Stephen King

Stephen King

Stephen King

Stephen King_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

King, Stephen (propr. Stephen Edwin). – Scrittore statunitense (n. Portland, Maine, 1947). Specializzato in romanzi e racconti horror, la sua prolifica carriera è cominciata nel 1974 con il romanzo Carrie, per poi affermarsi con The Shining nel 1977 e continuare con una grande produzione di scritti che ha fatto di K. uno degli autori più popolari del suo tempo, popolarità raggiunta anche grazie alla sua attività di sceneggiatore, produttore e attore cinematografico.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • L’istituto di Stephen King
  • Pet Sematary di Stephen King
  • Doctor Sleep di Stephen King
  • Desperation di Stephen King
  • 11.22.63 di Stephen King
  • The Outsider di Stephen King
  • Elevation di Stephen King (qui)
  • Misery di Stephen King
  • Gli occhi del drago di Stephen King
  • Le notti di Salem di Stephen King
  • Quattro dopo mezzanotte di Stephen King
  • It di Stephen King
  • La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King
  • Fine turno di Stephen King
  • Shining di Stephen King
  • Carrie di Stephen King
  • Stagioni diverse di Stephen King
  • Joyland di Stephen King
  • Mr. Mercedes di Stephen King
  • Revival di Stephen King
  • L’ombra dello scorpione di Stephen King
  • La zona morta di Stephen King
  • A volte ritornano di Stephen King
  • The dome di Stephen King
  • Sleeping Beauties di Stephen King
  • On writing. Autobiografia di un mestiere di Stephen King
  • Scheletri di Stephen King
  • La tempesta del secolo di Stephen King
  • Il Talismano di Stephen King
  • Insomnia di Stephen King
  • L’Ultimo Cavaliere La Torre Nera I di Stephen King
  • La chiamata dei tre – La Torre Nera II di Stephen King
  • Terre desolate – La Torre Nera III di Stephen King
  • La sfera del buio – La Torre Nera IV di Stephen King
  • I lupi del Calla – La Torre Nera V di Stephen King
  • La canzone di Susannah – La Torre Nera VI di Stephen King
  • La Torre Nera – La Torre Nera VII di Stephen King
  • La leggenda del vento – La Torre Nera di Stephen King
  • Torno a prenderti di Stephen King
  • La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King (qui)
  • Notte buia, niente stelle di Stephen King
  • La lunga marcia di Stephen King
  • The body di Stephen King
  • The sun dog di Stephen King
  • Rose Madder di Stephen King
  • Colorado Kid di Stephen King
  • L’acchiappasogni di Stephen King
  • Il bazar dei brutti sogni di Stephen King
  • Tommyknocker – Le creature del buio di Stephen King
  • Odio volare di Stephen King
  • Il miglio verde di Stephen King
  • Cujo di Stephen King
  • Cose preziose di Stephen King
  • The langoliers di Stephen King
  • Chi perde paga di Stephen King
  • Mucchio d’ossa: Una storia d’amore maledetta di Stephen King
  • Duma Key di Stephen King
  • Cell di Stephen King
  • Incubi & deliri di Stephen King
  • Low men in yellow coats di Stephen King (qui)
  • L’uomo in fuga di Stephen King
  • La metà oscura di Stephen King
  • L’occhio del male di Stephen King
  • L’incendiaria di Stephen King
  • La casa del buio di Stephen King
  • Christine – La macchina infernale di Stephen King
  • Blaze di Stephen King
  • Buick 8 di Stephen King
  • I vendicatori di Stephen King
  • The mist di Stephen King
  • Al crepuscolo di Stephen King
  • Danse Macabre di Stephen King
  • Il gioco di Gerald di Stephen King
  • Billy Summers di Stephen King
  • Later di Stephen King
  • Se scorre il sangue di Stephen King
Stephen King

