CREEPSHOW

CREEPSHOW

Creepshow di Stephen King
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 90% 90%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 75% 75%

CREEPSHOW

Recensione: Papà King è sempre papà King.

Non sono mai stata una sua grande lettrice, adoro le trame delle storie che propone ma per i miei gusti, è sempre molto descrittivo. La vera esperta in casa è mia Madre, sono praticamente cresciuta con i suoi volumi nella libreria e per quanto abbia iniziato a leggere “tardi”, nel tempo ho iniziato a capire in quali letture posso cimentarmi.

Questa graphic racchiude quattro racconti dell’orrore, molto semplici.

La festa del papà, che ha già un titolo autoesplicativo, racconta la storia di un omicidio (meritato?) avvenuto proprio durante la famosa festa. Le colpe del passato pesano sempre di più sulle spalle della famiglia ma il ritorno di una persona scomparsa da molto, potrebbe metter fine a tutto quanto.

Praticamente è la versione “famiglia del mulino bianco” di IT, che al posto del “Lo vuoi un bel palloncino”, diventa un “Dov’è la mia torta?”.

Poi abbiamo La morte solitaria di Jordy Verril, che racconta di un contadinotto molto sciocco (che si crede in realtà solo molto sfortunato) che una notte dal cielo limpido, trova un meteorite nel proprio giardino. Con l’idea di farci grandi soldi, vede l’oggetto come una benedizione ma sarà veramente così? Mi ha fatto particolarmente ridere la sfortuna non tanto di Jordy ma quella dell’intera umanità.

– Dr. Frankenstein: Che lavoro schifoso!
– Igor: Potrebbe esser peggio.
– Dr. Frankenstein: E come?
– Igor: Potrebbe piovere!

Si beh, questo siparietto, assume una sfumatura completamente differente se affiancata a questa storia!

La cassa, il racconto di mezzo, è forse quello che mi è piaciuto di meno. Se fino a questo momento, c’era della brutalità mista al soprannaturale, qui l’ho sentita molto meno. Che poi, c’è comunque una bestia mostruosa che ha passato più di cent’anni rinchiusa in una cassa, ma viene usata per un secondo fine e qui la paura viene incanalata verso la persona e non verso l’assurdo. Chiariamoci, il bello dei racconti di King, è che parla proprio della parte oscura dell’animo umano ma qui, l’ho trovata poco frizzante e più che mai forzata.

Sempre rimanendo in cattiveria umana, giungiamo quasi alla fine con Di mare in peggio. Tralasciando il titolo fantastico, qui abbiamo un perfetto esempio di come certi sentimenti portino alla pazzia e che la gente, non merita fiducia piena. Pensi di aver una relazione con una persona abbastanza normale, forse appena appena gelosa e dopo un pò di tempo, ti ritrovi con i piedi in ammollo… o quasi. Capisco che esser traditi sia un duro colpo, però era veramente necessario farla finita in questo modo?

Concludiamo con il mio preferito; Ti infestano.

Sono certa che a moltissimi di voi, come anche a me, non piacciano gli scarafaggi. Aver quindi la casa infestata, è una situazione estremamente difficile da gestire e prima di tutto, schifosa. Il nostro protagonista poi ha una piccola (grande) ossessione verso i germi ma anche un caratterino un tantinello difficile. Quindi, chi la spunterà tra lui e le bestioline? Devo ammettere che per quanto mi siano venuti i brividi, ho sempre fatto il tifo per loro… Ottimi comunque nel campo della mimetizzazione, soprattutto quando giunge la mattina.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 64
Prezzo: € 18
Uscita: 26/10/2020
Genere: Horror
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Classico di culto dell’horror anni ’80, “Creepshow” è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell’illustrazione horror e artefice – fra le infinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato. Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d’ogni tempo. All’interno: La festa del papà; La morte solitaria di Jordy Verril; La cassa; Di mare in peggio; Ti infestano

