Scholomance. Lezioni pericolose [ANTEPRIMA]

Scholomance. Lezioni pericolose [ANTEPRIMA]

Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 70% 70%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 70% 70%

Scholomance. Lezioni pericolose [ANTEPRIMA]

Recensione: Che Naomi Novik sia una scrittrice un tantinello sadica, si era già capito con Cuore oscuro. Tra di noi non scoccò l’amore però, apprezzai molto l’ambientazione dark e quel “mai una gioia” che aleggiava perennemente tra i protagonisti. 

In Scholomance. Lezioni pericolose, quel meraviglioso motto andrebbe tatuato in fronte. 

Fin da subito, veniamo catapultati in questa scuola decisamente particolare.

In molte storie fantasy, le scuole sono considerate estremamente sicure e ottimi luoghi per far crescere i bambini e far sì che sviluppino appieno le loro capacità. Anche questa volta è così ma, ci sono delle piccolissimissime varianti. 

Non ci sono adulti, solo studenti e non è permesso aver acun contatto con l’esterno. Il motivo è che queste giovani pecorelle devono imparare a difendersi con le proprie forze oppure morire per mano delle spaventose creature che la infestano. Perchè sì, la Scholomance è il luogo più sicuro a cui possano ambire i giovani maghi ma, non è comunque un luogo privo di minacce. 

La Novik ci informa che al mondo ci sono orde di mostri pronti a papparsi bambini e adolescenti, perchè contengono forza magica e hanno meno “forza” rispetto agli adulti. Non c’è modo di scampare a questa caccia e quindi, piuttosto che mettere in pericolo ogni mebro dei clan, venne creato un luogo adatto a loro. Inizialmente doveva essere una fortezza inespugnabile ma fin da subito, le cose andarono diversamente. 

Tutto questo viene spiegato man mano dalla protagonista Galadriel Higgins, potenziale strega oscura dalla forza infinita. Inizialmente non ho provato grande simpatia per lei.

Il suo carattere fortemente scontroso, di primo acchito non sembra aver una motivazione però, man mano che scopriamo le dinamiche della scuola, iniziamo a conoscere anche il suo passato e capiamo che questa nomea della “strega oscura” è vera ma allo stesso tempo, anche no. Quando c’è lei, è come se stesse per arrivare un temporale ma, è una cosa inconscia che da un lato, non vorrebbe. La sua inclinazione alla distruzione è un presagio di profezia malevola ma forse, grazie alla madre “tutta unicorni e arcobaleni”, c’è ancora qualche possibilità di salvezza. 

Orion invece è quasi il suo opposto.

Bello, brillante e talentuoso, viene apprezzato da tutti e desiderato. Eppure, anche se circondato da una schiera di adulatori, si avvicina a Gal, innescando così dei cambiamenti significativi all’equilibrio dell’intero istituto. 

Prima che decida di spoilerare le cose cicciose, vi dico subito che dopo un inizio difficoltoso, la lettura è volata in un soffio. Ogni volta che chiudevo il Kindle, dovevo combattere contro l’istinti di aprirlo nuovamente e proseguire. Ci sono dinamiche molto semplici, che però in qualche modo sono in linea con l’età dei protagonisti. Ho invece adorato la complessità dei luoghi che per contro, non sembrano mai scontate. 

C’è anche un piccolo accenno di storia d’amore, che ho gradito abbastanza, distrutto poi dall’ultima frase del libro. Novik, mortacci tua.

INFO

Autore: Naomi Novik
Pagine: 264
Prezzo: € 19
Uscita: 07/09/2021
Genere: Fantasy; Horror
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

La Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!). Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti… o morire! Ma l’ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell’istituto. Galadriel “El” Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l’unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura… e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l’idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti…

Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik_Istituto
Scholomance. Lezioni pericolose di Naomi Novik_Atmosfera
Le streghe in eterno. The Once and Future Witches

Le streghe in eterno. The Once and Future Witches

Le streghe in eterno di Alix E. Harrow
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 65% 65%
  • Fluidità 65% 65%
  • Cover 60% 60%
  • E il finale 70% 70%

Le streghe in eterno. The Once and Future Witches

Recensione: Sinceramente, non so nemmeno da dove cominciare.

