Peter V. Brett

Peter V. Brett

Peter V. Brett

NOTE BIOGRAFICHE

Peter V. Brett (New Rochelle, New York, 1973), dopo la laurea in Letteratura e Storia dell’arte, ha lavorato per un decennio nel campo dell’editoria farmaceutica, prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Da sempre appassionato di fantasy, è l’autore dei romanzi del ciclo del Demone, oltre che di alcune raccolte di racconti – The Great Bazaar (2010), Brayan’s Gold (2011), Messenger’s Legacy (2014) e Barren (2018) – e di un graphic novel, Red Sonja (2014).

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Ciclo dei demoni di Peter V. Brett (qui)

Ciclo dei demoni: Prima Trilogia

Ciclo dei Demoni di Peter V. Brett
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 85% 85%
  • Fluidità 65% 65%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 70% 70%

Ciclo dei demoni: Prima Trilogia

Recensione: Questa è una settimana difficile, per quanto riguarda le recensioni.
Il ciclo dei demoni è composto da cinque volumi e la pubblicazione attuale del Drago, comprende solo i primi tre. Direi quasi per fortuna, dato che già così il lettore deve maneggiare ben 1.584 e come dicevo per Graceling, per un pendolare diventa un piccolo (ma nemmeno troppo) incubo.
Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2011 dalla Newton (poi nel 2018, sempre dalla Mondadori), la serie fu interrotta e ora, dato che ne stiamo parlando, sembra esser finalmente ripartita. Riusciremo a vedere la luce in fondo al tunnel?

Sicuramente, la luce la vorrebbero vedere sempre gli abitanti del mondo narrato, perché al calare della notte si risvegliano i Coreling, esseri demoniaci che hanno uno strano passatempo; smembrare gli umani. Questi simpaticissimi esseri possono esser fermati solo attraverso i simboli di protezione delle Rune (un alfabeto, detto “fuþark”, dalla sequenza dei primi 6 segni che lo compongono) che la gente ormai può metter solo sulle porte di casa, dato che nessuno più usa le arti magiche (o quasi). Saranno però tre personaggi a ribaltare le sorti di tutti.

Parlare di tre libri in un unico post, è pura fantascienza. Ovviamente si incappa in svariati spoiler e dall’esperienza che ho maturato negli anni, ciò non è gradito.
Quindi?
Quindi posso dirvi che nel primo volume, c’è molto impegno da parte dell’autore Peter V. Brett, si vede che ha lavorato sodo per creare un’ambientazione non banale (innovativa ai suoi tempi, oggi invece risulta un po’ la “copia di altre storie”) e ha cercato di dar spessore almeno ai personaggi di rilievo ma, come spesso mi accade, ho trovato molte informazioni abbastanza inutili. Affascinanti, ma prive di importanza al fine della storia.
Questa cosa si ripete sempre un po’, anche perché in qualche modo bisogna giustificare la quantità di pagine scritte (approssimativamente sono: 434 per L’uomo delle rune – 674 per La lancia del deserto – 817 per La guerra alla fine del giorno). Certo, per una saga epica non si può lasciar troppo al caso o alla intuizione del lettore, ma quelle ottocento pagine sono state una pugnalata. Sicuramente ha influito il fatto di aver letto tutto in un colpo solo, però non è stato solo quello.

Lo so che ultimamente sono una lamentela unica, sembra quasi che non mi vada mai bene nulla e che ogni libro, sia peggio del precedente ma non è così. Preso a dosi corrette, questo volume può esser di buona compagnia, soprattutto se non spaventa la mole o siete sopravvissuti senza problemi alla lettura del Signore degli Anelli (saga bellissima eh, però non esattamente veloce).

