Hunter Killer. Caccia negli abissi [FILM]

Hunter Killer. Caccia negli abissi [FILM]

Hunter Killer. Caccia negli abissi [FILM]

Una grandissima lattina di latta, pronta ad esplodere, sotto il vasto mare.

Parliamone.

Hunter Killer, che esce domani nelle sale italiane, è più o meno l’incubo della maggior parte delle persone sane di mente. L’idea di stare in un posto così isolato, lontano da ogni aiuto più o meno repentino, mi fa venire un senso di claustrofobia che normalmente non ho.

Eppure, lì c’è un’intera squadra di persone pronte a viver così per tanti (troppi) giorni.

Joe Glass è stato nominato per andare a recuperare un sottomarino statunitense sparito ma, oltre a non trovar superstiti, si rende conto che l’attacco risulta troppo devastante e imprevisto. Durante questa ricerca, succederanno due cose assai insolite.

La prima è il ritrovamento di un secondo sottomarino attaccato ma, devastato direttamente dall’interno e soprattutto, Russo.

Hunter Killer Joe Glass

La seconda è il comando di recuperare il Presidente Russo e proteggerlo, per scongiurare una nuova guerra politica.

Una situazione difficile da gestire ma che il giovane Capitano, affronterà con la freddezza necessaria e questo, alla fine porterà ad essere ben voluto dalla squadra a cui è stato assegnato.

Joe Glass: Sono il vostro capitano! Vi sembrerà che vi conosca meglio dei miei predecessori ed è così. Ho passato la vita sott’acqua, mi sono perso cinque elezioni, sette Superbowl, il matrimonio di mia sorella e il funerale di mio padre

In parallelo inoltre, ci sono cinque “fantasmi” mandati inizialmente sul campo per controllare la situazione e poi, incaricati di recuperare fisicamente il Presidente Russo perchè si, Joe Glass può anche metterlo a sicuro ma loro quattro, devono sporcarsi le mani in modo… discreto.

Del film, ho adorato le riprese.

Sembra una sciocchezza ma, ne sono stata rapita perchè mi davano l’idea che fossero immagini reali di un documentario e non, scene “da film”. Certo, mi avrà aiutato il fatto che le conversazioni in Russo, per la maggior parte non sono state tradotte, però devo dire che ne sono rimasta incantata.

Non ero particolarmente convinta del risultato finale, per la verità non lo sono nemmeno ora però, ci sono stati dei punti a suo favore che mi portano a consigliare il film anche a chi non ama esattamente questo genere.

In primis, i Navy Seal, la squadra fantasma.

Quasi tutti veterani che giocano a far diventare più forte il membro più giovane di tutti. Che poi, io dico “giocare” ma non è affatto vero.

Sono militari esperti, che vengono scelti per un compito delicato. Sono compatti, si aiutano a vicenda e sono veramente disposti a lasciarci le penne per portare a termine il lavoro richiesto.

La loro bontà è decisamente dubbia, sono capaci di usare ogni mezzo per ottenere il risultato sperato ma Martinelli, il cucciolo del gruppo, si riscatta veramente solo alla fine e ho goduto come un riccio perchè a parere mio gli è stato concessa la parte migliore.

Hunter Killer Navy Seal

Anche Joe Glass calca un punto importante.

Il rispetto.

Per quanto non provi simpatia per i Russi, non vuole uccidere persone inutilmente, motivo per cui risparmia la vita del capitano Sergi Andropoyov e che poi, gli chiede di aiutarlo nell’impresa che gli è stata assegnata. La cooperazione tra i due, per quanto tentennante, dimostra che da ambo le parti possono esserci sempre persone dal buon cuore.

Questa cosa mi ha fatto tremare, forse perchè nel periodo in cui siamo, la prospettiva di una guerra non è poi così campata per aria. Credere che ci sia ancora del buono, rende tutto un pò più sopportabile.

