliore, sia dividere un pò le idee contrastanti e partire con le cose buone.

Questa storia è un concentrato di cliché che tutti abbiamo visto almeno una volta nella vita.

La rossa focosa, il sesso magistrale, l’uomo ricco, fisici meravigliosi, intelligenza e simpatia, ex che tornano e che cercano di riprenderseli… per citarne solo alcuni. Però, per quanto non sia la cosa più originale che io abbia letto negli ultimi mesi, mi sono divertita e la lettura è stata molto scorrevole.

Non ho mai preteso che fosse una storia impegnativa, non ne sono rimasta delusa in questo. Di base c’è una buona idea ed i piccoli intoppi che posso aver trovato, penso che siano poca cosa e ininfluenti sulla piacevolezza della lettura.

Jillian mi fa morire dal ridere con il suo caratteraccio sempre diretto, ho amato la stoccata data al pretendente nerd ma Thomas è un gentiluomo travestito da dio greco.

Una lettura che definirei “da spiaggia”.

Però.

Però.

Però io non so bene come comportarmi, perchè c’è un dettaglio che mi ha fatto saltare i nervi e, l’ho rivisto più volte da metà libro in poi.

Ho per le mani una copia di cortesia, ovvero una copia che potrebbe esser poi modificata prima della stampa definitiva. Motivo per cui, quando ho trovato parole senza spaziature, non mi sono preoccupata perchè erano una manciata e sicuramente sono fuggiti per una semplice distrazione, può succedere.

Quello che però, non ho potuto lasciar correre, è il cambio di narrazione. Vi spiego.

La storia viene narrata attraverso gli occhi dei due protagonisti. Raccontano quello che stanno vivendo in quel momento e non come ricordo però, da metà libro in poi, i due di tanto in tanto si rivolgono a noi lettori, senza un reale motivo.

Questa tecnica è già difficile a mio avviso, ma svolta così, è un pugno nello stomaco.

Io spero, in tutta sincerità, che questa cosa sia stata sistemata prima della pubblicazione ufficiale e che solo io abbia questa versione.

INFO

Autore: Jessica Guarnaccia
Pagine: 224
Prezzo: € 15
Uscita: 24/09/2018
Genere: Narrativa, Rosa
Casa Editrice: Gilgamesh Edizioni

TRAMA

Londra a San Valentino: come si fa a non innamorarsi? Thomas Walker potrebbe darvi almeno un centinaio di motivi. Ci sono cose più importanti dell’amore e lui le ha ottenute tutte: è caporedattore di un’importante rivista, ha una bella casa e degli amici fantastici. Non potrebbe desiderare niente di meglio. Jillian Grayson sarebbe perfettamente d’accordo: nel suo curriculum può vantare una lista infinita di appuntamenti al buio, organizzati da sua madre. Quelle pessime esperienze non sono altro che la conferma di quanto dedicarsi alla carriera sia la scelta più saggia. In fondo, la sua priorità è affermarsi come terapeuta, non ha tempo per le relazioni. Metteteli insieme nella stessa stanza e otterrete la ricetta del disastro perfetto: una notte indimenticabile, un’amicizia quantomeno improbabile e una serie di regole fin troppo facili da dimenticare…

Sonno bianco [ANTEPRIMA]

Sonno bianco [ANTEPRIMA]

Sonno bianco di Stefano Corbetta
  • Personaggi 78% 78%
  • Worldbuilding 85% 85%
  • Fluidità 88% 88%
  • Cover 75% 75%
  • E il finale 93% 93%

Sonno bianco [ANTEPRIMA]

Recensione: Oggi esce Sonno Bianco ed io, ho avuto una doppia (o tripla) fortuna. 

Una decina di giorni fa, mi venne chiesto se ero libera per l’incontro di mercoledì (26/09) dato che, Stefano Corbetta stava per uscire con il suo secondo libro. Qui è stata la mia prima fortuna; poter scoprire questo libro con un discreto anticipo. 

La storia racconta della vita difficile di Emma e della sua famiglia. 