Creepshow di Stephen King
Stephen King

Stephen King

Stephen King

Stephen King_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

King, Stephen (propr. Stephen Edwin). – Scrittore statunitense (n. Portland, Maine, 1947). Specializzato in romanzi e racconti horror, la sua prolifica carriera è cominciata nel 1974 con il romanzo Carrie, per poi affermarsi con The Shining nel 1977 e continuare con una grande produzione di scritti che ha fatto di K. uno degli autori più popolari del suo tempo, popolarità raggiunta anche grazie alla sua attività di sceneggiatore, produttore e attore cinematografico.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • L’istituto di Stephen King
  • Pet Sematary di Stephen King
  • Doctor Sleep di Stephen King
  • Desperation di Stephen King
  • 11.22.63 di Stephen King
  • The Outsider di Stephen King
  • Elevation di Stephen King (qui)
  • Misery di Stephen King
  • Gli occhi del drago di Stephen King
  • Le notti di Salem di Stephen King
  • Quattro dopo mezzanotte di Stephen King
  • It di Stephen King
  • La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King
  • Fine turno di Stephen King
  • Shining di Stephen King
  • Carrie di Stephen King
  • Stagioni diverse di Stephen King
  • Joyland di Stephen King
  • Mr. Mercedes di Stephen King
  • Revival di Stephen King
  • L’ombra dello scorpione di Stephen King
  • La zona morta di Stephen King
  • A volte ritornano di Stephen King
  • The dome di Stephen King
  • Sleeping Beauties di Stephen King
  • On writing. Autobiografia di un mestiere di Stephen King
  • Scheletri di Stephen King
  • La tempesta del secolo di Stephen King
  • Il Talismano di Stephen King
  • Insomnia di Stephen King
  • L’Ultimo Cavaliere La Torre Nera I di Stephen King
  • La chiamata dei tre – La Torre Nera II di Stephen King
  • Terre desolate – La Torre Nera III di Stephen King
  • La sfera del buio – La Torre Nera IV di Stephen King
  • I lupi del Calla – La Torre Nera V di Stephen King
  • La canzone di Susannah – La Torre Nera VI di Stephen King
  • La Torre Nera – La Torre Nera VII di Stephen King
  • La leggenda del vento – La Torre Nera di Stephen King
  • Torno a prenderti di Stephen King
  • La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King (qui)
  • Notte buia, niente stelle di Stephen King
  • La lunga marcia di Stephen King
  • The body di Stephen King
  • The sun dog di Stephen King
  • Rose Madder di Stephen King
  • Colorado Kid di Stephen King
  • L’acchiappasogni di Stephen King
  • Il bazar dei brutti sogni di Stephen King
  • Tommyknocker – Le creature del buio di Stephen King
  • Odio volare di Stephen King
  • Il miglio verde di Stephen King
  • Cujo di Stephen King
  • Cose preziose di Stephen King
  • The langoliers di Stephen King
  • Chi perde paga di Stephen King
  • Mucchio d’ossa: Una storia d’amore maledetta di Stephen King
  • Duma Key di Stephen King
  • Cell di Stephen King
  • Incubi & deliri di Stephen King
  • Low men in yellow coats di Stephen King (qui)
  • L’uomo in fuga di Stephen King
  • La metà oscura di Stephen King
  • L’occhio del male di Stephen King
  • L’incendiaria di Stephen King
  • La casa del buio di Stephen King
  • Christine – La macchina infernale di Stephen King
  • Blaze di Stephen King
  • Buick 8 di Stephen King
  • I vendicatori di Stephen King
  • The mist di Stephen King
  • Al crepuscolo di Stephen King
  • Danse Macabre di Stephen King
  • Il gioco di Gerald di Stephen King
  • Billy Summers di Stephen King
  • Later di Stephen King
  • Se scorre il sangue di Stephen King

Elevation

Elevation

Elevation di Stephen King
  • Personaggi 85% 85%
  • Worldbuilding 68% 68%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 95% 95%

Elevation

Recensione:  Tutti conosciamo King, anche solo per sentito dire. Sappiamo il genere che scrive, sempre molto portato a solleticare le nostre paure e allo stesso tempo, ci porta a pensare che alla fine i veri mostri, siamo proprio noi. 

Quando ho sentito dell’uscita di questo libro, mi sono subito innamorata della cover (che strano!) ma ho anche apprezzato il fatto che fosse un racconto. Inoltre, mi ha incuriosito moltissimo il fatto che già dalla trama, sembrava qualcosa di diverso dal solito. Non mi sono sbagliata.