Trovo sempre estremamente difficile trovare la prima parola, quella più adatta ad introdurre il discorso. Dalle prime righe, un lettore decide subito se il suo tempo può “sprecarlo” qui, oppure da un’altra parte.

Le parole sono importanti, lo sanno bene le sorelle Eastwood.

Le streghe in eterno è un libro fantasy, con tantissimi rimandi alla storia realmente accaduta.

Le epurazioni delle streghe, la condizione della donna ed i suoi diritti, le Suffragette, la schiavitù, la castità contro le relazioni fuori dal matrimonio o ancora peggio, tra persone dello steso sesso. Molti temi sono ancora pericolosamente attuali mentre altri, seppur non recenti, scorrono ancora sotto la nostra pelle.

Le tre sorelle, per motivi differenti, si separano l’una dall’altra ma un richiamo comune, le unirà nuovamente. Dopo sette anni di lontananza, una potente magia sembra volerle riunire e una nera visione sembra incombere su di loro, ma nessuna sa bene cosa stia succedendo.

Quale profezia deve avverarsi?

Piccola nota.

Sono quel tipo di persona che va in ferie a fine agosto, quando più o meno tutti stanno tornando a casa perchè non amo la folla (anche prima della pandemia), e spesso non leggo molto (cosa ancora più importante, non leggo le cose che mi porto via). Quindi, ad inizio settembre, ho preso in mano l’agenda degli eventi e ho iniziato un libro. Lunedì mattina però ho scoperto di aver sbagliato un paio di date, e che avrei dovuto leggere questo libro alla velocità della luce, perchè la recensione andava fatta per oggi e non per settimana prosima. Beh, ci sono riuscita.

Il libro è estremamente scorrevole anche se non piccolo.

Probabilmente, il suo punto forza sta nel fatto che sia così attuale e anche il concetto di “strega”, ovvero colei che usa poteri mistici per fare le cose molto utili, si incastra bene nella vita di tutti i giorni. Uno dei tanti messaggi del libro, sta nel fatto che queste donne (un tempo anche gli uomini) siano capaci di allacciare un legame profondo con la madre terra e sì, qualcuno usa la bacchetta per creare una fonte di luce però, si usano anche tante erbe e rimedi ormai persi nel tempo e formule magiche sottoforma di filastrocche.

La storia è profonda, avvolgente e dura.

Per me però, ad un certo punto è diventata troppo pesante. Se inizialmente mi facevo prendere dalla foga delle donne, dopo un pò è stato difficile proseguire perchè anche se parla di cose giuste, non posso nascondere che mi si sia formato un macigno troppo pesante sul petto.

Bello, però anche meno.

INFO

Autore: Alix E. Harrow
Pagine: 576
Prezzo: € 24
Uscita: 07/09/2021
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale. Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere –, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno. “Le streghe in eterno” è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.

Le streghe in eterno di Alix E. Harrow_Sorelle
Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Il re che fu il re che sarà. Il ciclo completo del Re in eterno diTerence Hanbury White
  • Personaggi 50% 50%
  • Worldbuilding 60% 60%
  • Fluidità 35% 35%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 50% 50%

Il re che fu, il re che sarà. The Once And Future King

Recensione: Io ho tanti problemi ed uno tra questi, è la difficoltà nel leggere libri pubblicati nel 1958 (anche prima, e pure un pò dopo). Quando mi fu proposto questo libro, accettai con molta curiosità ma anche un filo di timore; l’unico Artù che conosco è quello della Disney, quindi come sarebbe stato leggere di questo? La risposta mi è stata chiara fin dalle prime pagine.

Lo dico senza troppi giri di parole, perchè almeno mi tolgo il sassolino dalla scarpa e poi tutto è in discesa. Che due maroni.

