Playlist. Dormire in un mare di stelle

Playlist. Dormire in un mare di stelle

Dormire in un mare di stelle è la nuova “fatica” di Christopher Paolini.

Per chi non se lo ricordasse, lui è il papà di Eragon e di tutti i suoi prolissi seguiti. Questo nuova storia, teoricamente pubblicata in un unico volume ma portata qui e suddivisa in due, ci porta in uno spazio immenso e ancora costellato di misteri. E minacce.

Il primo di ottobre potrò parlarvi liberamente di questo libro ma oggi, ricopro le vesti di consigliera, nel campo musicale.

 

Un po come qualche settimana fa, ho deciso di proporvi qualcosa da ascoltare prima/durante/dopo una volta presa coscienza di questa uscita.

Il mio arsenale è oggettivamente grande, soprattutto in campo musicale dato che sazio tantissimo e i brani strumentali sono i miei preferiti. Eppure, per questa occasione, volevo prima di tutto cercare qualcosa di particolare e magari, vedere se qualcuno aveva creato una traccia specifica.

Non ne sono rimasta delusa.

Prima di lasciarvi a quello che ho trovato, vorrei proporvi altri audio da ascoltare che vi faranno venire l’ansia. Lo so, non dovrei alimentare questa cosa e ovviamente, non avendo letto il libro ancora non sapete dove voglio andare a parare.

Immaginatevi immersi nello spazio, in balia del nulla, perduti e soli.

Immaginatevi mentre fluttuate un pò confusi, circondati da questi rumori qui. Affascinante, mentre sono seduta a casa mia ma agghiacciante, se fossi veramente lì. La NASA poi, alimenta tutto questo con una spettacolare registrazione qui. Questa è roba completamente vera!

Se poi, siete amanti dell’ASMR allora non potete perdervi questo video, da ascoltare rigorosamente a letto con le cuffie buone. qui

 

Come promesso, vi lascio tre link di brani ispirati al libro, che io ho già iniziato ad ascoltare in loop.

The Fractalverse – Idealis – Varunastra

Analisi sulle Morhn

Analisi sulle Morhn

Analisi sulle Morhn

Morhn_Descrizione del mostro_Primordia

Se chiudo gli occhi, riesco ancora a sentirlo. Il grido disperato di una creatura che ha perso ogni speranza, ma trattiene ancora un barlume di lucidità. Quanto basta per fargli provare un dolore devastante. È così che nascono le Morhn. Dalla carne, dalla vita, dal respiro. E trasformano tutto in ombra.

Come si fa a parlare di mostri?

Che logica si può nascondere dietro a degli abomini, che sentimenti possono avere al di fuori della rabbia o della violenza fine a se stessa?

Emettono dei lamenti strazianti, grotteschi e sono ricoperti dalla stessa melma nerastra che ci circonda, come una tenda caduta dal cielo dalla quale non riescono a liberarsi. L’odore è così forte che mi gira la testa. È l’ultimo stadio dell’infezione: la tua pelle è completamente ricoperta di scaglie nere, la vista si oscura e perdi il controllo. Inizi a vomitare liquame e bile, finché tutto finisce e diventi una di loro. Una Morhn.

Questi esseri non nascono così, prima di diventare mostri sono stati essere umani normalissimi.

Ci sono alcuni modi per contrarre il morbo, quello più comune è attraverso la melma che le Dhrek’Morhn hanno addosso. Questa cosa vischiosa deve entrare dalla bocca o negli occhi o nelle orecchie e raggiungere il cuore. Una volta arrivato lì, nulla ti può salvare ma se il cuore è ancora libero, solo una pietra nera può provare a salvarti. Sempre che funzioni.

Se si è ormai oltre la via della salvezza, prima di arrivare alla trasformazione definitiva, l’unica soluzione è un’arma imbevuta di magia. La morte, diventa un’amica.

Ma per tutti quelli che si infettano e non vengono fermati per tempo, arrivano ad essere delle Dhrek’Morhn e per questo livello di difficoltà, solo il fuoco di Drago funziona. C’è però un modo più semplice per uccidere una Dhrek’Morhn, se è stata infettata in modo innaturale, basta distruggere la pietra nera.

Una Morhn non è più umana, ma non è del tutto un mostro. A volte un barlume di coscienza rimane sotto lo strato di roccia e costringe quella che è stata una persona a guardarsi uccidere e distruggere ciò che incontra sul cammino. Porre fine alle sue sofferenze è un atto di pietà.