Hunter Killer. Caccia negli abissi_Regia di Donovan Marsh
INFO

Genere: ThrillerAzione

Data: 08/11/2018
Durata: 2 h 00 min
Regia: Donovan Marsh
Musiche: Trevor Morris
Distribuzione: Eagle Pictures

CAST

Gerard Butler
Gary Oldman
Common
Linda Cardellini
Toby Stephens
Carter McIntyre
Zane Holtz
Caroline Goodall
Alexander Diachenko
Michael Nyqvist
Mikhail Gorevoy
Ilia Volok
David Gyasi
Ryan McPartlin
Michael Trucco
Shane Taylor
Jurij Kolokol’nikov
Igor’ Žižikin
Corey Johnson
Cosmo Jarvis
Michael Jibson
Gabriel Chavarria
Adam James

TRAMA

Nelle profondità del Mar Glaciale Artico, il Capitano di un sottomarino americano, Joe Glass, è alla ricerca di un sottomarino statunitense in pericolo quando scopre che un segreto colpo di stato russo è all’orizzonte, minacciando di distruggere l’ordine mondiale. Con il suo equipaggio e l’intera nazione a rischio, il Capitano Glass deve mettere insieme una squadra speciale di Navy SEALs per recuperare il Presidente russo preso in ostaggio e infiltrarsi nelle acque nemiche per impedire la Terza Guerra Mondiale.

Sei ancora qui. I Still See You [FILM]

Sei ancora qui. I Still See You [FILM]

Sei ancora qui. I Still See You [FILM]

Giovedì 27 settembre, nelle sale italiane, esce finalmente Sei ancora qui – I Still See You.

Veronica Calder fa parte di quella vasta cerchia di persone che ha perso qualcuno durante l’Evento. Da quel giorno, gli spettri delle vittime ripetono all’infinito un momento particolare della loro vita, che sia il momento della morte o qualcosa a cui erano particolarmente legati.

La cosa spesso non le importa molto, come molti altri, ormai è abituata e veder ogni mattina il padre e anche se è solo per poco, in fondo la conforta ma, l’arrivo improvviso di un ragazzo biondo nel suo bagno, la getterà nel panico.

Con l’aiuto di un compagno di classe, cercherà di andare a fondo del mistero perchè per anni, a tutti è stato insegnato che i fantasmi non potevano interagire con i vivi ma a loro la cosa non torna. Troppi cambiamenti stanno avvenendo e non tutti sono in positivo.

Credo sia la prima volta che mi capita di vedere il film, prima del libro in libreria.

Sei ancora qui è l’anteprima super nel 2018 e quindi, sono arrivata in sala con il vuoto cosmico nel cervello.

Amo i thriller ma forsi ne ho visti un pò troppi, perchè il finale non mi ha stupito in maniera particolare però, l’ho apprezzato molto perchè alla fin fine è originale.

Bella Thorne, che interpreta Veronica Calder, l’ho trovata molto coinvolta nel suo personaggio. Oltre al fatto che l’ho trovata molto bella con il frangettone nero, mi è sembrata un buon mix tra la tipica adolescente e un’anima tormentata dalla perdita del padre. Perchè se ci pensiamo, deve essere veramente dura veder sempre lì quelle anime che non ci sono più. Deve essere triste vedere e non poter interagire, soprattutto quando ci si sente in colpa per la loro morte.

Ronnie è una ragazza qualsiasi che all’improvviso, si trova a dover fare i conti con un segreto a cui la gente difficilmente crederà.

Sei ancora qui Richard Harmon e Bella Thorne

Ci sono stati degli sprazzi azzeccati, come la battuta delle tenaglie nello zaino di lui o la genialata del vicolo ma, questi momenti posso contarli sulle dita di d’una. Richard Harmon, che invece interpreta Kirk Lane, non mi ha convinta appieno. Sicuramente possiede un certo tipo di fascino ombroso però, l’ho visto spesso e volentieri come un ragazzo perennemente fuori posto e non credo fosse quello il risultato che volevano.

Ho invece apprezzato il motivo che lo spinge alla ricerca di vere risposte sui “redivivi”. Ancora non mi è chiaro del perché abbiano voluto usare proprio questo escamotage, la spiegazione finale mi sembrava un pò rafforzata ma in generale l’ho trovata un buon movente.

Arriviamo però alla rivelazione del secolo e non per la parlantina fluente.

