Disegni e colori. Shade Of Magic

Disegni e colori. Shade Of Magic

Disegni e colori. Shade Of Magic

Partiamo dal fatto che questo è il primo volume che leggo della Schwab e che solitamente non presto particolare attenzione a chi disegna e le tonalità dei colori usati nelle tavole. Un pò stupida come cosa, dato che ho studiato per fare la grafica pubblicitaria e tra i vari lavori che avrei potuto provare a fare, ci sarebbe stato anche quello del fumettista. Comunque, sono più quel tipo di persona che preferisce farsi catturare dall’insieme e non solo dai singoli dettagli (quelli magari li scopro dopo la seconda rilettura o in casi come questo, quando devo fare un approfondimento).

Partiamo quindi dalle basi.
Chi ha fatto cosa?

Andrea Olimpieri (Instagram)
Disegnatore italiano emergente, tuttora residente nel suo paese d’origine. Il suo apporto è stato fondamentale per la creazione dell’estetica visiva della serie a fumetti di. Ha lavorato a numerosi altri titoli di grande successo quali Mostri, True Blood e Dishonored.

LAYOUT di Andrea Olimpieri shade of magic CHINE di Andrea Olimpieri shade of magic COLORI di Enrica Eren Angiolini shade of magic
LAYOUT di Andrea Olimpieri CHINE di Andrea Olimpieri COLORI di Enrica Eren Angiolini

 

Enrica Eren Angiolini (Instagram)
Colorista di grande talento e schermitrice provetta, Colorista di grande talento e schermitrice provetta, Enrica ha realizzato i colori di volumi quali Doctor Who: The irteenth Doctor, Warhammer 40,000, Terminator e The Order of the Forge. Vive e lavora a Roma.

Oltre al lavoro di Andre e Enrica, ci sono due assistenti coloristi ma la vera chicca secondo ma arriva dal fatto che tra un capitolo e l’alto, ci siano delle illustrazioni di Maxim Maresh e Isra realizzate da svariati autori. Al momento non ne ho una preferita, dovrei dar una terza occhiata e fare una scaletta ma così, su due piedi, mi piacciono praticamente tutte!

Sui colori sono un pò un cane, se mi sentisse il mio compagno che ha proprio studiato il come e quando usare i colori, verrebbe a bacchettarmi. Ma non è qui, e voi non direte nulla a nessuno, vero?

Quelli predominanti sono i colori dei vestiti e delle magie messe in atto. Pochi colori brillanti, per dare enfasi alle scene di combattimento oppure a qualche passaggio importante mentre per il colore della pelle e l’ambientazione, tutto assume una tonalità molto cupa, giusto a rimarcare il fatto che Verose non è un luogo sicuro e facile come magari lo era Londra. Infatti, alla fine della Graphic, i colori cambiano e diventano più brillanti come a voler dimostrare che il peggio sia passato. (Ovviamente non sarà così, ma viviamo ancora in un momento nell’illusione fatta di arcobaleni e glitter)

CREEPSHOW

CREEPSHOW

Creepshow di Stephen King
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 90% 90%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 75% 75%

CREEPSHOW

Recensione: Papà King è sempre papà King.

Non sono mai stata una sua grande lettrice, adoro le trame delle storie che propone ma per i miei gusti, è sempre molto descrittivo. La vera esperta in casa è mia Madre, sono praticamente cresciuta con i suoi volumi nella libreria e per quanto abbia iniziato a leggere “tardi”, nel tempo ho iniziato a capire in quali letture posso cimentarmi.

Questa graphic racchiude quattro racconti dell’orrore, molto semplici.

La festa del papà, che ha già un titolo autoesplicativo, racconta la storia di un omicidio (meritato?) avvenuto proprio durante la famosa festa. Le colpe del passato pesano sempre di più sulle spalle della famiglia ma il ritorno di una persona scomparsa da molto, potrebbe metter fine a tutto quanto.

Praticamente è la versione “famiglia del mulino bianco” di IT, che al posto del “Lo vuoi un bel palloncino”, diventa un “Dov’è la mia torta?”.

Poi abbiamo La morte solitaria di Jordy Verril, che racconta di un contadinotto molto sciocco (che si crede in realtà solo molto sfortunato) che una notte dal cielo limpido, trova un meteorite nel proprio giardino. Con l’idea di farci grandi soldi, vede l’oggetto come una benedizione ma sarà veramente così? Mi ha fatto particolarmente ridere la sfortuna non tanto di Jordy ma quella dell’intera umanità.

– Dr. Frankenstein: Che lavoro schifoso!
– Igor: Potrebbe esser peggio.
– Dr. Frankenstein: E come?
– Igor: Potrebbe piovere!

Si beh, questo siparietto, assume una sfumatura completamente differente se affiancata a questa storia!

