FreeBook #5

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Il professore barbuto e il ragazzo inesperto di Leonardo Parsifal
General Informations

Autore: Leonardo Parsifal
Genere: LGBT
Pagine: 24
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Adam è un ragazzo di diciott’anni, timido e impacciato, che viene cacciato dalla sua scuola a causa di uno spinello trovato dal preside. Nel nuovo istituto conosce un professore alto, barbuto e rossiccio, che a quanto pare ha una predilezione per lui; il loro rapporto sarà da mentore-alunno, o avverrà qualcosa di più?

General Informations

Autore: Amedeo Landi
Genere: Racconto
Pagine: 11
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Una mattina, durante le vacanze estive, un gruppo di amici decide di andare in una casa vacanze abbandonata in cui si dice viva un particolare animale.
Non sanno però che un evento cambierà per sempre il loro futuro.

L'ultima estate di Amedeo Landi
Ariel. Il giorno dopo il lieto fine

Ariel. Il giorno dopo il lieto fine

Ariel. Il giorno dopo il lieto fine

Partiamo con una premessa grande quanto l’oceano, giusto per mettere in chiaro le cose; conosco Alice Chimera da qualche anno e anche se non la capisco sempre, ormai certi lati del suo carattere non mi sono nuovi.

Però.

Però.

Il giorno dopo il lieto fine, che altri non è che il vecchio Infelici e scontenti, mi impressiona sempre. Trovo sempre spettacolare il modo in cui è riuscita a dar voce a questi finali alternativi, di storie che tutti abbiamo imparato ad amare (più o meno).

Circa quattro anni fa, ve ne parlavo in una recensione e successivamente, mi ero soffermata sul personaggio di Alice ma oggi, dato che sono polla, mi sposto su una principessa che non ho mai del tutto apprezzato.

Ariel, la principessa che cambia tutto di se stessa, per poter inseguire il suo amore terreno.

Più o meno tutti conosciamo il classico Disney, uscito nel 1989.

La principessa dei mari, minorenne, un po indisciplinata e con una passione per i manufatti umani, durante una tempesta salva un bel marinaio che è caduto dal suo vascello. Com’è normale che sia, la giovane ne è innamorata ma lui, la vede giusto di sfuggita e notando la coda, immagina di aver preso una bella botta in testa.

I due mondi sono incompatibili ma, grazie ad un patto siglato con la “magia nera”, la giovane potrà avere una possibilità di corteggiarlo e coronare così il suo sogno. In cambio delle gambe, per stare in superficie, cederà la sua voce.

Vi risparmio il tira e molla della situazione, perchè visto un cartone Disneyano, il resto della storia non cambia rispetto agli altri.

Dopo i sei anni, questa storia mi è parsa sempre più assurda. Però lo ammetto, il disincanto è arrivato quando mi è balzata in mente una domanda topica “ma è veramente necessario cambiarsi, per un uomo?“. Il brutto della Disney vecchiotta, è che ogni ragazza deve adeguarsi alla nuova condizione di vita o deve annullarsi, per essere amata dal principe azzurro. Belle che si innamora del suo aguzzino, Biancaneve che sposa un tizio che bacia ragazze morte, Ariel che baratta la sua coda per uno che continuerà a mangiar pesce. In molti film, sono pochissimi gli uomini che si mettono in gioco. Per quanto io sia ben favorevole alla crescita e al mutamento, da sempre ho pensato che il lavoro dovesse esser fatto da tutti e due.

Chimera ha dato voce al dubbio di molti, andando oltre al “e vissero felici e contenti”.

Come ho detto sopra, Ariel è una sirena e come tale, appartiene al popolo marino mentre Eric è un normale umano. L’unione di due mondi così differenti, non può esser completamente idilliaco perchè è vero che adesso lei ha due gambe ma, il suo apparato? Com’è ovvio, non vi svelo come andrà a finire (MALE, come dice sempre Barbascura) ma, il dramma che si compie è rivolto ad un futuro erede.

Comunque sia, c’è un secondo dettaglio che vorrei portare alla vostra attenzione; la vera storia.

