FreeBook #4

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Aki il Bakeneko di Stefania Siano
General Informations

Autore: Stefania Siano
Genere: Narrativa; Ragazzi
Pagine: 87
Amazon: Link

Aki è un bakeneko, un demone-gatto e si nutre di esseri umani, assumendone le sembianze.
Un giorno si ritrova nel corpo di un ragazzino di nome Hiroshi.
Trascinato suo malgrado nel mondo degli umani, Aki incontra un’amica di Hiroshi, la dolce e testarda Yoko, e per la prima volta assapora il calore di una famiglia e il valore dell’amicizia.
Ma quanto può durare?
In una Tokyo misteriosa, popolata di creature fantastiche e antichi misteri, Aki il Bakeneko si ritroverà a combattere per salvare una leggendaria pergamena, l’unico oggetto che può condurlo alla verità sull’oscura scomparsa di suo padre.

General Informations

Autore: Kimberly Loth
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 249
Amazon: Link

Intrappolata in un culto oscuro, la sedicenne Naomi Aren ha vissuto una vita tranquilla, anche se infelice, tra le colline degli Ozark. Senza potersi tagliare i capelli, vestita sempre con gonne di jeans e con solo le sue rose come amiche, Naomi non si chiede quasi mai perché la sua vita sia diversa da quella degli altri ragazzi a scuola, fino al giorno in cui il suo violento padre, che è anche il capo del culto, annuncia il suo matrimonio. Naomi deve sposare Dwayne Yerdin, un bullo che puzza di sudore e concime ed è l’unica persona che le fa più paura di suo padre.

Allora, incontra Kai, il ragazzo misterioso delle nuove rose esotiche e dei baci rubati a mezzanotte. Baci che le fanno scoprire una forza sovrannaturale di cui non conosceva l’esistenza. Con l’avvicinarsi del gran giorno, Naomi scopre altri segreti sul culto di suo padre: viene a sapere di avere un suo potere, e anche se Kai può averlo risvegliato, Naomi deve trovare il modo di usarlo per sfuggire a Dwayne e a suo padre, senza autodistruggersi.

Kissed di Kimberly Loth
Speak. Le parole non dette

Speak. Le parole non dette

Speak. Le parole non dette di Laurie Halse Anderson.
  • Personaggi 60% 60%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 75% 75%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 75% 75%

Speak. Le parole non dette

Recensione: Melinda Sordino è una giovane ragazza che all’inizio delle scuole superiori, oltre ad iniziare un nuovo ciclo di vita, porta dentro di se un segreto pesante che nessuno conosce. Allontanata dalle amiche del cuore e trattata come un’appestata da quasi tutta la scuola, vive questo nuovo anno nel peggiore dei modi; isolandosi.

Alla fine delle scuole medie partecipò ad una festa e in quell’occasione, venne avvicinata dal ragazzo più bello. Presi dalla situazione sempre più intima, iniziarono a baciarsi ma non sentendosi pronta ad andare in profondità, Melinda cercò di fermare il ragazzo che non la prese bene. Deciso a prendersi ciò che pensava di meritarsi, la obbligò ad un rapporto completo.

Inizia così la sua storia, con parte del mondo contro ma, ignaro delle motivazioni che la spinsero a chiamare la polizzia.

Avevo amato Laurie Halse Anderson con “Wintergirls“, quindi una sera decisi di recuperare tutti gli altri volumi italiani.

“Speak. Le parole non dette” prometteva lo stesso livello di tristezza del primo, dato che si parlava di stupro e dei rapporti sociali. Invece no, non del tutto almeno.

Entrare in sintonia con Melinda è stato estremamente difficile, pur sapendo cosa stesse provando.

Al mondo esistono tantissime pesone che non denunciano lo stupro subito, sono anche conscia del fatto che questo segreto faccia scattare nella testa delle vittime una molla di auto-distruzione però, raccontare una storia come se fosse quasi un diario ed entrare un pò poco nei vari ragionamenti, rende arduo il compito di capire cosa la spinge a fare quello che fa. Lo so, non c’è una vera e propria linea di condotta e non esiste un modo solo per elaborare il dolore, però…

La non strategia che adotta porta altri problemi. Un rendimento scolastico quasi inesistente, perchè tanto non ha più senso ma questo la mette ancora di più sotto i riflettori e aumenta certe inamicizie. Il calo porta anche a dei problemi con la famiglia. Inoltre, l’apatia o il rifiuto di provare a far cose nuove fa sì che l’unica ragazza nuova che sembra volerle essere amica (molto probabilmente solo perchè è nuova e non conosce i fatti accaduti l’anno precedente), ad un certo punto decida di andare altrove perchè nuoce gravemente alla sua immagine. 

