Il canto della rivolta. Hunger games di Suzanne Collins
  • Personaggi 90% 90%
  • Worldbuilding 90% 90%
  • Fluidità 95% 95%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 90% 90%

Hunger Games. Il canto della rivolta

Oct 3, 2012

Recensione: L’atto finale ormai si è concluso.
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro. Gli amici che mi avevano convinto a leggere il secondo, mi avevano messo una buona dose di curiosità per questo ma anche molto timore! “Moriranno tutti” non è esattamente l’incentivo migliore del mondo… ma si sa, curiosità è donna e quindi… come potevo farmi mancare questa lettura?!
Devo dire che mi è piaciuto, anche se alla fine mi ha un pò deluso. Per non fare spam, il finale che è stato scelto, non mi piace ma è sicuramente quello più adeguato.
Devo dire anche che la nostra eroina Katniss mi ha deluso. Come dice la mia Momy, ha sofferto tanto e ha dovuto diventare più grande della sua età ma c’è un limite a tutto… Passa dall’avere un coraggio che sfiora la sconsideratezza, all’essere indifferente a qualsiasi cosa e a credere che tutto le fosse dovuto. Non seguiva gli ordini? E perché doveva? Lei era stordita, aveva perso Peeta, nessuno la capiva… Ovvio, no? Perchè siamo stupidi e non lo capiamo? O quando decide di prendere in mano la situazione e senza pensarci, sapendo bene che nessuno la lascerebbe sola, parte e va a compiere il suo destino? Eh certo, andiamo a morire tutti insieme, tanto siamo al mondo per quello, no? Oppure quando si offende quando Gale dice “Tra noi due, Katniss sceglierà quello che ritiene indispensabile per la sua sopravvivenza”, chi si crede di essere? Lei sa perfettamente cosa fare, non ha alcun dubbio, aveva già fatto la sua scelta, gli ultimi cambiamenti non avevano minimamente intaccato i suoi pensieri…. Per tutti quelli che la adorano e che la difendono, direi che si rendono conto che provo una vena di odio nei suoi confronti. Va detto però a suo favore che quasi nessuno si sarebbe immolato per una causa così. L’amore per sua sorella poi è così profondo e toccante…
Vogliamo parlare inoltre della “coppia” Peeta/Gale? Le millemila donne che hanno letto la trilogia e che hanno visto il film, si sono schierate tra le due parti. Io? Da sempre sono affascinata da Gale e non solo per lo splendido attore che lo interpreta (Liam Hemsworth è uno strafigo da svenimento!) ma anche per il carattere che mostra. Testardo, dolce, protettivo… In quest’ultimo libro mostra anche un’attitudine alla rabbia e al risentimento ma non perde quel lato umano che invece altri smarriscono. Quindi sì, io sono a favore di Gale e non del Ragazzo del Pane. Peeta è sicuramente coccoloso ma mi ha sempre dato l’idea di finto. Troppo buono, troppo sorridente… falso. Non che non mi piaccia ma non è tra i miei preferiti. Qui invece, con un pizzico di cattiveria e follia, l’ho trovato più umano ma rimane comunque un gradino più in basso rispetto a Gale XD
Simpatie ed antipatie a parte, la Collins si è rivelata una scrittrice incredibile e ammetto che mi spiace il fatto che tutto sia finito. Trovo geniale il finale che ha usato e anche se avrei preferito qualcosa di diverso, apprezzo moltissimo comunque il modo in cui ha portato avanti tutto quanto e il fatto che non abbia fatto nulla di scontato. Bello bello bello!
Consigliatissimo!

INFO

Autore: Collins Suzanne
Pagine: 420
Prezzo: € 15
Uscita: 15/05/2012
Genere: Fantascienza
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno… Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l’Arena sembrerà una passeggiata.