La piuma di Giorgio Faletti
  • Personaggi 20% 20%
  • Worldbuilding 20% 20%
  • Fluidità 30% 30%
  • Cover 10% 10%
  • E il finale 20% 20%

La piuma

Gen 18, 2016

Recensione: Non ho mai letto libri di Giorgio Faletti. Non c’è un vero e proprio motivo, forse solo il fatto che non mi ha mai ispirato molto. Oggi però, grazie ad una sfida e alle poche pagine, ho voluto provarci e posso finalmente dire che… stavo meglio prima.
La piuma è un libro molto breve, composto praticamente solo da piccoli racconti autoconclusivi però con un punto in comune. Sono racconti che trattano la cecità dell’animo umano, fino a che la Piuma viaggiatrice non trova il prediletto, colui capace di vederla con il Cuore.
Di per sè non è una brutta favola, un pò triste ma tragicamente veritiera. Il fatto è che non mi ha lasciato nulla, non ha attecchito nel mio cuore e quindi, per quanto possa essere poetica, non mi è piaciuta.
Io e Faletti, non saremo mai amiconi…

INFO

Autore: Giorgio Faletti
Pagine: 79
Prezzo: € 13
Uscita: 15 maggio 2015
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Baldini + Castoldi

TRAMA

Giorgio Faletti si accomiata dai suoi lettori con la sua opera più bella, originale e dolente. Una favola morale, che accompagna il lettore attraverso le piccole, meschine, ignoranti bassezze degli uomini, sino a comprendere, attraverso il più innocente e semplice degli sguardi, il senso profondo delle cose. Del loro ruolo. E della fine. Seguiamo una piuma mentre traccia il suo invisibile sanscrito nel cielo, la vediamo posarsi sul tavolo dove il Re e il Generale tracciano i piani per la battaglia per la conquista di Mezzo Mondo, noncuranti di chi poi dovrà combatterla; ascoltiamo insieme a lei i tentativi del Curato di intercedere a favore dei contadini con il Cardinale privo di fede; attratti da una dissonante melodia volteggiamo dentro al Teatro, per assistere allo spettacolo meraviglioso e crudele della Ballerina dal cuore spezzato: il nostro volo ci porterà a conoscere altri, sventurati personaggi finché la piuma non incontrerà lo sguardo dell’unico che saprà capire quello che nessuno prima aveva compreso.