Valeria è diventata una madre assente, che sfugge alle persone con cui vive e prova rancore verso una vita che ormai non vive più. Enrico è la colla che mantiene quello che noi potremmo chiamare equilibrio e, anche se in modo precario, lui cerca di essere un marito ed un padre paziente e soprattutto, presente. Bianca è la gemella di Emma, immobile su un letto d’ospedale da nove anni. 

Emma vive una non vita, fatta di sensi di colpa perchè sa che sua sorella è lì, in quella stanza d’ospedale, per colpa sua ed è altrettanto convinta che, su quel letto, avrebbe dovuto esserci lei perchè non è la “figlia preferita”. La madre la controlla, senza però darle quell’amore di cui sente il disperato bisogno mentre il padre, che la ama in senso totale, non la protegge come vorrebbe. 

Eppure la vita prosegue, fatta di silenzi in famiglia sempre più grandi ma anche di incontri nuovi, di vita e teatro. 

Fino al giorno in cui gli occhi di Bianca, fermano il loro viaggiare irrequieto che da quando è lì, la tengono legata a questo mondo e questa nuova immobilità, farà saltare il precario equilibrio della famiglia. 

La seconda fortuna, avviene proprio qui, con questa lettura. 

Non ero preparata al trasporto delle immagini di Stefano, perchè lui non racconta, fa vedere ciò che sta creando. 

Ho visto emozioni contrastanti, ho visto vite e mondi che non conoscevo, ho visto tradimenti e silenzi, ho visto scelte e abbandono. 

Non è una storia triste, perchè c’è un finale positivo ma è come le Gioie… se stai festeggiando qualcosa di positivo, tranquilli che la sfiga busserà velocemente alla vostra porta. Il finale agrodolce è l’unico che rende perfetta la lettura, eppure lascia un senso di abbandono quasi più forte dell’attesa, forse inutile, che Bianca torni. 

Ho amato quasi tutti i personaggi, perchè non sono invadenti ma risultano comunque vivi e spontanei (probabilmente perchè alcuni di loro sono effettivamente reali!) però, il mio preferito rimane Enrico, il papà delle gemelle. 

L’uomo è stanco della una vita dove le sue donne, sono lontane da lui. Vorrebbe riavere tutto come prima, vorrebbe ritovare l’amore e la stabilità che c’era prima dell’incidente ma non per questo, si demoralizza.

Riuscirà a sorreggere la moglie che non riesce più ad amarlo. 

Riuscirà ad essere positivo sul ritorno della figlia.

Riuscirà a lasciar andare Emma, permettendole di fare la sua vita, con tutti gli sbagli che possono esserci. 

Non ho invece apprezzato per niente Valeria, la mamma delle gemelle che da subito, fa capire che tra le due comunque preferisce Bianca. Non posso esporre appieno il mio pensiero, farei uno spoiler veramente forte ma lasciatemi dire che non condivido e non capisco le sue decisioni. 

La detesto. 

Emma è invece un personaggio incognita, perchè da un lato la capisco ma dall’altro, no. 

Deve vivere la sua vita e comincia a farlo proprio quando cambia qualcosa in Bianca ma se per molto tempo ho provato il suo senso di solitudine, poi ho dovuto fare i conti con un qualcosa che non avevo programmato. Emma non è me, e non per peccare di superbia ma, per un secondo l’ho sperato. Avrei voluto vederla spaccare il mondo.

La terza fortuna è stata incontrare dal vivo Stefano Corbetta, perchè ho avuto modo di capire la genesi della storia e di quanto cuore abbia lasciato nella clinica a cui si è rivolto per scrivere al meglio Sonno bianco. 

Oggi, sono orgogliosa di aver dato una possibilità a questa lettura.

INFO

Autore: Stefano Corbetta
Pagine: 188
Prezzo: € 16
Uscita: 27/09/2018
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Hacca

TRAMA

Emma e Bianca sono identiche, nel viso e nel corpo. Inseparabili. Finché un terribile incidente le divide e costringe Bianca in un letto di ospedale, dentro una bolla fatta di silenzio e attesa. Emma sarà allora costretta a crescere intrappolata nel sonno della sorella: ora la sua vita è soltanto il riflesso di quegli occhi spenti, un mondo fatto di sogni monchi e intenti non realizzati. 

