Just another love [ANTEPRIMA]

Just another love [ANTEPRIMA]

Just Another Love di Scarlett Reese
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 95% 95%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 60% 60%

Just another love [ANTEPRIMA]

Recensione: Skyler ha imparato a sopravvivere con le sue sole forze, dopo che la vita le ha servito su un piatto tutta una serie di sconfitte e ingiustizie. Tra le varie, il rancore immeritato di sua sorella maggiore.
Eleonore, nata dal precedente matrimonio del padre, non è mai riuscita a superare l’affronto della nuova famiglia e per questo, appena le è stato possibile, ha chiuso i rapporti con tutto e tutti.
Dopo molti anni però, le due sorelle sono nuovamente una di fronte all’altra e nel mezzo, una richiesta tanto scomoda quanto incredibile.

Se è amore non è mai sbagliato

Esce oggi un libro che mi ha commosso fin nel profondo e allo stesso tempo, mi ha fatto incazzare come una iena.
Mi permetto di fare un unico spoiler.
Devo assolutamente svelare un microscopico dettaglio, perché trovo ingiusto che non venga menzionato da nessuna parte. Personalmente, è una cosa che appoggio ma, sono cosciente del fatto che per qualcuno, l’argomento potrebbe non esser gradito o facile da affrontare.
Parliamo di maternità surrogata.

Come ho detto sopra, non ho nulla contro questa pratica ma non è un argomento facile e in tutta onestà, avrei preferito comunque saperlo prima.

Incredibilmente parlando, ho amato Eleonore e il suo modo di affrontare una situazione molto difficile. Non posso dire che si sia comportata bene con la sorellina, ma non la posso nemmeno biasimare. La rottura dei genitori prima e il nuovo matrimonio dopo, l’arrivo di una sorellina con cui dividere l’amore e le attenzioni. Insomma, una reazione tutt’altro che strana. In età adulta poi c’è l’impossibilità di avere dei figli e la presa di coscienza del fatto che l’unica possibilità che avevano, è andata sprecata. Un marito che la ama veramente ma che non può avere quello che desidera nel profondo di se stesso, un nuovo amore che vede sbocciare ma che non può fermare. Il karma non fa sconti a nessuno.
Insomma, Eleonore è una persona meritevole e sinceramente, avrei voluto di più per lei. Forse è anche per questo che pur avendo adorato la lettura, mi sono scimmiata moltissimo. Le dinamiche che portano Skyler e Mason ad unirsi, sono fin troppo simili alle dinamiche vissute dai genitori. Ovviamente voi non sapete quali siano, perché sarebbe spoiler, però fidatevi di me.
Skyler e Mason non sono affatto due personaggi tremendi. Cercano in tutti i modi di tenere a freno i loro sentimenti e anche se in modo differente, amano Eleonore e vogliono il suo bene però, ecco… ho trovato tutto un pò ingiusto.

Ci sono altre due o tre cose che non ho capito e/o apprezzato poco, però in generale è stata una lettura estremamente scorrevole (iniziato e finito nello stesso giorno).
Soprattutto verso la fine, il coinvolgimento è stato tanto e un paio di lacrimucce le ho anche versate. Penso sia una lettura interessante su più fronti, anche per la questione di sentirsi pronti ad essere genitori e al momento catartico di quando finalmente prendi in braccio per la prima volta un figlio.