Scott è un’omone che per anni, ha cercato di ignorare il suo peso. Non è mai stato il tipo di persona che punta ad essere desiderabile perchè i suoi piaceri, seguono altre linee. Eppure, un giorno, si è reso conto di far meno fatica a far le cose e così, superata l’iniziale svogliatezza, è salito sulla bilancia. Prende la nuova abitudine di pesarsi con regolarità ma presto si rende conto che il suo girovita, non sta assolutamente al passo con i kili che perde. Il fatto non lo preoccupa più di tanto ma preferisce parlarne con il suo amico Bob, ex dottore in pensione. Vuole sapere se è una cosa molto strana o meno ma non vuole diventar un fenomeno da baraccone, la sua è mera curiosità, anche perchè ha già bene in mente il suo persorso ma dopo quella chiacchierata, un nuovo fuoco lo pervade. 
Nel posto dove vive, ha un piccolo problema con le sue due vicine di casa, che sembrano avercela con il mondo anche se affrontano tutto in modo differente. Non ne capisce il motivo ma vuole sistemare le cose, così cercherà in tutti i modi di superare il muro che le circonda, usando anche questa sua stranezza. Il conto alla rovescia però, sembra aver messo il turbo. 

In questo racconto, non ci sono assolutamente le solite note horror che contraddistinguono King e per quanto sia insolito, ho apprezzato moltissimo questa storia agrodolce. 

Vero, non è tutto rose e fiori, eppure non sono riuscita a rattristarmi troppo e il finale è una cosa così carina che ancora adesso, sorrido. 

Come sempre, la scrittura è fluida e non ci si annoia mai. Consiglio sempre i suoi racconti perchè per chi come me, non ama troppo i mille dettagli, questo è un compromesso eccellente.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 194
Prezzo: € 15.90
Uscita: 19/02/2019
Genere: HorrorGialliThriller
Casa Editrice: Sperling & Kupfer

TRAMA

Scott Carey sta percorrendo senza fretta il tratto di strada che lo separa dal suo appuntamento. Si è lasciato alle spalle la casa di Castle Rock, troppo grande e solitaria da quando la moglie se n’è andata, se non fosse per Bill, il gattone pigro che gli tiene compagnia. Non ha fretta, Scott, perché quello che deve raccontare al dottor Bob, amico di una vita, è davvero molto strano e ha paura che il vecchio medico lo prenda per matto. Infatti Scott sta perdendo peso, lo dice la bilancia, ma il suo aspetto non è cambiato di una virgola. Come se la forza di gravità stesse progressivamente dissolvendosi nel suo corpo. Eppure, nonostante la preoccupazione, Scott si sente felice, come non era da molto tempo, tanto euforico da provare a rimettere le cose a posto, a Castle Rock. Tanto, da provare a riaffermare il potere della parola sull’ottusità del pregiudizio. Tanto, da voler dimostrare che l’amicizia è sempre a portata di mano.

La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy

La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King
  • Personaggi 78% 78%
  • Worldbuilding 83% 83%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 75% 75%
  • E il finale 85% 85%

La scatola dei bottoni di Gwendy

Recensione: Cosa succederebbe se un giorno, vi mettessero in mano una scatola misteriosa, dove con dei pulsanti potrete fare qualsiasi cosa in tutto il mondo? Gwendy, giovane ragazzina di dodici anni, ancora non lo sa ma è morbosamente attratta dall’idea che con quell’oggetto, la sua vita potrebbe cambiare in meglio. E chi, vittima di bullismo, non sarebbe contento di dare una svolta alla propria vita?

Ho sempre avuto una certa visione di King.

Il papà dell’Horror, nel corso della sua lunga carriera, si è distinto con racconti e libri più o meno paurosi. Considerato uno dei più bravi scrittori del ventesimo secolo, continua ancora adesso a macinare successi e non fatico a crederlo, anche se ho letto una percentuale non calcolabile dei suoi libri.

In questo racconto però, ho fatto un pò fatica a riconoscerlo.

Gwendy è una giovane ragazzina che ha un sogno nel cassetto; non esser più presa di mira dai bulli della scuola. Quando incontra Mr. Farris non è del tutto sicura che possa parlargli ma, l’uomo è così carismatico che proprio non resiste e mentre parlano, lui le dona una scatola che le permetterà di raggiungere ogni traguardo che spera. Con l’aiuto di un cioccolatino al giorno, eccola servita. Cosa sono però tutti i bottoncini? E fra quelli, perchè non le viene detto quasi sulla su quello nero?

Gwendy però è giudiziosa e cercherà di evitare il più possibile di toccarli, anche perchè il cioccolato è buonissimo e la sazia subito! Le uniche regole sono che deve averne una gran cura e non deve mostrarlo a nessuno. Compito non sempre facile ma Mr. Farris sa che lo svolgerà al meglio.

Perchè il problema, sta proprio qui. Lui, prima o poi, tornerà a prenderla.