INFO

Autore: Peter V. Brett
Pagine: 1584
Prezzo: € 35
Uscita: 25/05/2021
Genere: Fantasy; Dark
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Il sole sta tramontando sull’umanità. E la notte appartiene a voraci creature demoniache che vanno a caccia di esseri umani. Le leggende narrano di un liberatore, che un tempo era riuscito a unire il genere umano nella lotta, vittoriosa, contro i demoni. C’è qualcosa di vero in quella storia? Gli Uomini del Nord sostengono che il liberatore sia il mitico Uomo delle Rune…

Graceling

Graceling di Kristin Cashore
  • Personaggi 65% 65%
  • Worldbuilding 75% 75%
  • Fluidità 60% 60%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 60% 60%

Graceling

Recensione: Ci sono cose che mi porto dietro da più o meno tutta la vita, ed una di queste è una lista di libri che contiene tutti i titoli che vorrei comprare. Ovviamente, come da pesaculo quale sono, spunto solo quelli che prendo ma non controllo periodicamente il resto.
Cioè?
Cioè che ci sono libri in lista da dieci anni ma che ad oggi, molto probabilmente non deciderei più di prendere. Sono quel tipo di lettrice che legge anche cose per bambini, però non è che prendo tutti indistintamente. I gusti cambiano, la lista no.
Graceling era lì da molto tempo, ammetto di essermi dimenticata della sua esistenza ma quando è stata annunciata l’uscita del volume unico, ho pensato che poteva essere una buona occasione per provarci. Certo, non è che generalmente sia una buona idea.
In primis, per quanto sia vantaggioso in fattore di risparmio, non lo è in questioni di maneggiabilità. Gestire milleduecento ottanta pagine sui mezzi ed in borsa, dovrebbe essere considerato sport estremo e ammettiamolo, se poi la storia non piace, dove la piazziamo? Un volume troppo ingombrante.
Comunque sia, ci sono cascata e ho aderito all’evento.

La storia narra il viaggio di Katje, una graceling dal potere mortale che viene usata dal vendicavo zio, re Rand. Nel mondo in cui vivono, i graceling sono esseri prettamente ghettizzati perché considerati dei mostri, anche se la trasformazione avviene dopo la nascita e senza apparente motivo. In pratica, una sera vai a dormire da essere umano e la mattina dopo, ti svegli con gli occhi con due colori diversi.
Personalmente, mi verrebbe da dire “Figo!”, ma con la fortuna che mi ritrovo, il mio super potere sarebbe quello di usare le dita come gomma da cancellare. E con gomma, intendo quella a due colori. Inutile in ogni caso.
Durante il viaggio la ragazza si scontra con un suo simile, il bello e gentil stucchevole Po, e scopre che lui sa molte cose che lei ignora e che quello che ha sempre creduto della sua vita, non è poi così vero e privo di segreti. In sostanza, da quel momento partono i peggio film mentali.

Il libro è vecchio e si vede. Non che sia sempre un difetto ma il suo potenziale, oggi si perde moltissimo.
Se l’avessi letto anche solo pochi anni fa, la cosa sarebbe stata diversa ma, sono arrivata ora e mi spiace doverlo dire, ne paghiamo tutti le conseguenze.

Il mondo creato è molto vasto e potenzialmente molto interessante. Essendo il primo, non possiamo pensare che tutto ci venga spiegato, un po’ come il perché qualcuno cambia all’improvviso ma ho avuto la sensazione che abbia scritto tante cose oggettivamente inutili e abbia tralasciato volutamente il resto. Mi ha un po’ deluso, penso si sia capito, però ho anche molto paura per il prossimo perché se le cose non migliorano, arrivare alla fine del terzo sarà difficile.
Lo sarà per me, per una persona giovane giovane invece, sarebbe un “primo” libro molto interessante.

INFO

Autore: Kristin Cashore
Pagine: 1280
Prezzo: € 19.90
Uscita: 21/09/2021
Genere: Fantasy
Casa Editrice: De Agostini

TRAMA

Katje ha diciotto anni ed è una Graceling, una ragazza con un dono unico. Lo si intuisce dai suoi occhi, di colori diversi. Ma se capire chi è un Graceling è qualcosa di immediato, non lo è altrettanto individuarne il Dono. Esistono Graceling che possiedono la capacità di ripetere le parole al contrario o di ricordare dettagli insoliti, o di cucinare deliziosi piatti per la corte del re. Il Dono di Katje, però, non è come questi. È terrificante e spaventoso, incontrollabile. Il suo Dono è un segreto che per tutta la vita ha cercato di tenere nascosto al mondo, e in particolare a suo zio, re Rand. Ma ora le cose stanno per cambiare: Katje dovrà scegliere se inchinarsi davanti al sovrano più vendicativo dei Sette Regni, o fuggire insieme a un Graceling dallo sguardo intenso, che sembra conoscerla fin troppo bene…