 

INFO

Autore: Scarlett Reese
Pagine: 343
Prezzo: € 9.90
Uscita: 20 febbraio 2024
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Newton Compton Editori

TRAMA

Skyler si sente intrappolata in una vita soffocante: lavora tutto il giorno in un fast food e condivide un minuscolo appartamento con un’amica. È abituata a non chiedere mai aiuto, e da quando è andata via di casa ha imparato a contare solo sulle proprie forze. Finché sua sorella Eleonore – nata dal precedente matrimonio di suo padre – non riappare all’improvviso. I rapporti tra loro sono sempre stati difficili: Skyler non è mai riuscita a superare il muro di rancore eretto da Eleonore contro la nuova famiglia del padre. E adesso, dopo anni di silenzio, sua sorella le sembra una sconosciuta tanto quanto Mason, l’uomo che ha sposato: il cognato che Skyler neanche sapeva di avere. Eleonore e Mason hanno una proposta da farle. Una proposta in grado di sconvolgere per sempre le loro esistenze…

Facciamo finta che non finirà [ANTEPRIMA]

Facciamo finta che non finirà [ANTEPRIMA]

Facciamo finta che non finirà di Elena Armas
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 85% 85%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 75% 75%

Facciamo finta che non finirà [ANTEPRIMA]

Recensione: Rosie Graham ad un certo punto della sua vita si è resa conto che il lavoro sicuro e ben pagato che aveva, non le dava realmente degli stimoli. Così, in punta di piedi e uno pseudonimo, scrive un libro d’amore e con contenuti erotico, suscitando un discreto riscontro.

Il riscontro fu così “discreto” che una casa editrice le propose un contratto per una seconda storia.

Ora, dopo settimane dal giorno della firma e ad un passo dalla conclusione dei termini, si ritrova con in mano il nulla… e troppe cose non dette. 

La prima, quella forse più importante, è che solo pochissime persone sanno di questa situazione ma nella stretta cerchia, non sono compresi il padre ed il fratello. La paura di deluderli è troppa ma più il tempo passa e più il peso delle bugie diventa insostenibile… come fare ad affrontare tutto, se anche la musa ispiratrice la va a trovare? Con che coraggio può dire a loro che ha mollato un futuro concreto per una passione che non sapeva di avere e che al momento sotto sotto se ne sta un po ‘ pentendo?

In secondo luogo, casa sua non è più agibile dopo il crollo del soffitto e per risparmiare tempo e soldi, cerca conforto dall’amica che però, si sta godendo la luna di miele e non risponde al telefono… Certo, potrebbe andare dal padre che sarebbe ben felice di aiutarla ma a quel punto dovrebbe spiegare come mai non ha bisogno di andare fisicamente in ufficio.

Terzo punto ma non meno importante dei due sopra citati, Rosie Graham ha una cotta assolutamente adolescenziale e incomprensibile per Lucas Martín, cugino della sua migliore amica che ha visto solo in foto. Lucas Martín, che al momento sta cercando di entrare nell’appartamento dove lei sta ma che nessuno ne è a conoscenza. 

Quando scelgo un libro, il genere romance non è esattamente in cima alla lista.

Un po perché non sono realmente una persona romantica, un po perché le scene che trovo nella realtà non sono fattibili e un po perché non sempre sono scritti bene e ad un certo punto mi stufo di criticare le cose. 

Ci sono però delle eccezioni.

Facciamo finta che non finirà è la storia di una ragazza innamorata di una persona che non sa nemmeno della sua esistenza, ma che per tutta una serie di coincidenze ad un certo punto i loro mondi entrerano in collisione e dovranno far fronte ad una nuova alchimia. Insieme.

Per quanto sia una storia assolutamente irrealizzabile e per quanto sia totalmente assurdo il fatto che nessuno dica niente della cotta di Rosie (cioè, vi pare normale innamorarsi di qualcuno che si è visto solo in foto? Che abbiamo, dodici anni?), il libro mi ha intrattenuto moltissimo. Ha svolto il suo lavoro in modo impeccabile. 

Con una scrittura leggera e fluida, Elena Armas ci fa sperare nell’amore caldo e puro, fatto di coraggio e accettazione. 

Certo, ci sono un pò troppe cose lasciate in sospeso e ho il vago sospetto che tra non molto arriverà un terzo libro dedicato al fratello di Rosie però, non mi lamento.