La fiaba originale, venne scritta da Andersen (qui wikipedia).

Molto più cruenta, la vera differenza tra le due storie è che Ariel in origine se avesse fallito, avrebbe dovuto uccidere il suo grande amore oppure, sarebbe morta lei. Mi rendo conto che messa così, i bambini di oggi l’avrebbero apprezzata meno e molto spesso, nemmeno capita ma siamo sicuri che Disney, abbia fatto di meglio?

Vi lascio comunque con una domanda topica, qual è la principessa Disney che meno avete apprezzato?

Poirot. Tutti i racconti

Poirot. Tutti i racconti

Poirot. Tutti i racconti di Agatha Christie
  • Personaggi 80% 80%
  • Worldbuilding 85% 85%
  • Fluidità 68% 68%
  • Cover 80% 80%
  • E il finale 75% 75%

Poirot. Tutti i racconti

Recensione: Per questa mega raccolta, che per ora per me è ancora in fase di lettura, ci siamo divise le varie letture. 

Non avendo una grande cultura in merito, e partecipando ad un evento dedicato alla scrittrice che dura ben dodici mesi (ma magari si farà anche una versione 2.0), ho scelto un pò a caso quali racconti leggere. Anche perchè sapevo che comunque andava, non avrei avuto problemi.

L’ avventura di Natale; lI mistero della pallina del cane; La cattura di Cerbero. La dodicesima fatica di Hercule; Iris gialli; Il segreto di Greenshore.

Questi sono i titoli che mi sono arrivati e non posso nemmeno provare a metterli in scala di preferenza. A modo loro, sono tutti stati eccezionali, anche se ovviamente ho il mio preferito e quello che un pò, mi ha annoiato. 

Sono dei piccoli racconti, ed alcuni nascono come piccini piccini e poi ampliati nel corso del tempo. 

Trovo sempre ammirevole il modo in cui certi autori, si tramandino di generazione in generazione. Questo personaggio, molto noto all’epoca della mia nonna e delle mie bisnonne, approda nuovamente nelle librerie e viene letto volentieri anche dai giovani. 

Non è solo una questione di vederli in televisione o nelle serie di Netflix/Amazon prime, si tratta proprio di trovare stabilità e conforto. L’emozione che Agatha Christie trasmette, è quella di “casa”.

I suoi lavori, che ad oggi non risultano molto spesso pieni di adrenalina come un tempo, conservano un fascino antico. 

Comunque sia, adesso a ritroso me li leggerò come favole pre nanna. 

Lo so, ho dei gusti un pò strani sulle letture rilassanti ma secondo me, non c’è nulla di meglio che un bel polizziesco per rilassarsi. Perchè gira che ti rigira, è sempre stimolante il modo in cui il baffetto a punta riesce a risolvere ogni caso. 

Poi ci sono le preferenze di lunghezza, che sono però una tara (o meno) molto personale. 

Su certi racconti, preferisco siano più brevi mentre altri, preferirei qualche riga in più. Ma non si può aver tutto dalla vita, vero?

Il segreto di Greenshore comunque, è il mio preferito tra questi cinque. L’avevo già addocchiato per l’evento annuale, ma non venne scelto. Per fortuna, ho potuto recuperarlo qui e devo dire che se l’avessi comprato, avrei fatto un buonissimo affare.

INFO

Autore: Agatha Christie
Pagine: 972
Prezzo: € 25
Uscita: 01/09/2020
Genere: RaccontiGialliThriller 
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Tutte le avvincenti indagini di Hercule Poirot, il piccolo detective belga dalle infallibili “celluline grigie”, nato dalla fantasia di Agatha Christie sono qui raccolte in un unico volume nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio: storie che coinvolgono il pubblico in un raffinatissimo gioco di intelligenza accompagnate da raffinate illustrazioni d’epoca in bianco e nero.