Ormai adolescente, il teatro, la storia d’amore con il suo insegnante di recitazione e un piccolo pianista virtuoso, figlio dei vicini, non bastano più a rendere normale la sua esistenza. Perché a ricordarle la colpa ci sono sua madre, che annientata dal dolore si è rifugiata nella solitudine della sua stanza per proteggere un segreto, e un padre che a fatica prova a preservare i fragili equilibri rimasti. Solo le note di Beethoven e Chopin, portate da un ragazzo gentile e attento, sembrano riempire quel vuoto in cui Emma sta scomparendo.  

Ma mentre un nuovo metodo di indagine scientifica cerca di aprire un varco nel sonno di Bianca, c’è chi a quella speranza ha deciso di opporre una resa.

In una sostituzione di silenzi e congedi, ognuno si troverà a dover fare i conti con i propri rimorsi, e così tentare un nuovo inizio attraverso le parole e i suoni che sarà riuscito a custodire.

Sonno bianco di Stefano Corbetta_Due mani di marmo che si sfiorano
Ogni attimo è nostro

Ogni attimo è nostro

Ogni attimo è nostro di Luigi Ballereini
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 77% 77%
  • Cover 65% 65%
  • E il finale 80% 80%

Ogni attimo è nostro

Recensione: Giacomo è un ragazzo come tanti.

Un ragazzo che non è troppo ma nemmeno troppo poco. La sua vita è costellata di vie di mezzo ma non ne fa un dramma perchè sa, di aver ancora tutta la vita davanti per cambiare qualcosa e poi, alla fine è felice così.

Fabione è l’amico migliore del mondo, quello che ti sopporta e ti supporta sempre, quello che farebbe di tutto per te senza pretendere nulla. Martina è più complicata ma dentro di sè ha tanta voglia di amare e sta concedendo proprio a lui il privilegio di abbattere i muri che la incatenano.

Una maturità tanto agognata e la fine dello studio, l’inizio dell’estate e del viaggio che profuma di libertà e speranze.

La partenza però zoppica, come Fabione che il giorno prima finisce in ospedale per farsi ingessare la gamba però Giacomo non cede, vuole partire anche se nemmeno lui è messo al meglio. Un mal di testa terribile non lo abbandona e sa che ha proprio bisogno di staccare la spina, altrimenti diventerà matto.

Così partono, speranzosi e pieni di progetti, fino a quando Giacomo non si accorge di un pulmino in stile hippy che li segue.

Questa storia contiene talmente tante cose che quello che scrivo, potrebbe essere uno spoiler dietro l’altro.

La cosa divertente è che comunque, già dal primo capitolo capiremo come andrà a finire, quindi i non sarebbe tanto grave ma non dirò nulla, perchè è giusto che il vostro cammino sia come il mio. Ignaro.

Posso però dirvi che anche conoscendo tutto, il coinvolgimento emotivo sarà alto.

Ho passato tutto il tempo incollata alle pagine, sperando in un finale totalmente differente.

Questa storia la vedo molto sotto una luce formativa, ovvero una di quelle cose che anche se è destinata ad un pubblico di ragazzi, può andar benissimo a tutti i genitori del mondo. I temi trattati sono molto chiari e per quanto possibile, risultano veri.

Posso dire che Luigi Ballerini è riuscito a creare qualcosa di piacevole su molti livelli.

INFO

Autore: Luigi Ballerini
Pagine: 250
Prezzo: € 14.90
Uscita: 20/03/2018
Genere: Narrativa
Casa Editrice: DeAgostini

