Shatter me di Tahereh Mafi
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 70% 70%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 65% 65%

Shatter me

Gen 27, 2017

Recensione: Io e questo libro, abbiamo un passato ridicolo.
Molto tempo fa, mi era stato dato da un’amica che non voleva più leggerlo ma non voleva nemmeno buttarlo. Così, mi aveva passato il volume dicendomi che avrei potuto farci quello che volevo.
Inizialmente, non sapevo che era il primo di una trilogia interrotta e accettai con piacere. Poi, la triste realtà. Così, decisi di darlo ad una biblioteca e lascia perdere fino a qualche mese fa.
Rizzoli, che sia lodata, decise di ristamparli con le copertine originali ma soprattutto, fece uscire anche il secondo con la promessa di pubblicare anche l’ultimo.
Tralasciando il fatto che queste copertine sono meravigliose… come potevo non cedere?!
Shatter Me mi faceva comunque paura.

Avevo sentito parlare molto della storia e mi chiedevo perchè inizialmente fosse stata interrotta.
Juliette nasce con un potere strano in un mondo a cui non piacciono le cose imprevedibili. Al solo contatto con la pelle umana, provoca dolore.
Non è una cosa che può scegliere, non è una cosa a cui si può rimediare ma nessuno sa accettare questa verità e alla lunga, la porterà ad essere rinchiusa in un manicomio come una pazza.
L’arrivo di Adam però, butta a gambe all’aria tutto quello in cui credeva.
Il mondo al di fuori della sua cella è peggio di come credeva ma non sarà questo il vero pericolo.
Adam era andato da lei con il preciso compito di monitorarla e riferire al suo capo le sue condizioni. Warner è molto interessato al suo particolare dono e vuole averla visino a se, vuole metterla nella condizione di schiacciare le persone che negli anni passati l’avevano fatta soffrire. La vuole trasformare in una macchina. Affascinante e letale.
Warner però non conosce Adam, non sa perchè si è offerto di andare a controllare e recuperare Juliette. Non sa cosa lo anima ma non lo sa nemmeno Juliette.
Prima di scrivere questo pensiero, ho fatto sedimentare i miei sentimenti.
Se avessi dovuto dare un giudizio a caldo, probabilmente vi avrei detto che è un libro cretino ma no, non è così.
Shatter Me è un libro di speranza, un pò come il nuovo libro di Veronica Roth.
In tutti e due i casi, troviamo delle ragazze che devono convivere con un dono indesiderato. Cyra è la versione più cinica di Juliette anche perchè il suo dono è più distruttivo dell’altra ma il punto non cambia. Il dono le fa sentire dei mostri.
Adam però vede oltre questo aspetto di Juliette, vede il suo cuore e lo conosce meglio di lei. Sa che è buona anche se nessuno ha mai voluto prestare attenzione alla cosa.
Juliette è l’unica che cambia nella storia, al momento è l’unica che prende coscienza di se stessa e lo fa grazie ad Adam ma anche grazie a Warner perchè solo grazie a lui, saprà cosa non vuole diventare.
Il libro finisce in modo gioioso e non me lo sarei mai aspettato. L’ho vissuta come una presa per i fondelli, una battuta mal riuscita. Solo chi ha già letto il libro sa a cosa mi riferisco ma anche chi dovrà iniziarlo, poi capirà.
Nel complesso comunque, la lettura è stata piacevole e coinvolgente.
Continuerò con piacere anche perchè ho già in mano il seguito e preferisco battere il ferro dato che è ancora caldo.

INFO

Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 378
Prezzo: € 16
Uscita: 9 giugno 2016
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Rizzoli

TRAMA

264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione.