Catena Alimentare

Catena Alimentare

Catena Alimentare di Stefano Tevini
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 80% 80%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 80% 80%

Catena Alimentare

Recensione: I miracoli succedono.

Avrei dovuto parlarvi di questo libro molti (troppi) mesi fa ma, non ci sono riuscita. Un pò per gli impegni presi, un pò per il timore di dire poi qualche cazzata, un pò per non riuscire a dire tutto quello che avrei voluto. La mia mente non riesce a stare al passo con le dita che battono sulla tastiera.

Mi sento ancora impreparata, però.

Se sarai il tuo fan numero uno, sarai il primo di un’orda.

Gootchi è lo sfigato per eccellenza. Sottomesso e bullizzato dal capo che vuole perennemente “giocare a chi l’ha più lungo”; Deriso dalle donne, soprattutto per il fatto che la sua forma fisica… non esiste; Deriso anche dalla vita stessa. Eppure, dopo l’ennesima sconfitta sul ring dell’ufficio, un suo amico online gli consiglia di provare a sentire Gooroo, il life coach che sembra far miracoli. Tanto non ha di meglio da fare, perché non provarci?

L’incontro tra i due segna una svolta ma, il vero cambiamento, arriva durante i primi incontri. Picchiare a sangue, fino alla morte, si rivela una cosa non così tragica da fare e anzi, risveglia in Gootchi un certo fuocherello. Forse, il suo posto non è dentro una misera azienda.

Forse, la sua vera vocazione è quella di dominare il grande schermo. A suon di cadaveri.

Solitamente, le letture che faccio hanno per protagonista una persona fondamentalmente buona, che da persona insoddisfatta o insulsa, trova finalmente la sua strada e diventa l’eroe della sua vita.

Gootchi invece, nasce come un personaggio da tappezzeria e finisce come il Re dei reality violenti. Un percorso che non ero del tutta pronta a seguire.

Quello che ho maggiormente apprezzato di questo libro, è la non paura nell’usare un certo tipo di linguaggio e alla fedeltà del personaggio. Mi è capitato di leggere libri “cattivi” ma, tutti avevano un gran difetto; alla fine qualcuno diventava immancabilmente buono e automaticamente sparivano i peccati commessi. Il motivo per cui le 120 giornate di sodoma è uno dei miei libri preferiti, non è perché io sia una pazza disagiata ma, per il linguaggio sempre in linea con tutto e per il fatto che si inizia con un branco di depravati e si finisce sempre con un branco di depravati. Con catena alimentare, ho trovato molta di quella fedeltà.

Come mi è piaciuto il concetto del coach. Prendi quello che vuoi, fallo perché puoi, le vite degli altri non sono cazzi tuoi.

L’estremizzazione che ne consegue, mi ha fatto molto ridere perché trovo che sia una cosa già abbastanza in uso ai giorni nostri.

Nella storia, vengono toccati vari argomenti sensibili. Il capo che schiavizza il dipendente che appare più debole tra tutti e nessuno fa qualcosa; La donna oggetto; La violenza in ogni dove, ben accettata e pubblicizzata. C’è un più o meno vago accenno di droghe, alcolismo e istinti sessuali un pò particolari.

Ciò che mi preoccupa, è che sono sempre più persone che la pensano come Gootchi e non come Gooroo. Infatti, il coach ad un certo punto si rende conto del gran problema che ha lui stesso creato (e grazie ar ca). Non solo ha scoperto di aver allevato una tigre fin troppo pericolosa ma, ha capito di non aver più nessun controllo su di lui. Praticamente, una mina a piede libero che sa come ammazzare la gente e che non ha il minimo rimorso nel farlo. Anzi.

Il finale è quello che più mi ha lasciato interdetta, infatti è uno dei motivi per cui ho preferito far sedimentare i pensieri fino ad oggi.

Ovviamente non mi è permesso dirvi cosa succede ma lì per lì, mi sarei immaginata tutt’altra cosa. Poi però, ho capito che era quello il finale giusto e non perché abbia qualcosa di dolce o poetico.

Gootchi non è un dio, anche se arriva a pensarlo.

INFO

Autore: Stefano Tevini 
Pagine: 174
Prezzo: € 13
Uscita: 22/06/2020
Genere: Fantascienza
Casa Editrice: Plesio Editore

TRAMA

Nel mondo di domani, i governi hanno chiuso i battenti e la legge ha dichiarato fallimento. Le uniche regole sono vendere e comprare, e il valore della vita umana si misura in potere contrattuale. Prospera il più forte e nulla è proibito. In questo clima Gootchi, vittima perenne di mobbing e ignorato dal sesso femminile, incontrerà Goo Roo, il dio dei corsi di automiglioramento. Ma la strada che va da impiegatuccio a star di reality violenti è lastricata di soldi e di cadaveri.

CavolQuest

CavolQuest

CavolQuest di Roberto Gerilli - Giacomo Bernini - Stefano Cappanari
  • Personaggi 55% 55%
  • Worldbuilding 70% 70%
  • Fluidità 55% 55%
  • Cover 50% 50%
  • E il finale 60% 60%

CavolQuest

Recensione: Per chi non fosse avvezzo alla categoria dei librogame, penso sia doveroso partire con un piccolo preambolo. 

opera narrativa che invece di essere letta linearmente dall’inizio alla fine, offre al lettore la possibilità di partecipare attivamente alla storia, decidendo tra alcune possibili alternative, mediante l’uso di paragrafi o pagine numerate.

Questo vuol dire che mentre state leggendo il libro, arrivati davanti ad un bivio, a scegliere sarete voi e non il protagonista. In base alla direzione presa, possono esserci più percorsi diversi da scegliere e quindi, più finali. 

La scelta però, non è limitata solo al dover scegliere se andare a destra oppure a sinistra.

In questa specifico caso, CavolQuest annuncia da subito che bisogna munirsi di dadi (oppure l’applicazione che li simula) e carta e penna, perché bisogna scegliere due qualità da assegnare al protagonista avventuriero che serviranno nel corso del tragitto. 

Un pò macchinoso se si è alla prima esperienza ma è anche per questo motivo che queste letture vengono promosse solo in versione cartacea.

Non per me.

Come blogger, mi capita di ricevere delle letture da parte delle Case Editrici e la lettura di oggi, è stata gentilmente fornita da Plesio. 

Leggere un librogame in digitale è, per ovvie ragioni, uno sclero. 

Il foglio di carta, che normalmente sarebbe già allegato al libro, me lo sono presa io e va bene così però, un dispositivo per la lettura e il telefono in combo, non sono stati il massimo (il livello pro è stato leggerlo dall’applicazione sul telefono, quindi avevo tre pagine aperte che diciamocelo, sono il male assoluto). Ma queste cose sono bazzecole, se messe a confronto con la scomodità di cambiare posizione ogni volta che mi trovavo davanti ad un bivio. O peggio. 

Il bello di questi “giochi”, è provare tutte le combinazioni e morire, penso che sia la cosa più facile in assoluto. Il nostro avventuriero, ad un certo punto si trova davanti ad una scelta difficile; evocare o no Cthulhu? Ovviamente, io l’ho fatto ed ero perfettamente conscia che sarei morta (l’ho fatto perché l’intero libro è scritto in modo molto da “presa per il culo” e quindi mi sono detta che le risposte ovvie potevano non esser effettivamente tali. Non mi sarei stupita se l’evocazione di Cthulhu mi avesse poi portato ad un twist interessante). Però. 

PERO’.

Leggere in digitale significa che una volta raggiunta la morta, bisognerebbe tornare all’inizio e ripartire. Per ovviare al problema, bisogna appuntare la pagina/posizione di dove si è arrivati in modo da poterci tornare appena possibile. Su un cartaceo, piazzi semplicemente il dito lì e via.

Lamentele sulla praticità a parte, l’ho trovato una lettura divertente (a volte forse un pò troppo umoristica) che in situazioni normali, impegna poco tempo ma fa staccare molto la testa.

Prudenzio Guardiapolli (sì, è il nome del protagonista e no, non chiedetevi da dove sia nato) vuole esser guidato verso la fama. Con l’aiuto di un gruppo di personaggi improbabili e l’aiuto (proprio) di una spada magica, dovrà far vedere quanto è valoroso e che le sue umili origini non fanno di lui un fallito (ma ndo vai, con sto nome…). Il problema è che nessuno ci crede, nessuno si prende seriamente e quindi, l’epopea può solo andare peggio. Anche ergendosi a persone mature, nemmeno il nostro intervento riesce a portare un pò di serietà.

Che poi, è veramente necessario? Perché insomma, se nella tabella dei segnapunti, è stata aggiunta la voce del “barometro”… Facciamoci due domande.

Per me non è stata una lettura particolarmente agevole e quindi, non serbo un grande trasporto ma, non lo sconsiglio affatto.

INFO

Autore: Roberto Gerilli, Giacomo Bernini e Stefano Cappanari
Pagine: 304
Prezzo: € 13.50
Uscita: 04/11/2020
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Plesio Editore

TRAMA

Attenzione, questa è la tua avventura! Sarai artefice del tuo destino e dovrai vedertela con nemici decisi a farti la pelle. Emozionante, non trovi? Avrai a disposizione centinaia di strade, ma solo due finali ti permetteranno di raggiungere la gloria. Cosa? Troppo difficile? Avvicinati, ti svelo un segreto. Ma non dirlo a nessuno, intesi? Qui barare è lecito. Aspetti questo giorno da tutta la vita. Stai per partire per la tua prima avventura. Agi, ricchezze e titoli nobiliari ti aspettano alla fine del viaggio. Per raggiungerli devi solo scegliere la tua missione, assoldare la tua compagnia e salvare il regno di Solis da… be’ questo lo saprai quando sarà il momento. Non vorrai mica degli spoiler, giusto? Come dici? Pensi che questo sia un librogame fantasy come tanti? I soliti mostri, la solita quest, i soliti personaggi, le solite regole, la solita lunghissima e noiosissima scheda del personaggio? No, allora non hai capito. Questo non è un librogame fantasy! Questo è un librogame del cavolo!

Stefania Siano

Stefania Siano

Stefania Siano

NOTE BIOGRAFICHE

Stefania Siano è autrice di libri fantasy e blogger di “Cricche mentali di un’aspirante scrittrice”(www.stefaniasiano.com), uno spazio web in cui tratta di libri e collabora con varie case editrici. È laureata in conservazione e restauro dei beni culturali, ma le sue passioni sono la scrittura e la lettura. Nel 2011 vince il suo primo concorso letterario con il racconto il Dott. A-Z e nel 2015 esce il libro d’esordio “Dov’è Alice?” con Lettere Animate Editore. Nel 2017 auto-pubblica il primo racconto della serie fantasy orientale “Aki il Bakeneko” e nel 2019 esce per Plesio Editore “La maledizione di Solarius”. Nello stesso anno esce per Milena Edizioni l’albo illustrato con Paola Siano dal titolo “Piccolo Incubo & Dolce Sogno”.
Le copertine e le illustrazioni dei suoi lavori sono realizzati dalla sorella illustratrice Paola Siano.

LIBRI PUBBLICATI

  • La maledizione di Solarius di Stefania Siano (qui)
  • Aki il Bakeneko di Stefania Siano
  • Aki il Bakeneko e il demone volpe di Stefania Siano
  • Piccolo Incubo & Dolce Sogno di Stefania Siano
  • Dov’è Alice? di Stefania Siano (qui)

La maledizione di Solarius

La maledizione di Solarius

La maledizione di Solarius di Stefania Siano
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 75% 75%
  • Fluidità 80% 80%
  • Cover 65% 65%
  • E il finale 85% 85%

La maledizione di Solarius

Recensione:  Carlo è uno scritto che dopo un momento di picco editoriale, si trova nella landa desolata della fantasia. Nessuna scintilla da seguire, nessun nuovo incasso da giustificare e mantenere il tenore di vita della famiglia.

Un giorno però, per caso sente la figlia parlare di qualcosa che in lui, accende la speranza; la storia di Solarius. Decide quindi di prendere in prestito la fantasia della bambina e seguire questa nuova ondata che sicuramente, lo riporterà alla ribalta, ma a che prezzo?

Conosco Stefania ma lo ammetto, ho sempre avuto un pò di timore con questa storia. Quella precedente, che parlava di Alice, mi era piaciuta molto ma qualcosa mi ha poi frenato nel proseguire. Lo so, molto stupido come pensiero, dato che non ho nessun tipo di problema con lei eppure, è servita Chimera a farmi fare il passo successivo.

La maledizione di Solarius è una storia un pò (tanto) particolare e sicuramente poco “carina e coccolosa”. Avete presente com’è Stefania? Ecco, il tenore della storia è l’opposto.

Il principe di Solarius è un giovane arrogante che grazie al suo potere, al suo fascino e alle sue ricchezze, pensa che tutto gli sia dovuto e quando la principessa Lunaris, rifiuta la sua proposta di matrimonio, decide di punire tutti quanti. Vuole a tutti i costi che sia sua, anche a costo della vita dell’intero mondo.

Carlo, che ormai è dentro a questa storia in tutto e per tutto, non riesce più a scindere la realtà dalla finzione e questo dettaglio, lo porterà a fare delle scelte molto rischiose.

Mi è piaciuto principalmente il finale, che mi ha ricordato un pò un vecchissimo libro che avevo letto mezzo secolo fa. Il mix tra la vita di tutti i giorni ed il sogno, mi ha permesso di apprezzare l’arroganza del principe ma anche la cecità selettiva della mogle dello scrittore. Oscillavo tra la voglia di ammazzarli di botte e alla comprensione.

Perchè i due, che leggo quasi come gli antagonisti di questa storia, qualche volta li capisco ma molto spesso li detesto. Per il principe è facile, già dalle prime pagine dedicate a lui è decisamente difficile prenderlo in simpatia mentre per la moglie di Carlo, dopo i primi minuti di simpatia ho sviluppato un certo risentimento per il suo modo di fare “anti scrittura”. Carlo non è un personaggio facile e da parte mia, l’avrei mandato a ramengo molto velocemente ma sicuramente non l’avrei considerato un pazzo solo perchè scrive. CI sono dei momenti dove l’ho “difeso” perchè tra tutte le cose che si possono dire di lui, questa è quella più assurda. Capirete di cosa parlo, quando leggerete questo libro.

Come sempre, avrei preferito aver a disposizione qualche pagina in più ma alla fin fine, ho apprezzato la lettura veloce.

Ora devo solo trovare il trampolino giusto per leggere Aki il Bakeneko, dato che dovrebbe uscire il secondo.

INFO

Autore: Stefania Siano
Pagine: 140
Prezzo: € 10
Uscita: 22/03/2019
Genere: Fantasy
Casa Editrice: Plesio

TRAMA

Dopo un grande successo editoriale, la vena creativa abbandona Carlo e l’autore inizia a trascorrere intere giornate chiuso nel suo studio, cercando di scrivere qualcosa che lo soddisfi. Le cose cambiano quando sua figlia immagina la storia di Solarius e della sua maledizione. L’ossessione di Carlo è così forte da vedere se stesso nei panni del protagonista e la sua vita finisce per dividersi tra la difficile routine quotidiana e l’esistenza del principe. Ma la realtà di Solarius, che ha come unico obiettivo conquistare la fredda e austera principessa Lunaris, avrà presto il sopravvento..