Ok, ammetto che di primo acchito l’ho notato per il fisico asciutto ma muscoloso però, andando avanti nel tempo il suo non comunicare in modo canonico, mi ha fatto cambiare idea. Si, come oggetto di arredo sarebbe interessante ma proprio per questo, sorprende. Thomas Elms, che interpreta Brian, non spiccica quasi nessuna parola ma fidatevi se vi dico che è inquetantissimo.

In bilico tra l’essere una presenza inopportuna ed essere la chiave del mistero, il biondo muto suscita interesse.

Sei ancora qui Thomas Elms

Ve lo dico subito, per la fine che abbiamo visto, ci sarà per forza un seguito quindi se avete delle domande da fare, per ora vi converrà aspettare l’uscita del libro (2 ottobre edito da Sperling & Kupfer). Sicuramente, ci saranno più informazioni e meno “love story”.

In generale però il film è riuscito ma dal canto mio non tanto come thriller ma come spunto di riflessione.

Il vero mistero sta nella psiche dell’uomo e non nella presenza dei redivivi. Perchè ammettiamolo, il colpevole di tutto questo si intuiva già dopo mezz’ora dall’inizio del film, quello che è stato strabiliante invece è stato l’aiuto che la giovane Ronnie ha avuto dalle… persone meno quotate.

Sei ancora qui. I Still See You_Regia di Scott Speer
INFO

Genere: FantascienzaThriller

Data: 27/09/2018
Durata: 1 h 35 min
Regia: Scott Speer
Musiche: Bear McCreary
Distribuzione: Eagle Pictures

CAST

Bella Thorne
Dermot Mulroney
Richard Harmon
Louis Herthum
Shaun Benson
Amy Price-Francis
Sara Thompson
Hugh Dillon
Darcy Fehr
Thomas Elms

TRAMA

Alla sedicenne Ronnie piace fare colazione ogni mattina con suo padre. Beh, più che altro con la reminiscenza spettrale, o “redivivo”, di suo padre, che in realtà è stato ucciso dieci anni prima insieme a milioni di altri abitanti del nord degli Stati Uniti quando un esperimento scientifico top secret è finito catastroficamente in tragedia.

Quando un redivivo a lei sconosciuto inizia a seguirla – provocando effetti sul mondo reale del tutto insoliti per uno di loro – Ronnie cerca aiuto dal suo fidato insegnante Mr. Bittner. Non soddisfatta delle sue spiegazioni fa squadra con il suo compagno di classe Kirk, un ragazzo solitario e dal passato misterioso, per capire cosa possa volere da lei il redivivo.

Le loro ricerche li portano nel laboratorio di Chicago dove avvenne l’incidente, e lì assistono alla messa in scena, da parte di un gruppo di redivivi, di un tremendo omicidio. Aiutata da queste nuove informazioni, Ronnie torna nella sua fredda casa di periferia per confrontarsi con il tormentato assassino, ormai deciso a volerla uccidere.

La ragazza dei tulipani – [FILM]

La ragazza dei tulipani – [FILM]

La ragazza dei tulipani – [FILM]

Sophia è una giovane orfana che ad un certo punto, viene chiesta in moglie dal ricco mercante Cornelis Sandvoort. 

Sembra una situazione molto vantaggiosa per entrambi, anche se lui è molto più grande di lei. L’uomo però non bada al dettaglio, il suo intento è quello di poter diventare padre ma, la giovane moglie non sembra riuscire ad esaudire questo desiderio. La relazione potrebbe venir meno e sarebbe un’onta per tutti. 

La storia viaggia su due vite parallele, ovvero quella di Sophia e della devozione con cui cerca di essere al meglio delle aspettative del marito e quella di Maria, semplice cameriera di casa che sembra comunque felice di quel poco che possiede. 

Solo che la seconda scopre improvvisamente di esser in dolce attesa e questo potrebbe voler dire perdere il lavoro e la prima, dopo aver ascoltato l’oscuro segreto del marito, decide di mentirgli svelando una gravidanza inesistente. 

Inizia così un viaggio pericoloso fatto di speranze e follia, fatto di amore bruciante e futuro incerto. 

A complicare le cose, prima ancora di questo folle pianto, è l’arrivo del talentuoso pittore Jan Van Loos che inevitabilmente rimane affascinato dalla bellezza naturale e discreta di Sophia. 