Poirot. Tutti i racconti di Agatha Christie_Poirot in stile Il grande Gatsby

Il libro delle meraviglie di Lord Dunsany

Il libro delle meraviglie di Lord Dunsany

Lord Dunsany. Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie di Dunsany
  • Personaggi 65% 65%
  • Worldbuilding 80% 80%
  • Fluidità 50% 50%
  • Cover 70% 70%
  • E il finale 70% 70%

Il libro delle meraviglie di Lord Dunsany

Recensione: Com’era il fantasy un tempo? Quanto è cambiato in questi anni?

Siamo tutti abituati a leggere dei classici, conosciamo tutti Dracula, Orgoglio e Pregiudizio, Il signore degli anelli e altri romanzi che nel corso del tempo, sono diventati dei pilastri della letteratura.

Però, cosa c’era prima?

Con questa raccolta di racconti, incomunciamo a volgere lo sguardo su qualcosa di vecchio ma innovativo, perchè abbiamo la possibilità di tenere tra le mani le origini di molte cose.

Con il resto del gruppo, ci siamo divise le cose da leggere, dato che sono quarantadue storie.

Io ovviamente, dato che mi annoio molto e che non ho assolutamente nulla da fare, mi sono cuccata la parte più lunga. Un pò uno strazio, ve lo devo dire, ma alla fine di tutto rifarei lo stesso errore.

Lord Dunsany non è l’autore adatto a tutti, il suo fine umorismo inglese, oggi viene considerato non solo superato ma anche estremamente noioso.

La cosa da tener sempre in considerazione, è il periodo in cui vive chi scrive. In quel periodo, molti si spaventavano per cose molto stupide per noi.

Un globo che ti permette di vedere un certo futuro, e che se non viene seguito alla lettera si “offende”, suona per noi come una bazzecola ma che per quel periodo era una situazione al limite della follia. Per questo dico che non è una lettura semplice, perchè il “fantastico” è negli occhi di chi legge ma anche nell’anno in cui si fa.

Una storia d’amore, può esser tale e poetica anche a distanza di anni. Ma il timore? L’epicità?

Non tutti sono come Tolkien, non tutti sono come Stoker (si ok, la mia conoscenza si limita a questo).

Per quanto mi riguarda, non ho apprezzato tutto.

La cosa non mi stupisce affatto, immaginavo che sarebbe stata una lettura altalenante. Ci sono mlti pensieri contrastanti e indubbiamente, per valutare al meglio il volume dovrei leggere tutto, ma per quelli che ho affrontato ora, solo pochi mi hanno piacevolmente colpito.

Un punto a sfavore, più che la “vecchitudine” delle storie, è che di Magia e Folklore non ne ho trovata molta. Mi sono fatta troppi voli pindarici, cascando nel tranello.

Un mezzo punto in meno, va al fatto che capisco il contesto ma comunque non ne sono rimasta particolamente coinvolta. Carini e scorrevoli lì per lì, vuoti una volta finiti.

Quindi si, carino ma non troppo. Adatto agli addetti ai lavori, ma nemmeno tutti.

INFO

Autore: Lord Dunsany
Pagine: 626
Prezzo: € 25
Uscita: 30/06/2020
Genere: Fantasy; Racconti
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

Due romanzi (La Figlia del Re degli Elfi e La maledizione del veggente) e due raccolte di racconti (Il Libro delle Meraviglie e Demoni, uomini e dèi), arricchiti da eleganti illustrazioni: questo volume permette di riscoprire un autore fantastico poco noto ma di grande suggestione, che lo stesso Lovecraft descrisse come «insuperabile nella magia di una prosa cristallina e musicale e nella creazione di mondi sgargianti e fantastici di iridescenti visioni esotiche».

Lord Dunsany. Il libro delle meraviglie e altre fantasmagorie di Dunsany_Mostro nella natura

Racconti. The Collected Stories [Evento]

Racconti. The Collected Stories [Evento]

Racconti di Arthur C. Clarke
  • Personaggi 75% 75%
  • Worldbuilding 90% 90%
  • Fluidità 78% 78%
  • Cover 75% 75%
  • E il finale 75% 75%

Racconti. The Collected Stories [Evento]

Recensione: Dare un giudizio ad una raccolta di racconti, non è esattamente facile. Ci sono molte cose da dire ma troppe storie diverse da prendere in esame ed è per questo che partecipare aad un evento di questo tipo, porta alla salvezza. 