Per questa prima recensione, sono stati letti solo i primi due titoli. “The Sword in the Stone” e “The Queen of Air and Darkness” possono esser considerati libri introduttivi sia per quanto riguarda i personaggi, che per il mondo in cui vivono. Il fatto però, è che in tutti e due i volumi, la maggior parte delle cose è abbastanza inutile o la ripetizioni di qualcosa già letto nelle pagine precedenti. Un esempio? Quando Merlino trasforma Wart (che è il nome usato per l’Artù che conosciamo) in svariati animali, in modo che lui impari sempre qualcosa di nuovo. Tutto carino, potenzialmente interessante ma, ad una certa, anche basta. Basta perchè dopo un pò le esperienze si assomigliano tutte e quasi duecento pagine così diventano un’agonia anche per quelli che vogliono trovare sempre la morale nelle storie. Un problema simile si trova anche del secondo, dove la caccia è spesso presa in considerazione ma non viene dato abbastanza peso alle cose importanti.

So che la storia è per bambini e che sicuramente loro erano più abituati di me nel leggere in un certo modo, ma non succede quasi nulla per tutto il tempo.

La cover è molto semplice e idealmente corretta con il tema della storia, l’interno è ancora meglio perchè le immagini usate sono decisamente evocative ma, per quella che è la mia esperienza fino ad ora, il libro non ne vale la candela.

Trovo che sia più “educativo” il cartone della Disney, con la semplicità delle lezioni di un Merlino molto più “nonno”, rispetto a quello raccontato da White.

INFO

Autore: Terence Hanbury White
Pagine: 1088
Prezzo: € 28
Uscita: 25/05/2021
Genere: Fantasy; Narrativa
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Una tetralogia ormai divenuta un classico, che racconta la vita del mitico re Artù, allevato da Merlino in un mondo magico e meraviglioso e destinato a un futuro di gloria. Splendida epopea tratta dalle antiche leggende bretoni, questo libro ci porta nel regno incantato di Camelot, tra cavalieri, principesse, animali parlanti, uomini volanti… Un universo di stupefacenti creature che da generazioni affascina l’immaginazione di lettori di ogni età.

Il re che fu il re che sarà di Terence Hanbury White_Artù
FreeBook #1

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Non è una fiaba di Michele Amitrani
General Informations

Autore: Michele Amitrani
Genere: Fantasy; Storico
Pagine: 54
Amazon: Link

Cappuccetto Rosso viene mangiata dal lupo cattivo, per poi essere salvata dal coraggioso cacciatore.

È un bel racconto, ma non spiega come la bambina sia uscita viva dalla pancia della bestia.

Le persone credono che le fiabe esistono per intrattenere. Tutti amano il proverbiale ‘e vissero per sempre felici e contenti’; li fa sentire al sicuro. Ma io non vi mentirò: Cappuccetto Rosso ha dovuto lottare per non morire.

Credetemi, io ero lì. So che cosa è successo.

La versione amata dal volgo è famosa perché è rassicurante, non fa pensare a quello che è accaduto prima che le forbici del cacciatore aprissero lo stomaco del lupo. Esiste per rendere tutti felici.

La mia storia racconta la verità, e la verità non è una fiaba.

General Informations

Autore: Lily Archer
Genere: Romanzo Rosa
Pagine: 172
Amazon: Link

La mia compagna di stanza al college è il peggio che potesse capitarmi. Cecile ruba il mio cibo, rimorchia ragazzi a qualsiasi ora e preferisce andare alle feste che studiare. Ma questo è nulla rispetto al resto. Mi droga e mi risveglio prigioniera in un universo alternativo, pieno di creature terrificanti. Ora, la creatura più grande e più spaventosa di tutte – un re fae – crede che io sia la sua anima gemella. Mi ha liberata dalla prigione ma mi tiene vicina. Così vicina che inizia a piacermi il suo sguardo gelido e il suo corpo scolpito nel ghiaccio. Ma in questo nuovo mondo si celano segreti e personaggi malvagi e non so se riuscirò a sopravvivere abbastanza a lungo per scoprire come tornare a casa.