Cosa saranno disposti a fare per raggiungere la felicità?

Dane DeHaan. Santa pazienza, questo uomo mi manderà al manicomio.

Non è assolutamente bello però, possiede un fascino magnetico che viene amplificato dalla sua totale immersione nei personaggi a cui da vita. In questo caso, parliamo di un pittore molto talentuoso che si innamora della giovane Sophia. Il trasporto è talmente sincero e forte che, cercherà di fare ogni cosa per poterla tener vicino a sè. E quando dico qualsiasi cosa, non minimizzo. 

Il trasporto con cui ama, riesce a coinvolgere ogni spettatore perchè tutti, in un modo o nell’altro sia stati animati da un desiderio travolgente e totale. 

Ho invece apprezzato meno Alicia Vikander, che non è affatto una brutta donna ma, l’ho trovato troppo rigida nel suo personaggio, anche se da un lato doveva esattamente essere così. Però avrebbe dovuto esserlo solo con il marito e invece, l’ho sentita distante anche con il pittore. 

Devo dire però che ho apprezzato moltissimo il piano per fuggire alla vita che non si sentiva sua e anche il piano B, quello usato quando ormai tutto sembrava perso. In quel contesto ha tirato fuori un sangue freddo e una determinazione che da un lato, non avrei creduto possibile, anche se permettetemi di dirlo, contiene un pizzico abbondante di egoismo misto a crudeltà. 

Ho capito cosa la spingeva a seguire il piano folle ma, dopo la confessione del marito, ammetto che a me sarebbe mancato il coraggio. 

Vorrei comunque fare un applauso di novanta minuti a Judi Dench, perchè il ruolo della badessa le è venuto DIVINAMENTE. 

Devota, intelligente, caritatevole e divertente. 

Non si vede moltissimo ma, quando compare lei, l’applauso è assicurato e poi, grazie a queste particolarità sono riuscita ad apprezzare un personaggio che solitamente snobbo o detesto. 

Ora però, vorrei dedicare due minuti al personaggio che ho dovuto rivalutare e che secondo il mio modesto parere, merita l’intera visione del film. 

Mi sono piaciuti più o meno tutti, con simpatie ed antipatie del caso ma, Christoph Waltz è stato magistrale. 

Inizialmente, pensavo fosse il solito signorone borioso che vuole la moglie giovane solo per fare bella figura ma, andando avanti nella visione, si riesce ad intuire cosa si nasconde dietro questa insistenza nel diventare padre. Non è solo una questione di dinastia ma è anche per riscattare una vita che non è riuscito a salvare anni prima.

Non vi svelo altro, anche perchè già così non è poco ma, sappiate che alla fine di tutto non si può non provar tenerezza per lui e da circa metà film, ho tifato per un suo lieto fine. Al diavolo Sophie, Cornelis si merita il meglio del meglio. 

In sintesi, ho apprezzato molto il film e lo consiglio caldamente a tutti quelli che amano le pellicole Drammatiche. 

Non ha un finale sdolcinato ma nemmeno catastrofico. Diciamo che è la via di mezzo giusta che lo rende un pò insensato ma allo stesso tempo, giusto. 

Sono comunque curiosa di leggere il libro da cui è stato tratto il film. 

Sperling & Kupfer aveva puntato su questa storia nel lontano Agosto 2017 e, detto tra noi, ci aveva visto lungo. Mi spiace solo che sia passato un’anno dal libro al film ma meglio tardi che mai. Spero solo di ritrovare dei personaggi altrettanto coinvolgenti e con le stesse sfaccettature che ho trovato qui. 