Cemetery Boys [ANTEPRIMA]

Cemetery Boys [ANTEPRIMA]

Cemetery Boys di Aiden Thomas
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 60% 60%
  • Cover 65% 65%
  • E il finale 70% 70%

Cemetery Boys [ANTEPRIMA]

Recensione: Yadriel è il protagonista della nostra storia.
Ha sedici anni, e il suo sogno nel cassetto è quello di diventare un brujo, come molti altri uomini della sua comunità. Essi sono dei traghettatori di anime, coloro che una volta giunto il momento, prima che perdano la loro umanità, scortano i morti dall’altra parte. Un po’ come Cassidy Blake in Città di spettri (qui).
C’è però un piccolo problema.
Per tradizione, a diventare brujo sono gli uomini e le donne, che padroneggiano l’arte della guarigione, diventano bruja. E Yadriel, è nato donna.
Anche se non si è mai riconosciuto in tali vesti, la sua famiglia non accetta l’idea che possa ricoprire un ruolo del genere. Non per cattiveria, però le tradizioni sono le tradizioni. Così, con l’aiuto della cugina Maritza, che per contro vorrebbe fare il fabbro e non la guaritrice, decide di procedere in solitudine al rituale dei quinces. Vuole dimostrare di aver le giuste capacità, vuole far vedere di esser degno.
Peccato però, che al posto di evocare lo spirito del cugino, richiami il bel Julian Diaz.
Certo, uno spirito è uno spirito e l’importante è arrivare alla fine del compito, ma la vita e la morte sono cose bizzarre. Lo capiranno bene Yadriel e Julian.

Se dovessi dare un parere base base, facendo riferimento solo alla linearità della storia, potrei dirvi che è un libro molto semplice ma che racchiude il fascino di una cultura a noi non esattamente familiare.
Due anime che si incontrano, che finiscono per collaborare e innamorarsi, non fa più scalpore. Certo, continuano a suscitare un certo fascino e per quelle fatte bene, anche se in modo semplice, accendono la tenerezza che c’è in noi ma sono cose che ormai troviamo ovunque. Un po’ come per altri generi, gli YA trattano l’ovvio. E va bene così, se non si cerca qualcosa di innovativo. Il tratto forte di Cemetery Boys, sta soprattutto nell’ambientazione.

La cultura messicana affronta il concetto di morte in modo molto diverso da noi. Per loro è un momento per commemorare chi non c’è più, da loro c’è il Día de los Muertos.

“La celebrazione, che si tiene in genere tra il 28 ottobre e il 2 novembre, commemora i defunti per tipo di morte ed età: per esempio il 28 ottobre alcune comunità celebrano i morti per incidente e suicidio, con apposizione di fiori e candele sul luogo dove la morte è avvenuta. Il 31 ottobre è uso rendere omaggio ai bambini, la cui anima si ritiene ascenda direttamente in cielo; i primi due giorni di novembre sono invece dedicati agli altri scomparsi.
La festa viene celebrata con musica, bevande e cibi tradizionali dai colori vivi, combinati a numerose rappresentazioni caricaturali della morte.”

In queste pagine viene raccontato, senza entrare del tutto nel dettaglio, cosa vuol dire vivere in questo modo. Trovo quindi affascinante questo lato della storia.

C’è però altro, inutile girarci attorno.

Il Messico, come in tanti altri luoghi del mondo, è legato molto alle tradizioni. La lotta di Maritza, che è vegetariana e non vuole uccidere gli animali per usare il loro sangue durante le guarigioni, che vorrebbe fare il fabbro ma non dovrebbe. La lotta di Yadriel, che vorrebbe esser riconosciuto come ragazzo perché è così che si sente, che vorrebbe essere un brujo ma non potrebbe. La lotta di accettazione si scova in ogni angolo, su tematiche differenti.
A farla quindi da padrona, non è la storia d’amore o il capire perché Julian sia morto. A regnare, è il sentimento di rivalsa, il fatto che diverso è bello e che accettarsi per ciò che si è, è l’unica cosa giusta da fare.
Su questo punto, vorrei dire che ci vorrebbero più libri di questo tipo.