I personaggi maschili sono uno più coccolo dell’altro e Papà Graham dice una cosa che vorrei stampare e appendere ovunque: “Ricordati di scegliere un ragazzo disposto a piantarti un intero giardino, invece di uno che si limiti a un mazzo di fiori”. Martin invece lo appenderei, però per motivi differenti. Molto differenti.

Tra un finto appuntamento e l’altro, tutto in nome della ricerca per il nuovo libro, ho apprezzato molto anche certe scene. Se mai leggerete il libro, ricordatevi questi luoghi: Ballo in maschera e terrazzo post cena stellata. 

Dopo questi due momenti topici, tutto diventa bollente e tra le varie scene, almeno in questo contesto le cose sono state assolutamente reali. Potete immaginare che espressione posso aver assunto mentre ero in metropolitana… 

Facciamo finta che non finirà di Elena Armas
INFO

Autore: Elena Armas
Pagine: 490
Prezzo: € 9.40
Uscita: 7/03/23
Genere: Narrativa romance
Casa Editrice: Newton Compton Editori

TRAMA

Rosie Graham ha un segreto. Anzi, ne ha diversi. Ha appena lasciato un lavoro strapagato per dedicarsi a un altro tipo di carriera: desidera diventare una scrittrice di romanzi rosa. Il suo futuro però si preannuncia tutt’altro che luminoso, anche se Rosie è convinta di potercela fare. Non ha ancora detto alla sua famiglia del cambio di rotta perché troppo occupata a combattere con un terribile blocco dello scrittore e un appartamento fatiscente. Prima che il soffitto le crolli addosso, decide di occupare abusivamente l’appartamento dell’amica Lina, mentre lei è fuori città. Ma Rosie non sa che la casa è già stata prestata al cugino dell’amica, l’irresistibile Lucas, che le offre di restare. E così Rosie finisce per diventare coinquilina del ragazzo per cui ha una cotta, e che segretamente stalkera su Internet da mesi. Per di più Lucas, per aiutarla a ritrovare l’ispirazione narrativa, le propone una serie di appuntamenti romantici. Rosie non ha nulla da perdere, in fondo Lucas deve ripartire tra poco più di un mese e la sua stupida cotta online è totalmente sotto controllo. O quasi…

Deviate. Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

Deviate. Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

Deviate. Lifel1k3 di Jay Kristoff
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 60% 60%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 65% 65%

Deviate. Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

RecensioneDopo un finale turbolento in Lifelike (qui per la recensione), dove i protagonisti scoprono di aver sempre creduto di esser delle persone (o esseri) che in realtà non erano, questo secondo volume getta le basi per una nuova storia. 

Dopo le prime quattrocento pagine, devo ammettere che buttarmi a capofitto nel seguito, non è stata una grande ideona. 

Kristoff non riesco a leggerlo con rapidità, ho sempre grandi problemi con chi si perde nelle descrizioni e nel raccontare storie non effettivamente utili alla trama… dettagli interessanti ma anche un pò poco utili. Quindi, la mia curiosità si è scontrata con una certa noia crescente e questo ha minato le buone intenzioni.

Con questo, non voglio assolutamente dire che sia stata una brutta lettura, però consiglio di far passare qualche tempo tra una lettura e l’altra.

I personaggi che abbiamo iniziato a conoscere, in questo nuovo capitolo, hanno preso strade differenti.

Eve inizialmente pensava di essere una deviante, visto il modo in cui aveva fermato il robot nell’arena ma alla fine scopre che non è vero. Non solo non è umana, ma è un’androide ultra realistica che porta in sé la capacità di non esser soggetta alle tre leggi della robotica (avete presente il film Io, Robot? Ecco). Questa scoperta sconvolgente fa scattare qualcosa in lei e decide di allearsi con i pochi altri della sua specie e trovare Ana Monrovia, la figlia del fondatore ed unica chiave per poter creare altri come loro. 

Il loro scopo è quello di sterminare la razza umana.