Insomma, l’unico ad aver a cuore la sua situazione, anche se in modo bizzarro, è l’insegnante di arte. L’unico che sa vedere nel cuore degli studenti e che è assolutamente certo del fatto che la bellezza delle opere sia l’unico rimedio sincero. 

Da un lato, ci sono tante cose sbagliate.

Amiche che abbandonano una persona che conoscono da sempre senza nemmeno capire quale fosse il problema. L’accanimento nei suoi confronti. Certi insegnanti troppo autoritari. Genitori poco pazienti. 

Però, se penso un pò a come vivevo quell’età, mi rendo conto che non è poi diverso dal mondo di Melinda. Quindi forse, un pò di empatia c’è.

INFO

Autore: Laurie Halse Anderson
Pagine: 156
Prezzo: € 9.70
Uscita: 7/05/2013
Genere: Narrativa; Ragazzi
Casa Editrice: Giunti

TRAMA

Melinda Sordino ha tredici anni e un segreto. L’estate prima di entrare al liceo, durante una festa, viene violentata da uno dei ragazzi più popolari della scuola. Ancora sconvolta, Melinda chiama la polizia, e nel fuggi fuggi generale non riesce a confessare la violenza subita. Quando pochi giorni dopo le amiche di Melinda scoprono che è stata lei a chiamare la polizia e a rovinare il party, non pensano a chiederle spiegazioni, ma la maltrattano e smettono addirittura di salutarla. Melinda si isola e comincia ad avere difficoltà a parlare sia a scuola che a casa. Fino a che… 

Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Il re che fu il re che sarà. Il ciclo completo del Re in eterno diTerence Hanbury White
  • Personaggi 50% 50%
  • Worldbuilding 60% 60%
  • Fluidità 35% 35%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 50% 50%

Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Recensione: Io ho tanti problemi ed uno tra questi, è la difficoltà nel leggere libri pubblicati nel 1958 (anche prima, e pure un pò dopo). Quando mi fu proposto questo libro, accettai con molta curiosità ma anche un filo di timore; l’unico Artù che conosco è quello della Disney, quindi come sarebbe stato leggere di questo? La risposta mi è stata chiara fin dalle prime pagine.

Lo dico senza troppi giri di parole, perchè almeno mi tolgo il sassolino dalla scarpa e poi tutto è in discesa. Che due maroni.

Per questa prima recensione, sono stati letti solo i primi due titoli. “The Sword in the Stone” e “The Queen of Air and Darkness” possono esser considerati libri introduttivi sia per quanto riguarda i personaggi, che per il mondo in cui vivono. Il fatto però, è che in tutti e due i volumi, la maggior parte delle cose è abbastanza inutile o la ripetizioni di qualcosa già letto nelle pagine precedenti. Un esempio? Quando Merlino trasforma Wart (che è il nome usato per l’Artù che conosciamo) in svariati animali, in modo che lui impari sempre qualcosa di nuovo. Tutto carino, potenzialmente interessante ma, ad una certa, anche basta. Basta perchè dopo un pò le esperienze si assomigliano tutte e quasi duecento pagine così diventano un’agonia anche per quelli che vogliono trovare sempre la morale nelle storie. Un problema simile si trova anche del secondo, dove la caccia è spesso presa in considerazione ma non viene dato abbastanza peso alle cose importanti.

So che la storia è per bambini e che sicuramente loro erano più abituati di me nel leggere in un certo modo, ma non succede quasi nulla per tutto il tempo.

La cover è molto semplice e idealmente corretta con il tema della storia, l’interno è ancora meglio perchè le immagini usate sono decisamente evocative ma, per quella che è la mia esperienza fino ad ora, il libro non ne vale la candela.

Trovo che sia più “educativo” il cartone della Disney, con la semplicità delle lezioni di un Merlino molto più “nonno”, rispetto a quello raccontato da White.

INFO

Autore: Terence Hanbury White
Pagine: 1088
Prezzo: € 28
Uscita: 25/05/2021
Genere: Fantasy; Narrativa
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Una tetralogia ormai divenuta un classico, che racconta la vita del mitico re Artù, allevato da Merlino in un mondo magico e meraviglioso e destinato a un futuro di gloria. Splendida epopea tratta dalle antiche leggende bretoni, questo libro ci porta nel regno incantato di Camelot, tra cavalieri, principesse, animali parlanti, uomini volanti… Un universo di stupefacenti creature che da generazioni affascina l’immaginazione di lettori di ogni età.