Jay Kristoff

Jay Kristoff

Jay Kristoff_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Kristoff è nato a Perth in Australia nel 1973. Si è laureato in lettere. Ha lavorato nel campo della pubblicità per la televisione per undici anni prima di iniziare la sua carriera letteraria. Vive a Melbourne in Australia con sua moglie.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Illuminae di Amie Kaufman & Jay Kristoff (qui)
  • Gemina di Amie Kaufman & Jay Kristoff
  • Obsidio di Amie Kaufman & Jay Kristoff
  • Aurora Rising di Amie Kaufman & Jay Kristoff (qui)
  • Aurora Burning di Amie Kaufman & Jay Kristoff
  • Nevernight: Mai dimenticare di Jay Kristoff
  • Nevernight: Alba oscura di Jay Kristoff
  • Nevernight: I grandi giochi di Jay Kristoff
  • L’ impero del vampiro di Jay Kristoff (qui)
Hellboy [FILM]

Hellboy [FILM]

Hellboy [FILM]

Martedì sera, sono andata a vedere l’ignorantata più tamarra del 2019 (premio meritato con gran anticipo ma fidatevi, nulla potrà superarlo).

 

Hellboy è un personaggio dei fumetti creato da Mike Mignola nel 1993 ed il primo adattamento cinematografico, approda nelle nostre sale nell’ottobre 2004, seguito dal sequel nel 2008, dal titolo Hellboy: The Golden Army.

Dopo undici anni dall’ultimo film, torna nella sale il nostro Red preferito, ma con qualche cambiamento.

Essendo un reboot, alcuni aspetti sono stati modificati e ammetto di non esser arrivata veramente pronta alla proiezione e di aver capito la sua collocazione temporale, solo dopo una ripassata alle prime due trame. Quanto c’è di diverso, in questa storia?

 

Ok, ditelo pure. Cosa cacchio frega a voi dell’estetica? Sì, tipica tara femminile ma nel complesso, devo dire che di solito l’aspetto fa moltissimo nelle prime impressioni. Le differenze estetiche non sono pochissime, perchè questo nuovo Anung Un Rama risulta indubbiamente più umano e meno demoniaco (anche se deve comunque limarsi le corna con una certa frequenza, un pò come gli uomini che si fanno la barba). Non so dirvi se il nuovo volto mi piaccia oppure no, però posso dire che è sicuramente meno “perfetto” rispetto a prima perchè la panzetta e gli occhi infossati ci sono, ed il volto risulta più stanco di prima.

Quello che non posso far passare in secondo piano, è il carattere un pò differente.

Scorbutico come sempre, sempre pronto a far feste (e casino) ma anche molto piagnone e oggettivamente, proprio non me lo aspettavo! Ripeto, ho un ricordo un pò relativo dei primi due film però non penso proprio fosse così. Hellboy Versione demoniacaInizialmente, quanto è stato modificato? Abbiamo imparato ad adorare un personaggio diverso da quello dei fumetti? Piace più così, oppure come nel primo film?  Ho evitato il fumetto, cosa che indubbiamente continuerò a fare, però dovendo essere il più vicino possibile alla storia originale, sta cosa mi fa pensare moltissimo.

All’anteprima, molti ne sono usciti scontenti e dopo l’iniziale euforia, devo mettermi la mano sul cuore e accodarmi alle perplessità. Il film continua ad essere la tamarrata spaziale che è sempre stata, gli effetti speciali sui demoni sono una gioia per gli occhi (tranne il sangue, che è fintissimo anche se tolgo gli occhiali) e la violenza c’è a pacchi, perchè tra lance elettrificate e combattimenti a corpo a corpo, non ne possiamo esser delusi eppure, qualcosa proprio non torna.

Dovrei rivederlo in italiano, magari seguiti dagli altri due (perchè a mio avviso questo è il primo) e prendermi del tempo con Regia, per elaborare meglio tutto quanto.

Però nì, la trama mi lascia alquanto perplessa, come se mancasse qualcosa o come se mi stessero dicendo che le uniche certezze che avevo in realtà, fossero delle boiate astronomiche.

Hellboy Sparatoria

 Ho invece adorato Ben Daimio, il soldato sfigurato che deve lavorare con Red.

 

ADORO. Stronzo e puccioso al punto giusto, molto indicato per questa parte anche se si parla molto poco di lui e del suo passato.

Mi spiace, ve lo dico seriamente, perchè in qualche modo anche la sua parte meritava di risaltare molto di più dato che c’è un grandissimo conflitto dentro di lui. Il tema della tolleranza tra umani e “bestie” poteva esser messo in risalto con qualche dialogo in più e qualche frignaccia in meno.