Prigioniera dei fae di Lily Archer

Nessundove. Neverwhere

Nessundove. Neverwhere

Nessundove di Neil Gaiman
  • Personaggi 70% 70%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 50% 50%
  • Cover 65% 65%
  • E il finale 60% 60%

Nessundove. Neverwhere

Recensione: Ci sono storie e storie.

Ci sono quelle che filano senza nessun problema e ci sono quelle che arrancano. Ci sono quelle banali, che leggi in un soffio e che ti lasciano molto poco, poi ci sono quelle intricate che devono esser lette con concentrazione, e che potrebbero esser delle rivelazioni. Ci sono momenti giusti o momenti sbagliati. Ci sono scrittori che sanno fare il proprio lavoro, e quelli che il lavoro dovrebbero cambiarlo.

Poi c’è Gaiman.

Nessundove è un libro che staziona nella mia libreria da molto tempo, complice un pò il fatto che provai un profondo amore per Stardust ma che odiai un pò troppo Il figlio del cimitero. Nei suoi confronti sono sempre stata un pò indecisa. Con questa veste però, ho deciso di prendere la palla al balzo e poi, vogliamo mettere l’idea di veder delle tavole dedicate alla storia?

Richard Mayhew si è trasferito da poco a Londra, apparentemente senza troppi scossoni nella sua vita. Ha un lavoro abbastanza sicuro e tranquillo, una fidanzata che non sembra voler scappare via, degli amici e in generale una vita pacata. Certo, non contiamo troppo la sua passione per i troll dalla chioma fosforescente… Poi però, manda tutto in malora per prestare soccorso ad una giovane ragazza, che porta inizialmente a casa sua. Quel gesto di cavalleria, cambierà la sua intera esistenza.

Lady Porta (un nome un programma) aprirà le porte (vi prego, non uccidetemi per questo gioco di parole insolitamente stupido) di un mondo sotterraneo di cui solo pochi sono a conoscenza, portando Richard a vivere una serie di oscure avventure. Avremo modo di conoscere esseri maestosi ma anche di creature malvage, impareremo ad apprezzare le diversità di tutti, vedremo una Londra assolutamente strabiliante, anche grazie alle tavole presenti nel nuovo volume.

La moltitudine dei personaggi e di intrighi, mi ha costretto a rileggere più volte alcuni passaggi, in modo da ricollegare alcuni fili. In generale, non è una cosa che amo fare, ho sempre l’impressione di perdere tempo prezioso e poi, in certi momenti mi sembra quasi che l’autore non sia stato in grado di esser abbastanza bravo nel raccontare qualcosa. Lo posso perdonare per l’aria cupa di tutta la storia, che apprezzo moltissimo e “l’impegno” nel cercare di non basare proprio tutto sui clichè (tipo la storia d’amore, che a parere mio ci stava come i cavoli a merenda qui).

Mi è piaciuto anche il fatto che Richard abbia apprezzato le stranesse vissute, un pò come quando in Animali fantastici Jacob Kowalski dice che anche lui vorrebbe essere un mago. Non importa quante volte siano stati vicini alla morte, la bellezza di tutto il resto sovrasta i problemi..

INFO

Autore: Neil Gaiman
Pagine: 456
Prezzo: € 15
Uscita: 4/05/2021
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Richard Mayhew è un giovane uomo d’affari londinese, una persona di buon cuore e dalla vita prevedibile che si districa quotidianamente tra i capricci dell’ambiziosa fidanzata Jessica e le pretese del suo capo. Ma tutto cambia quando, per strada, si imbatte in una ragazza ferita e decide di aiutarla portandola a casa con sé. Un atto di gentilezza, che lo catapulterà in un mondo fantasmagorico di cui mai avrebbe sognato l’esistenza. Perché sotto le affollate strade di Londra si cela una città parallela popolata di mostri e di santi, di assassini e di angeli, cavalieri in armatura e pallide fanciulle vestite di velluto: le persone che sono precipitate nelle fenditure del mondo. Ora Richard è uno di loro, e deve imparare a cavarsela in quell’universo di ombre e fantasmi che gli appare insieme stranamente familiare e assolutamente bizzarro. Un insolito destino lo attende laggiù…