La cassa, il racconto di mezzo, è forse quello che mi è piaciuto di meno. Se fino a questo momento, c’era della brutalità mista al soprannaturale, qui l’ho sentita molto meno. Che poi, c’è comunque una bestia mostruosa che ha passato più di cent’anni rinchiusa in una cassa, ma viene usata per un secondo fine e qui la paura viene incanalata verso la persona e non verso l’assurdo. Chiariamoci, il bello dei racconti di King, è che parla proprio della parte oscura dell’animo umano ma qui, l’ho trovata poco frizzante e più che mai forzata.

Sempre rimanendo in cattiveria umana, giungiamo quasi alla fine con Di mare in peggio. Tralasciando il titolo fantastico, qui abbiamo un perfetto esempio di come certi sentimenti portino alla pazzia e che la gente, non merita fiducia piena. Pensi di aver una relazione con una persona abbastanza normale, forse appena appena gelosa e dopo un pò di tempo, ti ritrovi con i piedi in ammollo… o quasi. Capisco che esser traditi sia un duro colpo, però era veramente necessario farla finita in questo modo?

Concludiamo con il mio preferito; Ti infestano.

Sono certa che a moltissimi di voi, come anche a me, non piacciano gli scarafaggi. Aver quindi la casa infestata, è una situazione estremamente difficile da gestire e prima di tutto, schifosa. Il nostro protagonista poi ha una piccola (grande) ossessione verso i germi ma anche un caratterino un tantinello difficile. Quindi, chi la spunterà tra lui e le bestioline? Devo ammettere che per quanto mi siano venuti i brividi, ho sempre fatto il tifo per loro… Ottimi comunque nel campo della mimetizzazione, soprattutto quando giunge la mattina.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 64
Prezzo: € 18
Uscita: 26/10/2020
Genere: Horror
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Classico di culto dell’horror anni ’80, “Creepshow” è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell’illustrazione horror e artefice – fra le infinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato. Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d’ogni tempo. All’interno: La festa del papà; La morte solitaria di Jordy Verril; La cassa; Di mare in peggio; Ti infestano

Creepshow di Stephen King
Pelle d’asino

Pelle d’asino

Pelle d'asino di Cécile Roumiguière
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 90% 90%
  • Cover 85% 85%
  • E il finale 85% 85%

Pelle d’asino

Recensione: Qualche tempo fa, vi avevo parlato della graphic novel di Stéphane Fert, edita dalla Tunué, che parlava di una fiaba di origine tedesca. Oggi invece, vi porto una fiaba francese e la cosa veramente buffa, è che la storia è sostanzialmente la stessa.

Un re, al capezzale della moglie morente, deve promettere che si risposerà con una donna altrettanto bella. L’uomo, dopo aver passato molto tempo a crogliolarsi nella propria disperazione, finalmente si decide a cercare una nuova compagna ma presto si renderà conto che al mondo non esiste una donna bella o più bella della defunta regina. Fino al momento in cui si accorgerà della figlia ormai cresciuta e sbocciata. Accecato da un sentimento incontrollabile, cerca di obbligarla a sugellare questo nuovo matrimonio ma con l’aiuto di una fata madrina, la principessa riuscirà a scappare e a trovare successivamente, un amore sincero.

Sono due storie scritte con stili differenti e anche dei pesi ben diversi.

In questo caso, i toni sono drammatici e leggeri al tempo stesso.

Drammatici perchè abbiamo una ragazza che deve scappare dalla cecità del padre, un dettaglio che a mio avviso è veramente agghiacciante. L’incesto mi ha sempre fatto accapponare la pelle e qui, ci troviamo a dover leggere della principessa che pur intuendo la malvagità della cosa, deve conmatte anche con il voler “compiacere” il padre.

Leggeri, perchè oltre ad aver delle tavole meravigliose (che non sono riuscita a trovare da nessuna parte, quindi non posso farvele vedere), c’è finalmente un lieto fine ed una redenzione che ci rende tutto meno triste (lasciamo perdere il nostro giudizio morale, lo so che molti di voi non avrebbero perdonato nessuno).

Come storia, non è totalmente una novità.

Certo, fa parte di quel bagalio popolare che a noi manca, molte fiabe le conosciamo tramite i fratelli Grimm e pochi altri nomi, però sostanzialmente non è una cosa particolarmente innovativa. Favorevolissima al farla scoprire alle “nuove generazioni” ma non grido alla sua unicità (anche perchè alcuni dettagli li ritroviamo in Cenerentola).

Anche questo volume comunque vale la pena di averlo in libreria, perchè come l’altro, ha dentro una magia bellissima.

INFO

Autore: Cécile Roumiguière
Pagine: 160
Prezzo: € 20
Uscita: 20/10/2020
Genere: Narrativa; Graphich novel
Casa Editrice: Rizzoli

TRAMA

Un re, distrutto dalla perdita dell’amata moglie, vuole sposare la sua stessa figlia. Ma il sacrificio di un asino magico e l’aiuto di un’astuta madrina condurranno la tenace principessa verso la libertà… e verso l’amore. Tra le più antiche fiabe mai raccontate, “Pelle d’Asino” torna a incantare i lettori in una nuova versione arricchita dalle suggestive illustrazioni di una giovane artista americana.