In tutte queste rivelazioni, c’è anche Lemon, che invece non è un’umana come tutti ma una deviante. Solo che questo lei lo sapeva ma ha preferito nascondere la cosa ed ora, ha scoperto che le bugie hanno le gambe corte… ora in molti conoscono questo segreto e la sua vita è in pericolo. C’è chi la vuole usare come arma, dato che può mandare in corto la tecnologia e quindi anche i robot ma, c’è chi la vuole uccidere perché contro natura.

Il suo scopo però, è quello di salvare ciò che ama e cercherà in tutti i modi di ottenere questo.

Due amiche, due sorelle che prendono strade diverse.

Ezekiel e Cricket non sono da meno, anche loro hanno un bel da fare tra un corpo nuovo che ancora non sa bene come manovrare e un’amore che oscilla tra la persona che gli ha insegnato cos’è l’amore e una persona che invece ha imparato ad amare in modo spontaneo.

Ogni certezza che potevamo aver prima, adesso è stata spazzata.

Sono felice di aver letto poco su Eve, preferisco mille volte di più Lemon ma so bene che ad un certo punto dovranno nuovamente allearsi, perché l’amicizia che c’è stata tra di loro non può scemare in questo modo. Sono invece preoccupata per Ezekiel, il classico pollo credulone che sicuramente farà sfumare qualcosa e farà soffrire chi gli vuole bene. 

Temo il terzo volume.

Deviate. Lifel1k3 di Jay Kristoff
INFO

Autore: Jay Kristoff
Pagine: 439
Prezzo: € 22
Uscita: 25/10/22
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

È l’alba della battaglia decisiva tra le rovine della città di Babel. Eve e Lemon sono state amiche per la pelle, ma in questa lotta si trovano l’una contro l’altra. Eve è divisa tra i ricordi della propria vita umana, che ancora conserva, e la scoperta di essere un’androide. Insieme alle sue “sorelle” e ai suoi “fratelli”, ora deve trovare la vera Ana Monrova, il cui DNA è fondamentale per creare un esercito di sembianti.

Nel frattempo per Lemon è giunto il tempo di fare i conti con un potere che ha troppo a lungo rifiutato, e che qualcuno vuole usare come arma. La svolta per lei è l’incontro con un ragazzo, Grimm, che le propone di portarla fuori da quella terra devastata e piena di orrori, verso un’enclave abitata da altri devianti come lei. Lì, finalmente Lemon scoprirà un senso di appartenenza, e forse anche l’amore.

Ma non tutto è come appare: tra amici e nemici, buoni e cattivi che si scambiano continuamente di ruolo, anche Lemon si unirà alla ricerca di Ana Monrova, e dovrà trovarla prima che ci riesca la sua vecchia amica.

Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

Lifelike di Jay Kristoff
  • Personaggi 85% 85%
  • Worldbuilding 90% 90%
  • Fluidità 70% 70%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 75% 75%

Lifel1k3 [ANTEPRIMA]

Recensione: Jay Kristoff non si smentisce mai.
Dovete sapere che come lettrice (non più tanto) accanita, anche io soffro nel leggere libri che presto o tardi diventano acclamati dal pubblico. Odio quando mi viene detto che leggo alcune cose solo per moda, anche perché io e la moda siamo agli opposti. Di Kristoff, non posso dire di aver letto tutto quanto ma quello che mi è passato per le mani, mi è sempre piaciuto.
Ok, la smetto.

Lifel1k3 è il primo di una trilogia che sa tanto di Mad Max e un pò di Fallout (qui lo dico e qui lo nego, ho il gioco scrauso sul cellulare), una di quelle realtà non esattamente troppo campate per aria per il nostro futuro. Deserti, ghettizzazione, povertà estrema, razzismo vario e anche combattimento per la sopravvivenza base.