Qui sotto troverete otto commenti più o meno lunghi, su quello che ho letto ma sarà mia premura poi, portarvi anche tutti gli altri.

Silenzio, prego: Dove può portare la stupidità umana? In questo racconto, abbiamo ben due esempi di come l’uomo in fondo non si meriti l’intelligenza e le possibilità che il mondo offre. 

Un giovane studente, vorrebbe inventare una macchina che neutralizza i rumori, peccato che non sia poi così geniale come crede. Così un tentativo lo fa, crede sia perfetto e lo mette all’opera “su commissione”. Un altro giovane studente, interessato della creatura del primo, vorrebbe usarla in un preciso momento e non si sa come, riesce nel suo intento. La gelosia del secondo e la tanto sperata gloria del primo, sono un mix estremamente pericoloso. 

Qualcuno ci rimette la vita per un errore, molti si impauriscono, tutti ci rimettono in qualche modo. Ditemi voi. 

Titolo originale: Silence Please 
Pubblicato la prima volta su «Science-Fantasy», inverno 1950, con il titolo “Silence, Please!” firmato “Charles Willis”. Poi raccolto in Tales from the White Hart.
Traduzione di Ginetta Pignolo

Problemi con i nativi: In questo racconto troviamo narrato il primo incontro tra gli Umani e gli Alieni. Trovo estremamente divertente l’insolito contatto e l’insolita delicatezza mista ad umorismo in cui si svolge tutto.

Diciamo che lascia una domanda in testa; come avremmo reagito noi?

Titolo originale: Trouble with the Natives
Pubblicato la prima volta su «Lilliput», febbraio 1951, con il titolo “The Men in a Flying Saucer”. Poi raccolto in Reach for Tomorrow.
Traduzione di Enzo Verrengia

La strada verso il mare: Sono un po’ perplessa con questo racconto, anche se una cosa la so bene. Nella prefazione, ci viene detto che nella raccolta dei vari Racconti, c’è quello più piccolo di solo 38 parole e quello più lungo, con 18.000 parole. Se i miei calcoli sono esatti, questo è il più lungo. Che culo.

Dicevo, sono perplessa perché la mini prefazione fatta proprio dall’Autore, ci azzecca poco con il racconto e dal mio punto di vista, molte cose sono superflue. Ora, non voglio fare la saccente e il mio pensiero è un giudizio personalissimo, però è troppo lungo.

Diciottomila parole per raccontare che un ragazzo, arrivato ad un certo punto della sua vita, dovrà scegliere se seguire la strada dell’amore (che nemmeno sa se esiste) o quella artistica (che comunque deve ancora sperimentare). Quello che sta nel mezzo, è roba.

L’inizio è interessante, come la descrizione di Shastar, il cammino invece è inutilissimo.

Titolo originale: The Road to the Sea
Pubblicato la prima volta su «Two Complete Science-Adventure Books», primavera 1951, con il titolo “Seeker of the Sphinx”. Poi raccolto in Tales of Ten Worlds.
Traduzione di Guido Zurlino

La sentinella: Un titolo azzeccato, considerando che molti di noi hanno visto almeno una volta nella vita, un programma dove si ipotizzava che le piramidi fossero opera degli Alieni.

In questo caso, non è così che funziona, ma quasi.

Una sentinella silenziosa, posta sulla luna, per tastare il terreno e capire chi è degno. Ma che poi, noi lo siamo? Rientreremmo in quella categoria di esseri viventi, meritevoli della grande sapienza e della grande possibilità?

Titolo originale: The Sentinel
Pubblicato la prima volta su «10 Story Fantasy», primavera 1951, con il titolo “Sentinel of Eternity”. Poi raccolto in Expedition to Earth. 
Traduzione di Beata Della Frattina

Vacanza sulla luna: Attualmente è il mio racconto preferito, perchè la protagonista è una ragazza che non ha mai avuto grandi ambizioni e che per la creazione di una super nova, raggiunge il padre sulla luna e passa una vacanza del tutto fuori dal comune. La delicatezza e la semplicità dello svolgimento, lascia un grandissimo coinvolgimento e un senso di “voler fare” che mi capita di percepire sempre poco. Daphne è appena entrata nelle mie scene preferite.