La ragazza dei tulipani_Regia di Justin Chadwick
INFO

Genere: Drammatico; Sentimentale

Data: 06/09/2018
Durata: 1 h 47 min
Regia: Justin Chadwick
Musiche: Danny Elfman
Distribuzione: Altre Storie

CAST

Alicia Vikander
Dane DeHaan
Jack O’Connell
Holliday Grainger
Judi Dench
Christoph Waltz
Douglas Hodge
Zach Galifianakis
Matthew Morrison
Cara Delevingne
Joanna Scanlan
Tom Hollander
Cressida Bonas
Kevin McKidd
David Harewood
Michael Nardone
Alexandra Gilbreath
Michael Smiley
Miltos Yerolemou
Daisy Lowe

TRAMA

Amsterdam, 1636: la città è in pieno fermento. Il commercio prospera, le arti fioriscono. Sophia, orfana cresciuta dalle suore, viene presa in sposa da un ricco mercante, Cornelis Sandvoort, molto più vecchio di lei. Lui desidera ardentemente un figlio, ma lei non riesce a darglielo, mettendo così in pericolo il loro matrimonio. I due decidono di posare per un ritratto che li renderà immortali, ma Sophia inizia una relazione con il pittore, un giovane e talentuoso artista: Jan van Loos. Tutto questo mentre la cameriera di Sophia, Maria, scopre di aspettare un figlio dal ragazzo di cui è innamorata, che per un equivoco è fuggito via. Per salvare la situazione, le due donne escogitano un piano, apparentemente comodo per entrambe. Ma, mentre l’Olanda è preda di una follia collettiva, la febbre di possedere i bulbi di tulipani, con pennellate intense di sensualità, irresistibile desiderio, inganno, sogni e illusioni, il ritratto prende tutt’altra forma, colorando passioni per cui daresti la vita.

A breve uscirà finalmente nelle sale italiane, un film che ho dovuto rivalutare moltissimo; La ragazza dei tulipani. 

Dopo quasi un mese dalla visione, posso parlarvi di questo film intenso e dolcemente triste. 

Devo ammettere che non avevo mai sentito parlare di questa storia e un pò mi spiace perchè a posteriori, devo dire che è molto interessante. Andiamo però con ordine.

La ragazza dei tulipani_Regia di Justin Chadwick - Dane DeHaan

Dane DeHaan in Jan Van Loos

La ragazza dei tulipani_Regia di Justin Chadwick - Alicia Vikander

Alicia Vikander in Sophia Sandvoort

La ragazza dei tulipani_Regia di Justin Chadwick - Christoph Waltz

Christoph Waltz in Cornelis Sandvoort

Darkest Minds [FILM]

Darkest Minds [FILM]

Darkest Minds [FILM]

Nella settimana di ferragosto, nelle sale italiane uscirà finalmente un film ME.RA.VI.GLIO.SO; Darkest Minds.

Ho avuto il piacere di vederlo con due settimane di anticipo, anche se tale onore è stato pagato con il sudore e l’afa del pomeriggio d’agosto in orario di punta.

Dettagli.

La storia parla di Ruby e del suo essere una bambina non solo sopravvissuta all’epidemia ma, anche particolarmente speciale.

In un nuovo mondo, dove gli unici bambini che sopravvivono sono quelli dotati di particolari poteri, i Rossi e gli Arancioni devono morire perchè considerati troppo pericolosi da gestire. Ruby veste il colore verde ma dopo anni di prigionia nel campo dedicato a quelli come lei, un’infiltrata vuole aiutarla ad evadere perchè non è l’unica ad aver scoperto il suo segreto.

“The Darkest Minds tend to hide behind the most unlikely faces.”

The Darkest Minds

 Il film, tratto dal libro “Darkest Minds” di Alexandra Bracken edito dalla Sperling & Kupfer, riesce ad avere già dal trailer tutte le caratteristiche per diventare una bomba. Per quanto il libro sia uscito il 24 Luglio, non ho ancora avuto modo di leggere il libro ma, una delle ragazze che ha visto il film con me, mi assicura che tranne per qualche dettaglio, la trasposizione è fedele.

Considerando che ho riso e pianto per quasi tutto il tempo, credo che questa sarà una delle letture e visioni migliori del 2018.

Valutando in senso generale, mi sono piaciuti bene o male tutti i personaggi, anche se ho avuto le mie simpatie e le mie antipatie.

Ciccio e Zu sono dei personaggi spalla molto carini e a modo loro, assolutamente necessari per creare un pò di momenti di “svago” e quel senso di famiglia trovata che tanto serve data la loro situazione.