Non posso e non voglio spoilerare la storia ma, dico solo che finirà meglio del previsto.

Non sarà, ovviamente, qualcosa da unicorni e arcobaleni ma, buona. Per quanto abbia un lato cupo, mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso e per molto tempo mi sono chiesta “dove sta la fregatura?” e alla fine, forse forse, ha colto nel segno ancora una volta ma, in modo differente dal solito.

Siamo abituati a veder la bestialità nell’uomo e non quasi nel mostro, questa volta però la vediamo in noi, che cerchiamo più di quello che abbiamo in mano.

Comunque, si legge in modo molto scorrevole e lo consiglio.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 240
Prezzo: € 17.90
Uscita: 20/03/2018
Genere:  Giallo, Thriller, Horror
Casa Editrice: Sperling e Kupfer

TRAMA

Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Per sfuggire alla persecuzione, Gwendy corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. Ha un piano per l’estate: correre tanto da diventare così magra che l’odioso stronzetto non le darà più fastidio. Un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, Gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. Alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l’uomo si presenta educatamente: è Mr. Farris, e la osserva da un pezzo. Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. Una scatola, la sua scatola. Un bell’oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. Che cosa ottenere premendoli dipende solo da Gwendy. Nel bene e nel male.

Low men in yellow coats

Low men in yellow coats

Low men in yellow coats di Stephen King
  • Personaggi 78% 78%
  • Worldbuilding 85% 85%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 80% 80%

Low men in yellow coats

Recensione: Sto scoprendo Stephen King un pò per volta, anche se a casa mia, ci vive da sempre.

Low men in yellow coats (o se preferite, Uomini bassi in soprabito giallo), fa parte di una raccolta chiamata Cuori di Atlantide.

La storia parla del giovane Bobby Garfield e dell’amico un pò particolare, Ted Brautigan. Quest’ultimo, arrivato da poco nell’appartamento vicino al protagonista, porta con se un velo misterioso che affascina il ragazzino ma fa storcere la bocca alla madre. Maledetti sacchetti.

Bobby però, non resiste e partendo dalla comune passione della lettura, si avvicina sempre più a Ted.

I due diventano amici e Ted, capendo che il ragazzino vorrebbe metter via dei soldi per prendersi la bici che tanto sogna, decide di “sfruttare” a suo favore la cosa e gli propone un lavoretto. Bobby deve solo avvisare se vede vicino a casa gente non del posto, uomini con il soprabito giallo.

Chi sono però questo uomini bassi? Sono persone pericolose? Ma alla fin fine, chi è veramente Ted?

Sono pagine che scorrono velocemente, catturando l’attenzione del lettore, soprattutto se ha già avuto modo di leggere la saga della Torre nera.

Ted Stevens Brautigan è un potentissimo frangitore e grazie alle sue doti mentali, riesce a fare cose inimmaginabili. Motivo per cui, questi uomini dal soprabito poco appariscente, vogliono metter le mani su di lui.

L’aiuto di Bobby, che ad un certo punto scoprirà queste abilità, sarà fondamentale ma il mai una gioia è sempre pronto a sbucare dal nulla e così, non tutto andrà nel migliore dei modi.

Quello che apprezzo sempre di King, è la sua capacità di rendere bestiale gli uomini comuni e quasi banali, i cattivi.

Come in ogni sua storia, ci sono mille ingiustizie, eppure l’animo del lettore ne esce sempre appagato.

INFO

Autore: Stephen King
Pagine: 298
Prezzo: € 11
Uscita: 04/09/2018
Genere: Horror, Giallo, Thriller
Casa Editrice: Sperling & Kupfer

TRAMA

Lo stesso giorno in cui Bobby Garfield compie undici anni, l’anziano Ted Brautigan si trasferisce nella casa accanto alla sua. Entrambi condividono la passione per la lettura, che presto li lega in un’amicizia vera e sincera. Ma Ted nasconde un segreto legato alle sue facoltà mentali, e affida a Bobby uno strano compito: vigilare sulla presenza degli «uomini bassi in soprabito giallo», pericolosi personaggi disposti a tutto per rintracciare Ted e la cui presenza è rivelata da piccoli indizi: annunci di animali scomparsi o lune e stelle disegnate per terra… Questo racconto è già comparso in traduzione italiana con il titolo “Uomini bassi in soprabito giallo” nella raccolta “Cuori in Atlantide”.

Low men in yellow coats di Stephen King_Uomo in soprabito giallo