Molto carine tutte e due ma la prima, l’antagonista, non ha fatto chissà quali prodezze però, la rivediamo sicuramente nel film Hellboy: The Golden Army e in fondo, glielo posso perdonare.Nimue, Regina di Sangue e Alice Monaghan mi lasciano un pò perplessa.

Alice è invece la ragazza cazzuta che dal nulla è capace di darsi in tutto e per tutto, per salvare l’amico, senza perdere il suo essere una giovane ragazza che fa uscire le anime dei morti dalla bocca. Molto carina ma anche lei, molto marginale se non per un paio di scene dove le sue capacità, diventano indispensabili.

Baba Yaga è invece il mostro per eccellenza, anche se abbastanza inutile in questo momento.

Fatta da dio, decisamente inquietante rispetto ai vari mostri che vediamo e tra tutte le apparizioni, è quella che mi ha disturbato più. Solo che boh, utile come lo shampoo per un pelato.

 

In sintesi, se non partite con l’idea di voler vedere qualcosa di impegnativo, Hellboy è il film che fa per voi. Se invece, odiate o mal sopportate i film cazzari, vi consiglio la visione di Green Book.

Hellboy_Regia di Neil Marshall
INFO

Genere: AzioneFantascienzaFantasticoAvventuraHorror

Data: 11/04/2019
Durata: 2 h 00 min
Regia: Neil Marshall
Musiche: Benjamin Wallfisch
Distribuzione: M2 Pictures

CAST

David Harbour
Milla Jovovich
Ian McShane
Sasha Lane
Daniel Dae Kim
Douglas Tait
Troy James
Thomas Haden Church
Penelope Mitchell
Sophie Okonedo
Brian Gleeson
Alistair Petrie
Kristina Klebe
Ashley Edner

TRAMA

Hellboy è un semi-demone che protegge la Terra dalle creature soprannaturali che la minacciano. Evocato sul nostro pianeta nel 1944 dal malvagio stregone russo Grigorij Efimovic Rasputin per conto dei nazisti, Hellboy viene salvato dagli Alleati e affidato al Professor Trevor Bruttenholm, che lo cresce come un figlio. Una volta adulto, Hellboy inizia a dare la caccia a lupi mannari, vampiri e creature mitologiche di ogni tipo, diventando uno dei migliori detective del BPRD (Bureau of Paranormal Research and Defense). In questa nuova avventura, l’eroe demoniaco sarà impegnato in una missione a Londra per fronteggiare l’antico spirito di una strega malvagia tornato sulla Terra dal mondo dei morti.

Hellboy_Regia di Neil Marshall - Anung Un Rama

Hellboy / Anung Un Rama

Hellboy Nimue Regina di Sangue Alice Monaghan

Nimue, Regina di Sangue

The prodigy. Il figlio del male [FILM]

The prodigy. Il figlio del male [FILM]

The prodigy. Il figlio del male [FILM]

Questo è film che vorrebbe saper tanto di horror mistico, ma che secondo me, è più una pantomima.

Non c’è posto per i buoni propositi e il piccolo Miles, risulta inquietante proprio grazie alla sua età, per il resto è una classica (ma nemmeno troppo) pellicola che vuol far mettere in dubbio il binomio realtà e soprannaturale.

Voto? Sei.

Non voglio dire che sia una cattiva visione, sicuramente per chi non è amante del genere, questo fil può risultare godibilissimo ma per chi invece ne macina, non vedo nulla di così meritevole.

Sono poche le scene da salvare, a conti fatti saranno circa tre o se proprio devo esser di manica larga, quattro (e quasi tutti ben violente). Mi è piaciuto Arthur Jacobson, l’esperto di reincarnazione che svela il possibile mistero del comportamento del bambino, la scena di ipnotizzazione mi ha fatto ridere fino alle lacrime perchè è di una fredda cattiveria che anche detta da un adulto, suona come fattibilissima e ben architettata.

Secondo me, il punto è proprio questo.

Non mi metto a sindacare sulla reincarnazione o sugli spiriti, quello sta al credo di oguno di noi, però se per tutto il tempo penso a quanto sia fattibile o meno una cosa, vuol dire che non mi sto facendo trasportare dalle emozioni e che non sono disposta a mettere in dubbio le mie certezze. E secondo me, un film di questo tipo, andrebbe dimenticato.