Titolo originale: Holiday on the Moon
Pubblicato la prima volta su «Heiress», gennaio-aprile 1951
Traduzione di Enzo Verrengia

Ombre sulla luna: Fantascienza e politica, spesso vanno a braccetto. 

Le cospirazioni sono una cosa che mettiamo ovunque e che in fondo, ci incutono molto timore. In questo lungo racconto, troviamo esattamente questo ma dettro tra di noi, tra i racconti che ho letto fino ad ora, è quello che mi ha preso di meno. Però trovo splendida l’idea di poterlo leggere per la prima volta, perchè è uno di quei racconti che ancora non era uscito nelle varie antologie.

Sono molto orgoglioso del fatto che gli uomini dell’equipaggio dell’Apollo 15 abbiano battezzatoSono molto orgoglioso del fatto che gli uomini dell’equipaggio dell’Apollo 15 abbiano battezzatocon il titolo originale di questo racconto, “Earthlight”, il cratere da loro attraversatosul rover lunare. Al loro ritorno sulla Terra, mi hanno inviato una splendida mappa tridimensionalecon la dedica: “Ad Arthur C. Clarke, con i più calorosi saluti dall’equipaggiodell’Apollo 15. La ringraziamo immensamente per le sue visioni profetiche sullo spazio”.

Titolo originale: Earthlight
Pubblicato la prima volta su «Thrilling Wonder Stories», agosto 1951. Mai apparso prima in altri volumi antologici.
Traduzione di Enzo Verrengia

Al bivio: Esplorare lo spazio o decidere di affidarsi in tutto e per tutto alla tecnologia, ci porta sempre ad un bivio. Affrontare delle scelte che influenzeranno il futuro del mondo, comporta ad un peso e a delle problematiche variegate e di vario impatto. Quante scelte posso esser sbagliate? Quante volte poi ci si guarda alle spalle e si pensa “e se avessi fatto questo”?

Il bello delle storie basate sulla fantascienza, è che ci portano a considerare aspetti di un futuro che ancora non abbiamo pensato e magari, ci porta ad una certa consapevolezza futura. Un bivio non è da sottovalutare.

Titolo originale: Second Dawn
Pubblicato la prima volta su «Science Fiction Quarterly», agosto 1951. Poi raccolto in Expedition to Earth.
Traduzione di Bianca Russo

Superiorità: Chi ci dice che l’oggetto più nuovo e tecnologico, sia anche l’oggetto migliore ed infallibile?

Titolo originale: Superiority
Pubblicato la prima volta su «The Magazine of Fantasy & Science Fiction», agosto 1951. Poi raccolto in Expedition to Earth.
Traduzione di Beata Della Frattina

INFO

Autore: Arthur C. Clarke
Pagine: 200
Prezzo: € 28
Uscita: 11/02/2020 
Genere: FantascienzaRacconti
Casa Editrice: Mondadori

TRAMA

“Racconti” è la traduzione di “The Collected Stories” di Arthur C. Clarke, la più completa raccolta organica delle opere brevi del maestro anglosassone della fantascienza. Si tratta di più di cento racconti che mostrano l’evoluzione tematica e stilistica di sir Arthur Charles Clarke, che abbraccia un arco temporale vastissimo, dal 1937, con il racconto “Travel by Wire!” (“Viaggiare via cavo”) pubblicato in prima edizione nel numero di dicembre della rivista “Amateur Science Fiction Stories”, fino al 1999, con il brevissimo racconto intitolato “Improving the Neighbourhood”, che è stato il primo racconto di SF a uscire sulla prestigiosa rivista “Nature”. Completano il volume una introduzione dello stesso Clarke, alcune brevi annotazioni dell’autore su gran parte dei racconti contenuti nel libro, e poi una corposa appendice con un approfondito ritratto dello scrittore britannico e la bio-bibliografia completa di tutte le opere di Arthur C. Clarke.