Amandla Stenberg, che interpreta Ruby Daly, mi è piaciuta moltissimo anche se alcuni suoi modi di fare risultano particolarmente… sciocchi? So che nel libro una determinata scena non c’è, però nel film lei cerca di tornare a casa, dalla sua famiglia. Ora, quando vedrete il film, converrete con me che non è una cosa particolarmente intelligente e come direbbe Ciccio “non sei molto sveglia per essere un Verde”.

Harris Dickinson, che invece interpreta Liam, è la rivelazione del secolo.

Non è decisamente il classico bel ragazzo a cui siamo abituati a vedere ma, il suo livello di tenerezza è spropositato.

Liam è il “padre” e guida di questo piccolo gruppo di fuggiaschi. Un Blu disposto a qualsiasi cosa per proteggere gli altri e renderli liberi di vivere una vita serena e sicura.

La love story con Ruby è molto platonica per ovvie ragioni ma non è il fulcro del film. Ho apprezzato i loro sorrisi, il loro cercarsi ed il loro viversi in modo così approssimativo però, per quanto io abbia pianto, ho apprezzato il modo così disperato con cui cercano di proteggersi.

Il film è coinvolgente, combattivo e spiazzante.

Non è ancora uscito, dovremo aspettare fino al 14 Agosto ma, già vorrei vederlo in loop, mentre attendo il seguito. So che il periodo di uscita non è tra i migliori però seriamente, ne vale la pena!

The Darkest Minds_Regia di Jennifer Yuh Nelson - Harris Dickinson

“The most important thing you ever did was learn how to survive. Do not let anyone make you feel like you shouldn’t have.”

The Darkest Minds

The Darkest Minds_Regia di Jennifer Yuh Nelson
INFO

Genere: ThrillerFantascienza

Data: 14/08/2018
Durata: 1 h 45 min
Regia: Jennifer Yuh Nelson
Musiche: Benjamin Wallfisch
Distribuzione: 20th Century Fox

CAST

Amandla Stenberg
Harris Dickinson
Skylan Brooks
Miya Cech
Patrick Gibson
Wade Williams
Mandy Moore
Gwendoline Christie
Golden Brooks
Wallace Langham
Mark O’Brien
Bradley Whitford
McCarrie McCausland

TRAMA

Quando Ruby si era svegliata il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei era cambiato. Qualcosa di abbastanza allarmante da spingere i genitori a chiuderla in garage e chiamare la polizia. Qualcosa che l’aveva fatta arrivare a Thurmond, un duro “campo di riabilitazione” del governo. Anche se Ruby era scampata all’epidemia che aveva ucciso la maggior parte dei bambini in America, la misteriosa malattia aveva lasciato in lei e negli altri sopravvissuti qualcosa di gran lunga peggiore: spaventose capacità che non erano in grado di controllare.

Ora, a sedici anni, Ruby è considerata pericolosa. Quando la verità che aveva celato viene a galla, riesce per un pelo ad evadere da Thurmond. La ragazza fugge, alla disperata ricerca dell’unico rifugio sicuro per quelli come lei: East River. Ruby si unisce a un gruppo di ragazzi, anch’essi in fuga dai “campi”. Liam, il loro coraggioso leader, è molto preso da lei ma, per quanto lo desideri ardentemente, Ruby non può rischiare di avvicinarsi troppo. Non dopo quello che è successo ai suoi genitori. Quando arrivano a East River, nulla è come appare, men che meno il misterioso leader del rifugio. Ma ci sono altre forze in gioco, persone disposte a tutto pur di usare Ruby nella loro lotta contro il governo. Ruby dovrà compiere una scelta terribile, una scelta che potrebbe portarla a rinunciare all’unica possibilità di avere una vita degna di essere vissuta.

The Darkest Minds_Regia di Jennifer Yuh Nelson - Doti
Green Book [FILM]

Green Book [FILM]

Green Book [FILM]

Verso metà dicembre, ho avuto la possibilità di veder questo film in anteprima e quando sono entrata in sala, non avevo aspettative particolarmente alte. A pelle, la trama non aveva catturato molto la mia attenzione ma come spesso faccio, ho deciso di di provarci comunque.

Mai decisione fu più apprezzata.

