2055. False Hearts di Laura Lam
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 70% 70%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 70% 70%

2055. False Hearts

Lug 20, 2016

Recensione: Due gemelle pressoché identiche ma con due caratteri distinti.
Nate e cresciute in una comunità votata alla fede in Dio e alla natura, non credono veramente al fatto che il mondo possa essere un posto buono. Fino al giorno in cui, spinte dalla curiosità e dal ritrovamento di un tablet, scopriranno di essere probabilmente le uniche al mondo ad essere unite nel corpo. Ma scopriranno anche altre cose che metteranno in equilibrio precario la loro fede, fino al momento in cui devono scegliere se rimanere e morire o andarsene e sopravvivere. Pure o Impure? Vita o Morte?
Andarsene però vuol dire veramente salvarsi? Il mondo esterno è veramente quel paradiso che avevano visto attraverso il dispositivo?
Esser salvate e divise non è l’unico cambiamento che le gemelle dovranno affrontare in quel nuovo mondo.
Tanti segreti da dover sbrogliare. Tante insidie da dover superare.
Inizialmente, come al solito, ero partita con un’idea e poi.. puff, stravolta.
La storia di Taema e Tila mi ha incuriosita moltissimo già dalle prime pagine ma ho apprezzato moltissimo l’idea di un doppio racconto che corre sugli stessi binari. Tila parla del passato, di quando vivevano alla Hearth e di come sono fuggite a San Francisco; Taema racconta del presente, di quello che deve fare per salvare la sorella.
Due racconti che si intrecciano. In uno sorgono domande, nell’altro troviamo le risposte.
Devo dire che il racconto procede senza troppi scossoni per quasi tutto il tempo. Colpi di scena si, però non particolarmente eclatanti. Se da un lato l’ho trovato piacevole, dall’altro mi ha rallentato molto la lettura perché non ero così presa.
Bello, sicuramente ma tranquillo, quasi troppo.
Rimane comunque una lettura interessante, con una trama veramente ben fatta e dei personaggi vivi e veri (anche se ok, a ben vedere sono tutti un pò finti ahahahah).
Mi sono piaciuti i personaggi maschili che fanno principalmente da spalla ma che a loro modo, non rimangono troppo nell’ombra. Stranamente, mi sono piaciute anche le protagoniste (fatto insolito visto che di solito le trovo odiose) anche se hanno molti difetti ma forse proprio per questo, le ho trovate più umane.
Ho apprezzato l’intreccio dei due mondi dove hanno vissuto e dono vivono le gemelle.
Ho apprezzato i misteri ad essi collegati e anche i personaggi cattivi. Mi è scaduto un pò solo la fine, troppo breve e semplificato rispetto a tutto quello che c’era sotto. 

INFO

Autore: Laura Lam
Pagine: 416
Prezzo: € 14.90
Uscita: 30 giugno 2016
Genere: Fantascienza
Casa Editrice: Fanucci

TRAMA

Cresciute all’interno della rigida comunità di Mana’s Hearth, le sorelle siamesi Taema e Tila sognano una vita al di fuori della foresta di sequoie che le nasconde dal mondo. Il cuore che condividono ha iniziato a dare i primi segni di cedimento e se vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che raggiungere l’altro lato della baia, dove le attende una San Francisco sconosciuta, sconvolta dal terremoto del 2055, e dove verranno separate chirurgicamente. Una notte di dieci anni dopo, Tila viene arrestata davanti alla sua casa. È fuori di sé, coperta di sangue. Su di lei pende un’accusa di omicidio, il primo in città da decenni. È sospettata di essere coinvolta nella Ratel, una potente organizzazione criminale, e di aver agito sotto gli effetti dello Zeal, un farmaco che può spingere le menti più violente e deviate a compiere i propri desideri più violenti e terrificanti. Taema sa che se vuole salvare sua sorella e sé stessa non ha altra scelta che immergersi negli anfratti più oscuri della città alla ricerca della di ciò che, indecifrabile e torvo, lega il presente al loro difficile passato, rendendo indissolubili i loro destini.