Ilaria Bernardini

Ilaria Bernardini

Ilaria Bernardini

Ilaria Bernardini_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Ilaria Bernardini scrive per giornali, televisione e cinema. Tra i suoi romanzi ricordiamo: I supereroi (Bompiani, 2009), Corpo libero (Feltrinelli, 2010), Domenica (Feltrinelli, 2012), Faremo foresta (Mondadori, 2018), Il ritratto (Mondadori, 2020). Pubblica poi le raccolte di racconti: La fine dell’amore (I Libri di Isbn/Guidemoizzi, 2006) e L’inizio di tutte le cose (Indiana).

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Il ritratto di Ilaria Bernardini
  • Faremo Foresta di Ilaria Bernardini (qui)
  • Domenica di Ilaria Bernardini
  • Corpo libero di Ilaria Bernardini
  • La fine dell’amore di Ilaria Bernardini
  • I supereroi di Ilaria Bernardini
  • Le nuove Eroidi di Ilaria Bernardini
  • Non è niente di Ilaria Bernardini
  • Facciamo foresta! di Ilaria Bernardini
  • L’inizio di tutte le cose di Ilaria Bernardini
Ilaria Bernardini

Jessica Guarnaccia

Jessica Guarnaccia

Jessica Guarnaccia_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Jessica Guarnaccia vive in un piccolo paese nella provincia di Pistoia e lavora presso la Pubblica Assistenza della sua città. Autrice di romance contemporanei e racconti, ha pubblicato quattro romanzi con diverse case editrici. Già direttrice della collana romance di Gilgamesh Editore per due anni, attualmente è editor e talent scout per Dri Editore.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Tutti i miei domani di Jessica Guarnaccia
  • Facile come innamorarsi di Jessica Guarnaccia (qui)
  • Se mi ami non vale di Jessica Guarnaccia
  • Come un Diamante di Jessica Guarnaccia
Ilaria Bernardini

Ian Manook

Ian Manook

Ian Manook_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Patrick Manoukian, noto anche con lo pseudonimo di Ian Manook (Meudon, 13 agosto 1949), è uno scrittore, giornalista e editore francese di origini armene. 

Grande viaggiatore, all’età di 18 anni intraprende un viaggio tra gli Stati Uniti ed il Canada in autostop, che lo porta a percorrere 40000 km in due anni. Effettua studi di diritto e di scienze politiche presso la Sorbona, oltre a studi di giornalismo presso l’Istituto francese di giornalismo dell’Università Panthéon-Assas.

Riparte in seguito alla volta dell’Islanda, del Belize e del Brasile.

Di ritorno in Francia, collabora come giornalista a rubriche turistiche su Le Figaro, Télé Magazine, Top Télé, Vacances Magazine e Partir.

Nel 1987 crea la società Manook, una agenzia pubblicitaria specializzata nella comunicazione per il turismo.

Nel 2013 firma con lo pseudonimo Ian Manook un romanzo poliziesco intitolato Yeruldelgger – Morte nella steppa che si aggiudica il Premio SNCF du polar nel 2014. A questo titolo seguono “Tempi selvaggi” e “La morte nomade” che completano la trilogia che vede protagonista Yeruldelgger, un commissario di polizia di Ulan Bator che indaga su crimini efferati sullo sfondo di una società in bilico tra tradizione e modernità.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Heimaey di Ian Manook (qui)
  • Yeruldelgger. Morte nella steppa di Ian Manook
  • Yeruldelgger 2. Tempi selvaggi di Ian Manook
  • Yeruldelgger 3. La morte nomade di Ian Manook
  • Mato grosso di Ian Manook
  • Askja di Ian Manook
Ilaria Bernardini

Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

(Boston 1809 – Baltimora 1849) scrittore statunitense. La vita Figlio di attori girovaghi, fu accolto, a due anni, nella casa di un ricco mercante di Richmond, John Allan, che lo allevò senza adottarlo legalmente. Il difficile rapporto con questa figura paterna sostitutiva inasprì in P. il trauma dell’abbandono del padre e quello della morte precoce della madre, la cui immagine si fissò ossessivamente nella sua memoria inconscia. Nel 1815, in Inghilterra con gli Allan, iniziò gli studi, continuati al ritorno, nel 1820, prima a Richmond, poi, per breve tempo, all’università della Virginia. Accusato di debiti di gioco, si trasferì a Boston, dove pubblicò il primo volume di poesie, Tamerlano e altre poesie (Tamerlane and other poems, 1827), d’impronta byroniana. Inseguendo, di se stesso, un’immagine romantica, P. si arruolò nell’esercito e, nel 1830, fu ammesso all’Accademia di West Point, dalla quale fu espulso, dopo qualche mese, per infrazioni disciplinari. Raggiunta a Baltimora la zia Maria Clemm, cominciò a pubblicare i primi racconti sul «Courier». Nel 1835 entrò nella redazione del «Southern Literary Messenger» di Richmond; l’anno successivo sposò la cugina non ancora quattordicenne Maria Clemm, figura, come la madre, della bellezza destinata alla morte. Tra difficoltà economiche e inquietudini esistenziali, continuò la carriera di giornalista, di critico letterario, di narratore. Nel 1840 uscirono a Filadelfia i Racconti del grottesco e dell’arabesco (Tales of the grotesque and the arabesque); nel 1843 comparve, ottenendo un eccezionale successo, Lo scarabeo d’oro (The gold bug), racconto che combina le sottigliezze della crittografia con il tema fiabesco del tesoro sepolto; nel 1845 Il corvo e altre poesie (The raven and other poems) gli diede la celebrità. Ma dopo la morte della moglie, nel 1847, la sua vita quotidiana parve disintegrarsi sotto il peso delle sue ossessioni, la tendenza all’alcolismo assunse un decorso morboso, la solitudine un tono allucinato: nell’ottobre 1849 P. fu trovato privo di sensi in una strada di Baltimora; morì in ospedale dopo qualche giorno, probabilmente di emorragia cerebrale. Gli scritti teorici I più importanti scritti teorici di P. sono Fondamento del verso (The rationale of verse, 1843), La filosofia della composizione (The philosophy of composition, 1846), Il principio poetico (The poetic principle, apparso postumo nel 1850). Tradotti, in parte, e ripresi, in Francia, da Baudelaire, questi saggi − a cui si aggiungono Marginalia e Eureka (1848) − ebbero un ruolo fondamentale nella critica condotta dalla cultura moderna contro i concetti romantici di ispirazione e di spontaneità creativa. In modo a volte provocatorio e paradossale P. sottolinea infatti la possibilità di costruire il testo letterario pezzo per pezzo come in un montaggio, verificandone in anticipo la riuscita, e gli effetti sul lettore. Anche la sua poesia, poco apprezzata dalla critica anglosassone, che le rimproverava appunto la ricerca di una musicalità «meccanica» e l’artificiosità dell’invenzione, fu subito considerata in Europa (grazie anche alle traduzioni/decostruzioni di Mallarmé) tra le più dirette anticipazioni dell’esperienza simbolista per la sua potenza suggestiva e insieme per la ricerca esatta di un’architettura verbale. I racconti La grande fama di P. è affidata, tuttavia, ai suoi Racconti: secondo un elenco compilato dall’autore stesso i migliori sarebbero Ligeia, Il crollo della casa Usher (The fall of the house of Usher), William Wilson, Il cuore rivelatore (The tell-tale heart), Il gatto nero (The black cat), tra i racconti del terrore; Una discesa nel Maelström (A descent into the Maelström) tra quelli «metafisici»; Gli omicidi della Rue Morgue (Murders in the Rue Morgue) e La lettera rubata (The purloined letter) tra quelli «polizieschi», che hanno per protagonista l’investigatore-artista Auguste Dupin. Ma altri se ne potrebbero aggiungere, da L’uomo della folla (The man of the crowd), ritratto, ricchissimo di intuizioni, della metropoli moderna, al bizzarro Il diavolo nel campanile (The devil in the belfry). Se i moduli usati da P. derivano in parte dalla tradizione «gotica» inglese, in parte dai racconti fantastici di E.T.A. Hoffmann, i temi ricorrenti della sua narrativa, nutriti di ossessioni personali, sono trascritti in figure, situazioni o simboli che trascendono l’origine psichica per farsi linguaggio: quasi geroglifici di un nuovo alfabeto dell’incubo. Nell’unico romanzo di P., Le avventure di Gordon Pym (The narrative of Arthur Gordon Pym, 1838), resoconto di un immaginario viaggio per mare alla ricerca del polo Sud, l’artificio della scrittura invade l’universo: i labirintici baratri di un’isola sconvolta dal terremoto corrispondono a caratteri alfabetici e un’arcana figura si eleva, nel finale, bianca da uno spazio bianco, prefigurazione degli arcani del Moby Dick di H. Melville. La fortuna e le interpretazioni critiche Scrittore dall’invenzione potente, creatore o anticipatore di generi letterari inediti, dal «poliziesco» alla fantascienza, apparentemente sradicato dalla società americana del suo tempo, in realtà interprete lucidissimo dei suoi incubi, negati o rimossi, P. è stato ammesso con il ritardo di quasi un secolo nel numero dei grandi della letteratura del suo paese. Mentre in Europa nasceva, sulla scia degli entusiasmi francesi, il mito di P. come poeta maledetto dai lineamenti tipicamente romantici, o come simbolista ante litteram, o come teorico dell’arte per l’arte, l’America lo considerava alla stregua di uno straniero, di un deviante, di un giullare. Soltanto con gli studi di T.S. Eliot e di A. Tate la sua opera è stata ricollocata al centro della tradizione americana. Oggi non solo si è riconosciuta la grandezza e l’unicità della sua temeraria, affascinante indagine nel mondo del mistero, ma si è compresa anche, pienamente, la modernità gnoseologica del suo paradosso per il quale «l’ingegnoso è sempre fantastico e l’autentico immaginario sempre analitico». Se l’interpretazione psicanalitica − avviata dall’allieva di Freud, Marie Bonaparte, e proseguita, fra gli altri, da Lacan − ha permesso che si approfondisse, in un secondo tempo, il rapporto dei materiali narrativi di P. con il mito, la lettura teorica delle sue opere − avviata da Mallarmé e estesa, sia in Europa sia in America, dagli studiosi della «testualità» − ha indicato in P. uno dei moderni fondatori di quelle poetiche e pratiche artistiche che fanno della «scrittura» il proprio fine e il proprio spazio.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Due chiacchiere con la mummia di Edgar Allan Poe
  • I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe
  • Lettere di Edgar Allan Poe
  • Tutte le storie di Fantascienza di Edgar Allan Poe
  • Ligeia di Edgar Allan Poe
  • I racconti del Mistero di Edgar Allan Poe
  • I racconti di Edgar Allan Poe
  • Obscura. Tutti i racconti di Edgar Allan Poe
Ilaria Bernardini