Il re che fu il re che sarà di Terence Hanbury White_Artù
FreeBook #4

FreeBook #2

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Quando Taffo smette di giocare. Diario di una quarantena di Riccardo Pirrone
General Informations

Autore: Riccardo Pirrone
Genere: Narrativa
Pagine: 21
Amazon: Link

Riccardo Pirrone
Quando Taffo smette di giocare
Diario di una quarantena

General Informations

Autore: Martin Rua
Genere: Giallo; Thriller
Pagine: 36
Amazon: Link

Torino, 1868. In una gelida serata, spazzata da una bufera di neve, un misterioso biglietto viene recapitato a un ispettore di pubblica sicurezza in Questura: in esso, un indovinello esoterico preannuncia un imminente delitto. L’ispettore non può far altro che lanciarsi a caccia del bizzarro autore del messaggio. Una corsa contro il tempo che lo porterà nei sotterranei di Torino, il cuore esoterico dell’antica capitale sabauda.

I sotterranei di Torino. Il prequel de Il cacciatore di tarante di Martin Rua
Figure maschili: Padre Sean – Poet X

Figure maschili: Padre Sean – Poet X

Figure maschili: Padre Sean – Poet X

Poet X non porta con sè dei temi semplici.

Considerando il periodo storico in cui siamo, i movimenti di uguaglianza estetica, sessuale e politica sono all’ordine del giorno e tutti, a modo loro, estremamente spinosi.

Xiomara, la protagonosta di questa battaglia, è una ragazza giovane che sta iniziando a mettere in dubbio tutto quello che le è stato insegnato. Due mondi, quello della scuola e quello della chiesa, si scontrano con il suo carattere da guerriera. Nel corso di questo blogtour, sono stati affrontati molti argomenti interessanti; il Glass Ceiling, il Cat Calling, Forme di discriminazione ma anche la figura della donna. Quello che invece ha stupito me e di cui vorrei parlarvi, è una particolare figura maschile.

Padre Sean è il pastore che tutti dovremmo avere nella parrocchia vicino a casa.

Una delle tante tematiche del libro, è legata alla religione.

La madre di Xiomara è una credente talmente convinta che da giovane, avrebbe voluto prendere i voti ma, un matrimonio combinato, le ha impedito di raggiungere il traguardo. Capite bene che vivere l’adolescenza con una persona del genere, non è esattamente semplice, soprattutto se di indole si è dei guerrieri. Nel caso della donna, la religione viene vista e vissuta come privazione di tutto; niente fidanzati, niente vestiti troppo succinti, niente chiacchiere con persone considerate “pelandrone”, niente ballo, niente poesia, niente discussioni sul sesso. Insomma, il clichè della persona bigotta.

Eppure, in contrapposizione a lei, appena conosciamo veramente Padre Sean ci rendiamo conto che il suo modo di pensare e di porsi è tutto tranne che chiuso. Il bello della sua figura, è la comprensione che ha dei dubbi di Xiomara. Ricopre il ruolo di guida, senza giudicare quello che viene fatto.

In alcuni libri che ho letto, l’aura della chiesa viene spesso associata ad un qualcosa di negativo. Sono la prima a non pormi sempre bene nei loro confronti ma, l’idea generale è molto simile alla mia. L’accettazione passiva delle regole imposte da un tizio che dice di essere il figlio di dio e che si fa crocifiggere per salvarci tutti, è un qualcosa che porta a molte discussioni, soprattutto se prima ci viene detto che lui ama tutto e tutti tranne i gay, loro andranno all’inferno perchè amadre le persone dello stesso sesso è peccato. Ma non amava tutto e tutti?

Comunque, Padre Sean ci accoglierebbe a braccia aperte e intavolerebbe volentieri con noi una qualsiasi disquisizione e magari, dopo un pò ci inviterebbe a salire sul ring a far due tiri con lui.

Questo libro non abbonda di figure maschili. C’è il padre che è un ex donnaiolo (così dicono, ma non c’è mai conferma di questa cosa) ed ex amante del ballo (ha smesso perché induce a tentazione), il fratello gemello di Xiomara che ha già i suoi problemi, Aman il fidanzato segreto che cerca di spronarla a seguire la sua passione e Padre Sean, che la sprona. Solo questi ultimi due sono realmente incisivi, soprattutto l’ultimo. Lo so, mi sto ripetendo molto con lui, il fatto è che per me è assolutamente insolito rimaner così affascinata da una figura del genere e non potervi dire cosa fa alla fine del libro è una tortura, perché sarebbe la chiave perfetta per dipingere un’uomo così buono. Non che gli altri siano cattivi, il padre pur essendo poco incisivo per tutto il tempo, non si può certo bollare come figura negativa ma Padre Sean è una spanna sopra a qualsiasi cosa.

Nei prossimi giorni troverete la mia recensione (fuori evento, perché comunque il libro non mi è piaciuto) ma vi consiglio comunque di leggere il libro, anche solo per ricordarvi cosa voglia dire essere un’adolescente pieno di dubbi e cosa significhi essere una donna con tanta voglia di esser libera di essere se stessa.