(Apro una parentesi per chi, come me, ha una passione per gli animali. Se siete sensibili, sappiate che un paio di scene le troverete rivoltanti e si, sono abbastanza esplicite)

Punto a favore invece per l’ambientazione, che non è mai una parte scontata.

Tutto estremamente freddo ed incisivo, senza troppi orpelli in modo da dare un’aria affilata, un pò come il trucco da scheletro di Miles, che risulta un misto tra un concetto semplice (lo scheletro, abusato sempre dai bambini ad halloween) e troppo elaborato per la sua età (è fatto in modo professionale, quasi a voler dimostrare che lui è più di quello che appare).

Non tornerei a vederlo, però ammetto che ho visto film più brutti.

The prodigy. Il figlio del male_Regia di Nicholas McCarthy
INFO

Genere: Horror; Thriller

Data: 28/09/2019
Durata: 1 h 32 min
Regia: Nicholas McCarthy
Musiche: Joseph Bishara
Distribuzione: Eagle Pictures

CAST

Taylor Schilling
Jackson Robert Scott
David Kohlsmith
Paul Fauteux
Colm Feore
Brittany Allen
Peter Mooney
Oluniké Adeliyi
Elisa Moolecherry
Paula Boudreau

TRAMA

The Prodigy – Il Figlio del Male, il film diretto da Nicholas McCarthy, segue la storia del il piccolo Miles, che manifesta atteggiamenti che preoccupano e spaventano la madre. La donna, infatti, pensa che qualcosa di soprannaturale stia prendendo il sopravvento sul suo bambino. Decide quindi di farlo ipnotizzare, scoprendo così che un demone ha scelto il corpo di suo figlio per manifestarsi.

The prodigy. Il figlio del male_Regia di Nicholas McCarthy - Miles e Sarah
IT [FILM]

IT [FILM]

IT [FILM]

Il 19 Ottobre, è finalmente uscito un film di cui ero particolarmente incuriosita: IT

Prima di tutto, vorrei togliermi qualche sassolino dalla scarpa, anche se non riguarda direttamente il film. 

Non vado spesso al cinema perché tra il ridere e lo scherzare, se dovessi veder tutto quello che mi incuriosisce, potrei diventare poverah nel giro di pochi mesi. Però, non è tanto quello a bloccarmi ma il fatto che andare a vedere un film, è un atto di coraggio perché spesso, la gente che frequenta le sale, sarebbe da mandare nel pozzo a cercare Pennywise. 

Domenica scorsa, alle 22.15, io e Regia ci siamo decisi ad andare a vedere questo chiacchierato film ma mortacci a me, ho praticamente passato la metà del tempo a meditare mille e più torture. 

Ora, non sono esattamente la persona più socievole di questo mondo ma sono abbastanza tollerante quando si tratta di esperienze ludiche. Andare al cinema con gli amici e fare un pò i cazzari… ci sta, soprattutto quando si sta per vedere un film Horror ma la linea che divide la vita dalla loro morte è la quantità di casino che fanno. 

NON E’ POSSIBILE che a luci spente, le gente sia ancora lì a controllarsi Instagram (tesoro mio bello, è inutile che guardi i vari trucchetti per diventare muscoloso in una settimana, se poi ti sfondi di coca e altre porcate buonissime) o che si mette a commentare, nemmeno troppo privatamente, di quanto si sia cacata (o meno) in mano. 

NON E’ POSSIBILE passare la metà del tempo a sentire i risolini isterici, NON E’ POSSIBILE vedere le persone che si alzano per far passare il bigolo di turno che è rientrato in sala tardi, quando ormai il film è iniziato da dieci minuti. 

Sono dell’idea che certi film, sia meglio vederli sul grande schermo però, la voglia sta scemando. 

Vorrei ricordare alle persone che il cinema è sì, uno stacco piacevole e leggero ma no, non è un circo. 

IT Tombino

Il primo film, me lo ricordo a malapena e quindi, mi sono gustata questo, quasi come se vedessi Pennywise per la prima volta. 

Da quello che mi ricordo, ci sono indubbiamente dei miglioramenti. In primis, la durata dei film. Nella prima versione, tutto quanto durava circa tre ore ma il libro è una papagna di milletrecentotrentasei pagine e ditemi voi, come si può dire tutto in così poco tempo? 