Green Book racconta la storia di Tony Lip, un italo-americano molto “rozzo” e terra a terra e Don Shirley, uno dei pianisti jazz più famosi al mondo. I due, vengono da ceti sociali totalmente differenti e per questo, inizialmente c’è molta tensione nell’auto che devono condividere ma il vero problema, è che Don Shirley è un nero e nell’epoca in cui vivono, questo è un GROSSO problema. Tony serve non solo come autista ma anche come “cane da guardia” perchè, puoi essere l’artista più bravo del mondo ma non tutto è concesso.

Quello che più mi ha colpito, oltre alla storia, è il fatto che questa sia realmente accaduta.

Tony Vallelonga e Don Shirley, si conobbero esattamente per quel motivo e crearono nel tempo, un legame che li accompagnò fino alla fine dei loro giorni.

Tony, durante tutto il tempo, faceva fatica a rimaner delle regole imposte ai neri perchè per quanto fosse abbastanza razzista anche lui, aveva un certo limite. Nel film, questa caratteristica viene fuori molto spesso ed è difficile non innamorarsi di lui.

Dal tipico clichè italiano, è un personaggio focoso e d’onore, pronto a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno ma sarà proprio Don Shirley a fargli capire che un pò di raffinatezza, non mina assolutamente la sua figura.

Non vinci con la violenza, vinci quando mantieni alta la tua dignità.

Perchè Don è fatto così, pronto ad intraprendere un lungo e difficoltoso viaggio per mostrare alla gente che lui (e quelli come lui), sono persone esattamente come tutti.

Green Book Libro Verde

Il “libro verde” fu pubblica il 1936 e serviva come guida, per tutte le persone nere che volevano fermarsi da qualche parte. I posti riportati, consentivano di viver tranquillamente senza “offendere” i bianchi. Il titolo del film non è scelto a caso.

Una cosa impensabile che metterà a dura prova tutti e due.

Di Don ho apprezzato la forza ma anche la tenerezza di come ha vissuto.

Uscire dal suo guscio è stato un atto di coraggio immenso, che ha sicuramente contagiato altre persone. Ci sono dei passaggi del film, dove capiamo che il suo portamento fermo e pacato è solo un cerone che va ritoccato tutte le sere.

Se per te non sono abbastanza nero e per loro non sono abbastanza bianco allora dimmi chi diavolo sono io!

 Penso che tornerò a vederlo al cinema, portandoci Regia.

Vederlo in lingua è stata una cosa magica (soprattutto le parti in italiano, che non mi aspettavo) ma voglio godermela ancora di più, dato che i due attori, Viggo MortensenMahershala Ali sembrano nati per questi ruoli!

E poi, il finale è così dolce che non può non esser rivisto e condiviso.

Green Book_Regia di Peter Farrelly
INFO

Genere: BiograficoCommediaDrammaticoMusicale

Data: 30/09/2019
Durata: 2 h 16 min
Regia: Peter Farrelly
Musiche: Kris Bowers
Distribuzione: Eagle Pictures

CAST

Viggo Mortensen
Mahershala Ali
Linda Cardellini
Mike Hatton
Don Stark
Sebastian Maniscalco
P. J. Byrne
Brian Stepanek
Iqbal Theba
Dimiter D. Marinov

TRAMA

Green Book, il film diretto da Peter Farrelly, racconta del buttafuori Tony Lip, un italoamericano con un’educazione piuttosto sommaria che nel 1962 venne assunto come autista da Don Shirley, uno dei pianisti jazz più famosi al mondo. Lo scopo? Guidarlo da New York fino agli stati del Sud, in posti dove i diritti civili degli afroamericani sono ben lontani dall’essere legittimamente acquisiti.

Shirley si affida per il viaggio al libro Negro Motorist Green Book: una mappa di motel, ristoranti e pompe di benzina in cui anche gli afroamericani sono ben accolti. Dovendosi confrontare con il razzismo ma anche l’umanità delle persone che incontrano, Lip e Shirley impareranno prima di tutto a conoscersi e rispettarsi a vicenda.

Green Book_Regia di Peter Farrelly - Tony Vallelonga e Don Shirley

Tony Vallelonga e Don Shirley