C’è poco e tanto da dire, sulle Morhn.

Sono esseri estremamente pericolosi anche per il fatto che perdono completamente ogni freno inibitore, ma sono sostanzialmente delle vittime anche loro.

Il morbo non si può prevenire sempre e guarire, non è certo senza l’aiuta dei guaritori ma anche la mancanza di pietre nere, che stanno all’origine di tutto, possono fallire.

Dapprima utilizzata solo dai maghi, è stata trasformata in qualcos’altro, un catalizzatore. La magia smise di essere appannaggio di chi nasceva con il dono e diventò di tutti. Bastava caricare una pietra e chiunque avrebbe potuto utilizzare l‘incantesimo al suo interno. Esaurita la sua funzione, la pietra si frantumava.

Ma con il potere è arrivata l’oscurità. Le persone hanno iniziato ad ammalarsi, ogni pietra consumata poteva significare nuovi contagi, nuove Morhn.

Vittime, volontarie ed involontarie.

Per chi si fa ammaliare dal potere e chi ne sente il rinculo. Le Morhn possono risultare orrende e affascinanti allo stesso tempo, solo gli animi più oscuri possono captare la loro feroce bellezza, indomabili e imprevedibili.

Morhn_Collage Aesthetic_Primordia
Primordia. L'alleanza 1 di J.A. Windgale

Leigh Bardugo

Leigh Bardugo

Leigh Bardugo

Jacopo Olivieri

NOTE BIOGRAFICHE

Leigh Bardugo è una scrittrice americana di romanzi fantasy young adult, famosa in tutto il mondo per le sue serie ambientate nel GrishaVerse. Nata a Gerusalemme ma cresciuta a Los Angeles, si è laureata a Yale e ha lavorato in pubblicità e come giornalista.

LIBRI PUBBLICATI

  • GrishaVerse – Sei di corvi di Leigh Bardugo
  • GrishaVerse – Il regno corrotto di Leigh Bardugo
  • La nona casa di Leigh Bardugo (qui)
  • Tenebre e ossa di Leigh Bardugo (qui)
  • Rovina e ascesa di Leigh Bardugo
  • Assedio e tempesta di Leigh Bardugo
  • Wonder Woman. Warbringer di Leigh Bardugo
  • Le vite dei santi. Grishaverse di Leigh Bardugo (qui)

Leigh Bardugo

Joe Abercrombie

Joe Abercrombie

Joe Abercrombie_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Joe Abercrombie è laureato in psicologia, e ha lavorato per il cinema e la televisione inglesi. Ha scritto la trilogia fantasy La prima legge, pubblicata in Italia da Gargoyle tra il 2013 e il 2014: Il richiamo delle spade (candidato al Campbell Award nel 2008), Non prima che siano impiccati e L’ultima ragione dei re. Oltre alla trilogia, ha scritto anche alcuni romani autoconclusivi, tra cui The Heroes, Il sapore della vendetta e Red Country (Gargoyle 2012, 2014 e 2015). Della trilogia Del mare infranto, edito in Italia per Mondadori, fanno parte i volumi: Il mezzo re, Mezzo mondo e La mezza guerra. Nel 2019 torna nel mondo e ai personaggi de La prima legge della quale Un piccolo odio (Mondadori) è il primo volume.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Un piccolo odio di Joe Abercrombie (qui)
  • La prima legge. La trilogia di Joe Abercrombie (primo – secondo – terzo)
  • Tredici lame: Racconti dal mondo della prima legge di Joe Abercrombie
  • Il problema della pace di Joe Abercrombie
  • Il Mezzo Re di Joe Abercrombie
  • Mezzo Mondo di Joe Abercrombie
  • La Mezza Guerra di Joe Abercrombie 
Leigh Bardugo

Samantha Shannon

Samantha Shannon

Samantha Shannon_Autor

NOTE BIOGRAFICHE

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione della Falce, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017, tutti bestseller internazionali, tradotti in ventisei lingue. Imaginarium Studios, inoltre, ne ha acquisito i diritti cinematografici. Il Priorato dell’Albero delle Arance è il quarto romanzo dell’autrice.

 

LIBRI PUBBLICATI

  • Il priorato dell’albero delle arance di Samantha Shannon (qui)