TRAMA

Giacomo ha un problema: se stesso. Troppo basso, troppo goffo, troppo medio. Per fortuna ci sono gli amici: senza Fabione e Martina sarebbe stato impossibile sopravvivere fino all’ultimo giorno di liceo. Lui, l’amico migliore del mondo. Lei, la ragazza che ha sempre sognato. Un trio perfetto. Un trio che ha superato ogni difficoltà, fino all’impossibile prova di maturità. Ma una cosa è certa: dopo gli esami arrivano le vacanze e dopo le vacanze c’è la libertà, la vita vera. E Giacomo non intende perdersi nemmeno un istante del futuro che lo aspetta. Il futuro però comincia nel peggiore dei modi, perché Giacomo, mentre fa le valigie, non si sente bene, e Fabione complica la situazione poco prima della partenza. E, come se non bastasse, piove, continua a piovere: un luglio caldissimo annegato da una pioggia ininterrotta. Sembra proprio che tutto voglia mettersi contro Giacomo e la sua avventura alla volta del Salento. Che tutto gli stia dicendo di non partire. Ma Giacomo non ascolta, e alla fine il viaggio inizia. Mille chilometri di musica, confidenze, segreti. Un viaggio in cui ogni attimo è unico e irripetibile e conta, e niente va sprecato. Perché tutto può finire all’improvviso.

Ogni attimo è nostro di Luigi Ballereini_Furgoncino hippy
La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King
  • Personaggi 78% 78%
  • Worldbuilding 83% 83%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 75% 75%
  • E il finale 85% 85%

La scatola dei bottoni di Gwendy

Recensione: Cosa succederebbe se un giorno, vi mettessero in mano una scatola misteriosa, dove con dei pulsanti potrete fare qualsiasi cosa in tutto il mondo? Gwendy, giovane ragazzina di dodici anni, ancora non lo sa ma è morbosamente attratta dall’idea che con quell’oggetto, la sua vita potrebbe cambiare in meglio. E chi, vittima di bullismo, non sarebbe contento di dare una svolta alla propria vita?

Ho sempre avuto una certa visione di King.

Il papà dell’Horror, nel corso della sua lunga carriera, si è distinto con racconti e libri più o meno paurosi. Considerato uno dei più bravi scrittori del ventesimo secolo, continua ancora adesso a macinare successi e non fatico a crederlo, anche se ho letto una percentuale non calcolabile dei suoi libri.

In questo racconto però, ho fatto un pò fatica a riconoscerlo.

Gwendy è una giovane ragazzina che ha un sogno nel cassetto; non esser più presa di mira dai bulli della scuola. Quando incontra Mr. Farris non è del tutto sicura che possa parlargli ma, l’uomo è così carismatico che proprio non resiste e mentre parlano, lui le dona una scatola che le permetterà di raggiungere ogni traguardo che spera. Con l’aiuto di un cioccolatino al giorno, eccola servita. Cosa sono però tutti i bottoncini? E fra quelli, perchè non le viene detto quasi sulla su quello nero?

Gwendy però è giudiziosa e cercherà di evitare il più possibile di toccarli, anche perchè il cioccolato è buonissimo e la sazia subito! Le uniche regole sono che deve averne una gran cura e non deve mostrarlo a nessuno. Compito non sempre facile ma Mr. Farris sa che lo svolgerà al meglio.

Perchè il problema, sta proprio qui. Lui, prima o poi, tornerà a prenderla.

Non posso e non voglio spoilerare la storia ma, dico solo che finirà meglio del previsto.

Non sarà, ovviamente, qualcosa da unicorni e arcobaleni ma, buona. Per quanto abbia un lato cupo, mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso e per molto tempo mi sono chiesta “dove sta la fregatura?” e alla fine, forse forse, ha colto nel segno ancora una volta ma, in modo differente dal solito.

Siamo abituati a veder la bestialità nell’uomo e non quasi nel mostro, questa volta però la vediamo in noi, che cerchiamo più di quello che abbiamo in mano.

Comunque, si legge in modo molto scorrevole e lo consiglio.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 240
Prezzo: € 17.90
Uscita: 20/03/2018
Genere:  Giallo, Thriller, Horror
Casa Editrice: Sperling e Kupfer

TRAMA

Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Per sfuggire alla persecuzione, Gwendy corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. Ha un piano per l’estate: correre tanto da diventare così magra che l’odioso stronzetto non le darà più fastidio. Un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, Gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. Alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l’uomo si presenta educatamente: è Mr. Farris, e la osserva da un pezzo. Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. Una scatola, la sua scatola. Un bell’oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. Che cosa ottenere premendoli dipende solo da Gwendy. Nel bene e nel male.