Daniela Palumbo

Daniela Palumbo

Daniela Palumbo_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Scrittrice e giornalista, ha cominciato a pubblicare libri per bambini nel 1998 con un testo sulla disabilità. Ha curato una collana di letteratura per ragazzi dal titolo «Mi Riguarda», per le Edizioni Paoline. Per Piemme ha pubblicato Le valigie di Auschwitz, con il quale ha vinto la nuova edizione 2010 del premio letterario Il Battello a Vapore, ed è uscito nel 2012 Il volo del Falco nel mio destino, con il quale vince nel 2013 il primo premio G. Arpino, nell’ambito del Salone del Libro per ragazzi di Bra. Tra gli altri suoi titoli, si ricordano: I sogni di Eleonora (con Zilovich Dario, Ed. Paoline, 2013), Re Fausto e la corona che pesava troppo (Piemme, 2014), A un passo dalle stelle (Giunti, 2016), Il cuore coraggioso di Irena (Mondadori Electa, 2016), A un passo da un mondo perfetto (Piemme 2019), Maria Montessori. La voce dei bambini (Einaudi Ragazzi, 2019). Come giornalista, lavora per la Cooperativa Oltre, emanazione editoriale della Caritas Ambrosiana e come redattrice lavora con il mensile «Scarp de’ tenis», storico giornale di strada nato da un progetto della stessa Caritas Ambrosiana, nel 1996.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • A un passo da un mondo perfetto di Daniela Palumbo (qui)
  • Fino a quando la mia stella brillerà di Daniela Palumbo
  • Le valigie di Auschwitz di Daniela Palumbo
  • Noi, ragazze senza paura di Daniela Palumbo
  • I miti delle costellazioni di Daniela Palumbo
  • Il cuore coraggioso di Irena di Daniela Palumbo
  • Sotto il cielo di Buenos Aires di Daniela Palumbo
  • Dalla parte dei bambini. La rivoluzione di Maria Montessori di Daniela Palumbo
  • A un passo dalle stelle di Daniela Palumbo
  • E poi una notte sulle scale di Daniela Palumbo
  • Parola di elefante! di Daniela Palumbo
  • Solo un anno. Diario di un’adolescente di Daniela Palumbo
  • Poi sono arrivata io di Daniela Palumbo
  • Tutte le cose che amo di Te di Daniela Palumbo
  • Re Fausto e la corona che pesava troppo di Daniela Palumbo
  • Maria Montessori. La voce dei bambini di Daniela Palumbo
  • La scuola dell’orto felice di Daniela Palumbo
  • Chiama Quando Arrivi di Daniela Palumbo
  • Il volo del falco nel mio destino di Daniela Palumbo
  • Pietro Pomodoro di Daniela Palumbo
  • Scolpitelo nel vostro cuore. Ediz. a colori di Daniela Palumbo
  • Vogliamo la luna. Il futuro raccontato dalle ragazze e dai ragazzi di Daniela Palumbo
  • La piccola Tina e il gigante Martino di Daniela Palumbo
  • Fuga in punta di piedi di Daniela Palumbo
  • L’ amore bugiardo di Daniela Palumbo
  • Il faggio che voleva fare il girotondo di Daniela Palumbo
  • Bilù l’inventa sorrisi di Daniela Palumbo