Facile come innamorarsi di Jessica Guarnaccia
  • Personaggi 77% 77%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 40% 40%
  • Cover 40% 40%
  • E il finale 65% 65%

Facile come innamorarsi

Ott 1, 2018

Recensione: Jillian ogni settimana vive il brivido dell’ignoto, partecipando a degli incontri al buio organizzati dalla madre. Preferirebbe staccarsi un braccio a morsi, piuttosto che vedere un nuovo pretendente ma, è impossibile fermare colei che la vorrebbe vedere felicemente accasata.

Thomas è invece non deve rendere conto a nessuno, perchè passa la maggior parte del tempo nel suo ufficio e sua madre… beh, è uno spirito sempre in movimento. Sempre presente ma spesso da lontano, quindi è più facile eludere l’argomento “amoroso”.

Per un gioco del destino, i due si troveranno nello stesso pub a bere e decideranno di fare un piccolo accordo che però, data la testardaggine di Thomas, dal giorno dopo diventerà un vero e proprio accordo duraturo.

L’idea è quella di divertirsi, senza impegni e promesse, fino al giorno in cui la situazione diventerà scomoda per uno dei due. Non cercano sentimenti complicati, vogliono poter proseguire la loro carriera senza però rinunciare ad un momento di benessere e di condivisione.

Cosa che con il passare del tempo, diventerà sempre più difficile.

Non so esattamente da dove iniziare.

Immagino che la cosa migliore, sia dividere un pò le idee contrastanti e partire con le cose buone.

Questa storia è un concentrato di cliché che tutti abbiamo visto almeno una volta nella vita.

La rossa focosa, il sesso magistrale, l’uomo ricco, fisici meravigliosi, intelligenza e simpatia, ex che tornano e che cercano di riprenderseli… per citarne solo alcuni. Però, per quanto non sia la cosa più originale che io abbia letto negli ultimi mesi, mi sono divertita e la lettura è stata molto scorrevole.

Non ho mai preteso che fosse una storia impegnativa, non ne sono rimasta delusa in questo. Di base c’è una buona idea ed i piccoli intoppi che posso aver trovato, penso che siano poca cosa e ininfluenti sulla piacevolezza della lettura.

Jillian mi fa morire dal ridere con il suo caratteraccio sempre diretto, ho amato la stoccata data al pretendente nerd ma Thomas è un gentiluomo travestito da dio greco.

Una lettura che definirei “da spiaggia”.

Però.

Però.

Però io non so bene come comportarmi, perchè c’è un dettaglio che mi ha fatto saltare i nervi e, l’ho rivisto più volte da metà libro in poi.

Ho per le mani una copia di cortesia, ovvero una copia che potrebbe esser poi modificata prima della stampa definitiva. Motivo per cui, quando ho trovato parole senza spaziature, non mi sono preoccupata perchè erano una manciata e sicuramente sono fuggiti per una semplice distrazione, può succedere.

Quello che però, non ho potuto lasciar correre, è il cambio di narrazione. Vi spiego.

La storia viene narrata attraverso gli occhi dei due protagonisti. Raccontano quello che stanno vivendo in quel momento e non come ricordo però, da metà libro in poi, i due di tanto in tanto si rivolgono a noi lettori, senza un reale motivo.

Questa tecnica è già difficile a mio avviso, ma svolta così, è un pugno nello stomaco.

Io spero, in tutta sincerità, che questa cosa sia stata sistemata prima della pubblicazione ufficiale e che solo io abbia questa versione.

INFO

Autore: Jessica Guarnaccia
Pagine: 224
Prezzo: € 15
Uscita: 24/09/2018
Genere: Narrativa, Rosa
Casa Editrice: Gilgamesh Edizioni

TRAMA

Londra a San Valentino: come si fa a non innamorarsi? Thomas Walker potrebbe darvi almeno un centinaio di motivi. Ci sono cose più importanti dell’amore e lui le ha ottenute tutte: è caporedattore di un’importante rivista, ha una bella casa e degli amici fantastici. Non potrebbe desiderare niente di meglio. Jillian Grayson sarebbe perfettamente d’accordo: nel suo curriculum può vantare una lista infinita di appuntamenti al buio, organizzati da sua madre. Quelle pessime esperienze non sono altro che la conferma di quanto dedicarsi alla carriera sia la scelta più saggia. In fondo, la sua priorità è affermarsi come terapeuta, non ha tempo per le relazioni. Metteteli insieme nella stessa stanza e otterrete la ricetta del disastro perfetto: una notte indimenticabile, un’amicizia quantomeno improbabile e una serie di regole fin troppo facili da dimenticare…