Pumpkinheads

Pumpkinheads

Pumpkinheads di Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 80% 80%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 80% 80%

Pumpkinheads

Recensione: La vita di una persona timida, oscilla sempre tra sogni immensi e l’immobilità fisica. Josiah è un ragazzo che sta per partire per il college ma ancora per una sera, potrà fare ciò che ha sempre fatto negli ultimi anni; gestire al meglio la Casetta del Mais e Fagioli, insieme alla sua amica e collega Deja.

Lei, che invece ha un carattere estremamente vitale, vede quell’ultima festa come un’opportunità da cogliere. 

Perchè vivere un’amore platonico, con il rischio di farlo diventare un rimpianto per tutta la vita? 

Così, contravvenendo a tutte le regole della struttura, convince Josiah ad affrontare la ragazza che sogna da anni, senza però perdere l’opportunità di fare anche un pò i turisti e provare tutto quello che finalmente avevano ignorato. 

In una serata dove tutto è magia, e i profumi di una fattoria ti abbracciano, le zucche passano dall’essere un dettaglio pauroso ad un nuovo simbolo dolce. 

Da Halloween, passiamo al tortino dolce di zucca che rende tutto più festoso (perchè dai, la zucca si mangia solo in questo periodo e tramuta tutto in festa e divertimento, come tornare un pò bambini).

I protagonisti di questa storia, affronteranno in modo diverso un capolinea della propria vita, decidendo poi come e con chi vorranno iniziare la nuova avventura. Un passaggio molto delicato, sapientemente raccontato in modo da non risultare troppo sdolcinato e quindi, godibilissimo anche per i meno rodati teneroni.  

Rainbow Rowell non mi aveva fatto particolarmente impazzire con Fangirl, ammetto che non sono una grande sostenitrice di storie d’amore, quando però si tratta di graphic novel, allora la cosa cambia. Perchè? Semplicemente trovo più incisive le immagini e se sapientemente create, riescono a trasmettere molta magia e molta dolcezza tra gli sguardi dei due innamorati. 

Certo, quella di oggi è una storia d’amore un pò… bizzarra, considerando che inizia in un modo e poi finisce in un altro, però i loro sorrisi e le risate per una faccia buffa, sono impagabili. 

Voto? Diesci. 

INFO

Autore: Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks
Pagine: 224
Prezzo: € 20
Uscita: 20/10/2020
Genere: Narrativa; Graphic Novel
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni…

9d65ca8907fbb62eb29f84cc82ffe6a4
Heartstopper 2

Heartstopper 2

Heartstopper di Alice Oseman cover
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 75% 75%
  • Fluidità 80% 80%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 88% 88%

Heartstopper 2

Recensione: Torniamo finalmente nel mondo di Nick e Charlie. 

Li avevamo lasciati alle prese con il loro primo bacio inaspettato e alla fuga di Nick. Il ragazzo, da sempre interessato solo alle donne, all’improvviso si trovva a provare qualcosa per il suo nuovo amico e questo, lo lascia estremamente confuso. 

Mentre Charlie ha da sempre ben chiari i suoi gusti, per lo sportivo biondo è tutto cambiato e non solo nel suo cuore, ma anche con gli amici. In una vita dove il maschio alfa può far solo determinate cose, questa storia ci insegna che non è mai troppo tardi per iniziare un viaggio alla scoperta di sè stessi. 

Ancora una volta, Alice Oseman si conferma come una delle migliori narratrici di storie d’amore delicate e forti al tempo stesso. 

Se nel primo volume, avevamo iniziato a conosce in modo frizzantino i nostri protagonisti, in questo secondo appuntamento affrontiamo tematiche più concrete e cruciali. 

La presenza delle famiglie e l’appoggio degli amici, servono tantissimo alla coppia ma, sarà prettamente un loro viaggio, per scoprire chi sono e cosa sono disposti a fare per il proprio futuro, e per loro stessi. Non tanto per l’altro, anche se è un fattore importantissimo, ma Alice Oseman vuol far loro il regalo più bello al mondo; un pò di egoismo buono, che serve sempre. 

La lettura è scorrevole ed emozionante.

Questo è quel tipo di lettura che secondo me, dovrebbero affrontare un pò tutti.

INFO

Autore: Alice Oseman
Pagine: 324
Prezzo: € 17
Uscita: 06/10/2020
Genere: Narrativa, Graphic Novel
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Nick e Charlie sono grandi amici. Nick sa che Charlie è gay, e Charlie è sicuro che Nick non lo sia. Ma l’amore percorre strade inaspettate, e Nick scoprirà parecchie cose sui suoi amici, sulla sua famiglia e su se stesso.

Heartstopper di Alice Oseman bacio