La nostra protagonista Eve, una ragazzina di circa diciassette anni con un impianto meccanico all’occhio, ha costruito un gigante d’acciaio per poter combattere nell’arena e vincere i soldi necessari per comprare le cure al nonno malato. Come nei migliori distopici, la ragazza è dovuta crescere più velocemente del necessario e sfortunatamente deve fare costantemente i conti con una vita troppo difficile. Al suo fianco però, c’è quella pazza squinternata della sua migliore amica, una tipetta totalmente assurda dalla battuta sempre pronta (l’ho amata in ogni istante) che adora stuzzicare Cricket, una IA creata dal nonno di Eve per proteggerla (ma dentro di sé c’è anche del sarcasmo… capite bene che non si può esser seri con esseri del genere). Con loro c’è anche un cucciolo che sarebbe un perfetto compagno di Jack Skeletron e infine, Ezekiel.

Ora, non mi è permesso fare spoiler e non voglio assolutamente farmi picchiare ma questa storia sembra più una favola che una cosa inventata di sana pianta. Lo so, tecnicamente le cose potrebbero essere identiche ma in qualche modo, mi dà l’impressione che tutto questo possa succedere veramente ed io, voglio sapere come andranno le cose.
Anche se Kristoff per me non scrive in modo particolarmente scorrevole, la voglia di conoscere cosa accadrà nella successiva pagina è tanta.

Il viaggio che stanno facendo questi personaggi è corposo e mai veramente noioso. Quindi, proseguiamo.

Lifelike di Jay Kristoff
INFO

Autore: Jay Kristoff
Pagine: 408
Prezzo: € 22
Uscita: 25/10/22
Genere: Distopico
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Eve ha diciassette anni, e l’ultima cosa di cui ha bisogno è un segreto da custodire. No, grazie, è già abbastanza impegnata a guardarsi le spalle e a districarsi tra mille problemi. Problema numero uno: il robot gladiatore che ha passato mesi a costruire è stato ridotto a un relitto fumante. Problema numero due: ha perso con gli allibratori i pochi crediti che aveva, l’unico mezzo per comprare le medicine indispensabili a Nonno. Problema numero tre: un gruppo di fanatici puritani la vuole uccidere e… che altro? Ah, sì, ha appena scoperto che può distruggere le macchine con il potere della mente. Forse ha vissuto momenti peggiori, ma non riesce proprio a ricordarseli. Quando però scopre la carcassa di un ragazzo androide di nome Ezekiel, nell’ammasso di rottami che chiama casa, tutto cambia; si mette in viaggio per salvare chi ama insieme a lui, alla sua amica Lemon e al suo compagno robotico Cricket: attraverseranno deserti di vetro nero, combatteranno contro cyborg assassini, esploreranno megalopoli abbandonate, fino a scoprire i segreti sepolti nel suo passato… anche se ci sono segreti che è meglio non portare alla luce.

Portami con te quando te ne vai

Portami con te quando te ne vai

Partami con te quando te ne vai di Jennifer Niven e David Levithan
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 60% 60%
  • Fluidità 90% 90%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 80% 80%

Portami con te quando te ne vai

Recensione: Ezra e Bea sono due ragazzi, cresciuti in un ambiente familiare molto restrittivo. Sorella e fratello, uniti da un legame fatto di amore e sofferenza.

Bea, una mattina all’alba scappa di casa, senza avvisare nessuno e senza toccare nulla. Zaino, effetti personali, tenefono… tutto rimane in camera, tutto rimane in vista agli occhi di una famiglia che oscilla tra l’incredulità della situazione e la rabbia del gesto.

La madre, non esattamente stupita del gesto della figlia “ribelle” è forse più scocciate che preoccupata; Il patrigno, saturo di rabbia perchè la considera irrispettosa e poco riconoscente verso di loro; Ezra, distrutto dall’improvviso abbandono dell’unica (o quasi) persona che più ama.

Lui, il fratellino che per paura inconscia del non amore di sua madre ha sempre cercato di fare il ragazzo perbene, anche quando avrebbe voluto bruciare la cucina. Ora si trova a casa, abbandonato in un luogo da sempre ostile, con in mano un foglio che contiene un’indirizzo email e che nessun’altro sa.