Cemetery Boys di Aiden Thomas_Día de los Muertos
INFO

Autore: Aiden Thomas
Pagine: 408
Prezzo: € 20
Uscita: 26/10/2021
Genere: Fantasy; Horror
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Yadriel ha evocato uno spirito, e ora non riesce più a liberarsene. Yadriel è un ragazzo trans, ma i suoi – una famiglia latinx molto tradizionalista – faticano ad accettarlo. Lui, però, è determinato a dimostrare loro di essere un vero brujo e con l’aiuto di Maritza, sua cugina nonché migliore amica, decide di celebrare da solo il rituale dei quinces, ritrovare il fantasma di suo cugino Miguel, morto assassinato, e liberarlo nell’aldilà. Ma il fantasma che evoca è quello di Julian Diaz, il bello e dannato della scuola, il quale non ha alcuna intenzione di tornarsene buono buono tra i morti. Anzi è ben deciso a scoprire cosa gli è successo e a chiarire alcune questioni lasciate in sospeso. Yadriel, che d’altronde non ha molta scelta, accetta di aiutare Julian, in modo che entrambi possano ottenere ciò che desiderano. Solo che, più tempo passa con lui, meno ha voglia di lasciarlo andare…

Cemetery Boys di Aiden Thomas_Día de los Muertos
Tunnel di ossa. Tunnel of Bones

Tunnel di ossa. Tunnel of Bones

Tunnel di ossa di Victoria Schwab
  • Personaggi 60% 60%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 70% 70%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 65% 65%

Tunnel di ossa. Tunnel of Bones

Recensione: Siamo tornati al fianco di Cass e Jacob, questa volta però la location è Parigi. 

Molti la associano alla città dell’amore ma non è solo quello. C’è un’ossario di  circa 285 km (io ne ho visto un pezzo ed è stato molto bello) e per le anime che ancora rimangono attaccate al nostro mondo, il posto assomiglia ad un parco giochi. Poveri quindi i nostri protagonisti, che devono barcamenarsi in un mondo, anzi due, che ancora non conoscono bene.

Con il rischio di fare errori fatali.

Rispetto al primo volume (qui), la scrittura e la storia appaiono più mature, senza però esser soffocanti come può esserlo il Velo. L’atmosfera cupa rimane quindi accettabile, anche per un lettore che poco ama queso genere di storia. Parigi è bella perchè racchiude dentro di sè non solo atmosfere romantiche ma anche angoli bui.

Se cass ha riconfermato il suo esser tosta e fragile allo stesso tempo, Jacob si è rivelato un personaggio più complesso del previsto, pur non dandoci la soddisfazione di dir tutto di sè. Lui è tutto particolare.

Quello che mi piace ancora una volta di questa avventura, è l’amore dei genitori verso la figlia, che seppur in modo molto bizzarro, risulta esser sincero e totale. Cosa non scontata nei libri. Mi fa anche molto ridere che loro si vendono per dei fantadetective, quando poi non ne vedono e la loro una figlia, sì.

Sono curiosa sul come procederà la storia, anche se l’iniziale adrore che provavo è scemato un pò.

INFO

Autore: Victoria Schwab
Pagine: 352
Prezzo: € 15
Uscita: 28/09/2021
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Cass è nei guai. Ancora più del solito. Insieme a Jacob, il suo migliore amico fantasma, Cass si trova a Parigi, dove i suoi genitori stanno girando il loro programma televisivo sulle città più infestate del mondo. Certo, mangiare croissant e visitare la Tour Eiffel è un vero spasso, ma sotto Parigi, nelle raccapriccianti Catacombe, c’è in agguato un pericolo spettrale. Quando Cass risveglia un poltergeist terribilmente potente, deve affidarsi alle sue abilità di cacciatrice di spettri, ancora tutte da dimostrare, e chiedere l’aiuto di amici vecchi e nuovi per svelare un mistero. Se fallirà, le forze che ha ridestato potrebbero rimanere a infestare la città per sempre. L’autrice Victoria Schwab torna al mondo di “Città di spettri”, regalandoci nuove avventure e una lezione sull’amicizia (perché, a volte, anche i migliori amici fantasma hanno segreti…).