Questa prima uscita dura poco più di due ore e la successiva non sarà da meno. Questo vuol dire più tempo da dedicare ai dettagli.  Il secondo punto a suo favore è che rispetto al precedente è meno ingentilito.

Alcune scene sono state modificate ma in generale sono molto più dirette. Si, ok.
Il mio concetto di “ingentilire” un film Horror potrebbe essere un pò difficile da spiegare (quantomeno, senza finire rinchiusa) ma se avete visto le due versioni, sapete a cosa mi sto riferendo.

IT Gruppo

Nel complesso, IT è stato un bel film.

Non troppo palpitante (non ho problemi con i clown) ma nemmeno noioso. Pieno di momenti esilaranti fatti da battutine spesso inopportune ma anche divertenti, attimi di infinita dolcezza e spot di ansia palpabile.

Mi sono piaciuti molto i ragazzi, che sembravano ben scesi nella parte. Sono riusciti a calibrare le “loro paure”, rendendole reali e quasi condivisibili anche se ormai, da adulta, spesso nella realtà non sarebbero cose mie. 

Ho anche apprezzato il fatto che non sia stato solo “pauroso” ma che sia stata data una buona parte al legame di amicizia tra i vari protagonisti. 

Parliamo invece del Clown? 

Si?

Dai?

Bill Skarsgård

Fermiamoci un secondo per ammirare il pezzo di coetaneo mio che, con appena uno sguardo improvviso, si immedesima perfettamente Pennywise. 

Prima ancora di vedere il film, dopo aver visto in loop i vari trailer, ero incappata casualmente in un pezzo di intervista sul suo personaggio e non capii subito perché il regista volle tenerlo lontano dai piccoli attori. 

Ora so.

Ne sono rimasta folgorata e ammetto che non riesco più a dividere l’attore dal personaggio. 

Pronostico per il seguito? 

A parere mio, faranno faville.

IT_Regia di Andrés Muschietti
INFO

Genere: HorrorDrammaticoFantasticoThriller

Data: 19/10/2017
Durata: 2 h 15 min
Regia: Andy Muschietti
Musiche: Benjamin Wallfisch
Distribuzione: Warner Bros. Pictures

CAST

Bill Skarsgård
Jaeden Lieberher
Sophia Lillis
Jeremy Ray Taylor
Finn Wolfhard
Jack Dylan Grazer
Wyatt Oleff
Chosen Jacobs
Nicholas Hamilton
Owen Teague
Logan Thompson
Jake Sim
Jackson Robert Scott
Stephen Bogaert
Steven Williams
Stuart Hughes
Megan Charpentier
Tatum Lee
Javier Botet

TRAMA

Adattamento dell’omonimo romanzo di Stephen King, IT si incentra sulla prima parte del racconto, ambientata negli anni 80.
Il palloncino rosso che galleggia a mezz’aria è il biglietto da visita di una misteriosa entità demoniaca che tormenta i ragazzini di Derry, attirandoli in una trappola mortale senza vie di scampo. Nell’immaginaria cittadina del Maine dove la gente scompare senza motivo, l’ennesima vittima è un bambino di sette anni di nome George, risucchiato in un tombino durante un temporale. Un gruppo di ragazzini perseguitati dai bulli per diverse ragioni, si riunisce sotto la denominazione di Club dei Perdenti per indagare sul mistero della morte di George e degli altri ragazzi scomparsi. Leader dei Perdenti è il giovane Bill Denbrough, fratello maggiore dell’ultima vittima, attanagliato dai sensi di colpa per non aver impedito il brutale assassinio. Al suo fianco, bersagli naturali dei prepotenti per indole, aspetto o condizioni economiche, ci sono il grassoccio Ben, l’impulsivo Richie, il pragamatico Stan, l’appassionato di storia Mike, l’ipocondriaco Eddie e l’unica ragazza della banda Beverly. Quando la ricerca li conduce a un clown sadico e maligno chiamato Pennywise, ciascuno dei coraggiosi componenti del neonato Club si rende conto di averlo già incontrato prima. 

IT_Regia di Andrés Muschietti - Bill Skarsgard

Bill Skarsgård