Nasce così uno scambio di lettere difficili tra di loro, dove proveranno disperatamente ad annodare i fili distrutti delle loro vite.

Jennifer Niven ha da sempre il potere quasi assoluto di farmi star male. Con “Raccontami di un giorno perfetto” era riuscita a farmi piangere anche le lacrime delle mie vite precedenti, mentre con “L’universo nei tuoi occhi” era riuscita a cullarmi nel mio stesso dolore. Nel penultimo libro, “Respiro solo se tu“, aveva perso un pò il suo potere ma con questa nuova storia… Beh, non ho pianto solo perchè il macigno posato sul petto me lo impediva.

La storia di Bea ed Ezra è forse uno dei classici assoluti in campo adolescenziale.

Sono alla ricerca di una vita migliore e quando se ne presenta l’occasione, stufi di dover sempre fingere, ci si fiondano anche a costo di tirar sù un putiferio, senza però capire che ciò che cercano è sempre stato dentro di loro. La decisione di Bea, quella di scappare, non è presa perchè vuole mollare la sua vecchia vita e basta ma, sta cercando di svelare un passato che non conosce. Vuole avere delle risposte e sarà veramente disposta a tutto pur di trovarle. Con questo slancio, che cambierà la sua vita per sempre, anche il fratello dovrà fare qualcosa e anche se inizialmente non avrebbe voluto, è costretto a mettere in gioco tutto.

Ho trovato questo metodo di racconto un pò bizzarro, perchè spesso non ci si può perdere nelle descrizioni, le email non sono fatte per questo. Eppure per certi versi, non avrei potuto leggere il libro in altro modo.

Qui ci sono solo i sentimenti, non c’è spazio per altro. Per quanto possa esser scarno di informazioni, per quanto uno possa chiedersi cosa stia succedendo tra una email e l’altra, per quanto uno possa pensare che richiamando alla memoria dei ricordi successi poco prima comunque scappa qualcosa… Per quanto manchi di molte cose, i sentimenti che trapelano da ogni invio basta a cancellare il resto.

Questo non vuol dire che sia un libro perfetto.

Ci sono delle decisioni che non comprendo, ci sono delle omissioni che non approvo. C’è un’incertezza su ciò che succederà ai giovani protagonisti che mi innervosisce ma in fondo, va bene così perchè la vita, quella di tutti i giorni, non è perfetta. Come questo libro.

INFO

Autore: Jennifer Niven e David Levithan
Pagine: 320
Prezzo: € 16.90
Uscita: 3/05/2022
Genere: Narrativa Ragazzi
Casa Editrice: DeAgostini

TRAMA

Ezra l’ha appena scoperto: Bea se n’è andata. Sua sorella non ha lasciato nulla dietro di sé. Nessun biglietto, nemmeno una parola. E lui si sente perso, confuso e proprio non capisce perché lo abbia lasciato indietro, visto ciò che li lega e i segreti terribili che per anni hanno custodito tra le mura di casa. Poi, Ezra trova un biglietto. Sopra c’è appuntato solo un indirizzo mail. E lui inizia a scrivere. Bea è stanca di fingere che le cose vadano bene. Lo fa da quando sua madre si è risposata. Ma adesso non ha più intenzione di sopportare l’indifferenza e le umiliazioni e da mesi progetta la fuga. Una fuga perfetta in cui Bea salverà suo fratello, salverà entrambi, lei e lui, scappando lontano da una famiglia che non la ama e non le appartiene. Poi però riceve una mail. Una mail che stravolge i suoi piani e cambia la posta in gioco. Bea parte, ma senza Ezra. Deve farlo, perché insieme a lui non potrebbe trovare le risposte che cerca. Gli lascia allora una mail, nella speranza che, come per lei, anche per lui un indirizzo possa cambiare le cose…